Convegno sulla Libertà religiosa
organizzato dall'università Ca' Foscari di Venezia

Odio religoso e libertà dell'odio

di Claudio Simeoni

Indice Stregoneria Futura

 

Il terzo fronte della guerra dichiarata da Ratzinger contro la società civile si è concretizzata cogliendo l'occasione dell'attentato dell'11 settembre e usando l'odio di Bush, il cristiano rinato, contro gli islamici.

Con l'uso di pseudo intellettuali cattolici, come Marcello Pera, e lacchè che l'amico dell'amico della chiesa cattolica ha piazzato a vari livelli nel mondo accademico. Ad un certo momento, dal 2007 al 2009 tutti costoro si sono messi ad urlare al pericolo islamico. Con la scusa del velo imposto alle donne musulmane, hanno messo in piedi una campagna d'odio contro il diritto di pregare.

L'obiettivo era quello di aggredire i principi fondanti le Costituzioni Occidentali e la Costituzione Europea per sostituirli con i principi di odio e di schiavitù propugnati da Ratzinger e dal suo dio padrone asserendo che questo avrebbe difeso l'occidente dall'invasione culturale islamica. Parole contro il "relativismo" dell'occidente venivano sparate da Ratzinger come delle ingiurie e delle offese alla società civile.

Si tratta del terzo fronte di guerra aperto da Ratzinger e che ha visto l'organizzazione del CIRDU (Centro interdipartimentale di ricerca sui diritti umani) dell'Università Ca' Foscari partecipare attivamente nell'aggressione ai diritti civili delle persone in nome dell'assolutismo ratzingeriano.

Il terzo fronte, che passa attraverso l'uso di strutture accademiche, consiste nel dichiarare guerra ai paesi islamici, ai cittadini di religione islamica sul suolo dei paesi occidentali, e, nello stesso tempo, allearsi con le gerarchie religiose islamiche per imporre principi fondamentalisti morali propri di ebrei-cristiani-musulmani in contrapposizione ai principi dell'ONU e della Costituzione Europea.

La Federazione Pagana ha assistito all'intero convegno. In queste pagine ci sono le note registrate delle affermazioni ai docenti che hanno partecipato al convegno. Va da sé che gli atti del Convegno, pubblicati a cura del docente Vittorio Possenti, non coincidono col tono e il senso delle relazioni in sala.

Convegno di Studio dal titolo "Diritti Umani e Religioni: il ruolo della libertà religiosa" tenuto a Venezia dal 4 al 6 dicembre 2008 e organizzato dal CIRDU (Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Diritti Umani) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

1) Diritti Umani e Religioni: il ruolo della libertà religiosa. Convegno di Studio tenuto a Venezia!

2) Il soggetto che ha diritto alla Libertà religiosa è l'individuo sociale. E' il cittadino il portatore di diritti!

3) Quando le Istituzioni negano il rispetto dei luoghi di culto. La vicenda del Bosco Sacro della Federazione Pagana a Jesolo (VE)!

4) Contestualizzazione politico-sociale degli interventi sull'islam al Convegno "Diritti umani e religioni: il ruolo della libertà religiosa". Chiesa cattolica e il fondamentalismo anticostituzionale di Marcello Pera!

5) Il convegno tenuto a Venezia su "Diritti umani e religioni: il ruolo della libertà religiosa". Uno strano ed ambiguo convegno (riflessioni ed osservazioni di uno spettatore esterno)!

6) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor Pier Cesare Bori che tratta il tema: "Libertà per sé stessi, libertà per gli altri la vicenda storica della libertà religiosa".

7) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor Vincenzo Buonomo che tratta il tema: "Libertà religiosa: suo significato e posizione entro il sistema dei diritti umani".

8) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor R. Pisillo Mazzeschi che tratta il tema: "Situazione della libertà religiosa nel consiglio ONU sui diritti umani".

9) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor G. Codevilla che tratta il tema: "Ortodossia e linguaggio sui diritti umani in Russia. Nuovo legame tra religione e politica.".

10) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor G. Barberini che tratta il tema: "Religione, società e diritti umani nel contesto centro-orientale".

11) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor G. Cimbalo che tratta il tema: "Religione, società e diritti umani nel contesto centro-orientale (stesso titolo del tema trattato dal professor Barberini)".

12) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor M. Raveri che tratta il tema: "La libertà religiosa in Giappone".

13) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor A. Rigopoulos che tratta il tema: "La libertà religiosa in India: il fondamentalismo hindu, reazioni islamiche e cristiane, neobuddhismo".

14) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor R. Cavalieri che tratta il tema: "La libertà religiosa in Cina".

15) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor A. Perulli che tratta il tema: "Discriminazione sul lavoro per motivi religiosi".

16) Commenti e riflessioni sull'intervento del professor L. Zagato che tratta il tema: "La tutela della libertà religiosa nel sistema ONU e nei sistemi regionali".

17) Commenti e riflessioni sull'intervento della professoressa Ida Zilio Grandi che tratta il tema: "Il diritto alla libertà religiosa nel contesto islamico".

18) Commenti e riflessioni sull'intervento della professoressa Barbara de Poli che tratta il tema: "Islam, laicità, secolarizzazione".

Ai relatori del convegno va ricordato che i diritti, sanciti dalle Costituzioni moderne, derivano dal discorso sulla Costituzione di Massimiliano Robespierre.

Si definisce terrorista ogni individuo che, con ideologie o atti, sottomette l'uomo ad un potere esterno a lui medesimo assicurando a sé o ad altri un ingiusto profitto appropriandosi della sua vita.

Il grande terrorista è il macellaio di Sodoma e Gomorra, in tutte le definizioni con cui viene indicato: Jhwh o Yahweh, Yahvé; oppure ancora Allah, Brahama, Buddha, o, ancora l'Essere, l'Essere Assolutamente Necessario, l'Ente, ecc.

Terrorismo è imporlo alle scelte dell'uomo e l'uscita dal terrorismo esistenziale iniziò con la nascita della Costituzione moderna come indicata da Massimiliano Robespierre.

 

Luigi Vallauri e le questioni sulla libertà religiosa

a) Luigi Lombardi Vallauri: dalla sentenza del Consiglio di Stato alla sentenza del Tribunale Europeo per i Diritti dell'Uomo: Luigi Lombardi Vallauri contro il Vaticano e l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

b) Sentenza, integrale, della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo: Luigi Lombardi Vallauri contro l'Italia (il Vaticano e l'Università Cattolica di Milano).

c) La sentenza, integrale, con cui il Consiglio di Stato ha giustificato l'allontanamento del Prof. Luigi Lombardi Vallauri dall'Università Cattolica del sacro Cuore di Milano e con cui, il Consiglio di Stato, attacca la Costituzione della Repubblica.

d) Libertà religiosa, Articolo 9 Convenzione Europea; Motivazioni e commento della sentenza della Corte Europea di Strasburgo nella causa di Theodoros Alexandridis contro lo Stato Ellenico. Il cittadino contro le imposizioni della religione.

e) La libertà religiosa e i diritti dei cittadini. Le "minoranze" e il diritto al genocidio. Il dovere di rispettare la legge e le norme sociali. I docenti universitari sono corresponsabili nella società in cui vivono? Manganelli, capo della Polizia, parla di "categorie protette": chi ci protegge dalla violenza della polizia?

Va all'indice de: La distruzione della Costituzione Italiana nell'Enciclica Spe Salvi di Ratzinger

Va all'indice de: Chiesa cattolica e distruzione delle società

Va all'indice de: Lo Stato mafia e la legittimità costituzionale

Va all'indice: La questione ebraica e il nazismo nella società civile

Va all'indice de: Stregoneria e società

Va all'indice de: la libertà religiosa e gli inganni cattolici

Marghera, 05 luglio 2012

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell’Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

La liberta' religiosa

I cristiani truffano le persone fingendo di equivocare. La liberta' religiosa riguarda il singolo individuo, il singolo cittadino, che deve essere libero dall'imposizione religiosa. Non esiste, se non come atto criminale, la liberta' di una religione di imporsi sui cittadini al di la' del diritto dei singoli di manifestare le loro idee. Ogni costrizione fisica, economica, emotiva, psichica, per imporre una religione, e' un atto illegale e criminale. Crimini che la chiesa cattolica commette nei confronti dei bambini per imporre la sua fede.