Gesù e le istruzioni
alla chiesa cattolica per agire nella società civile;
ordini di Gesù ed
effetti sociali!
Vai al significato sociale dei Vangeli Cristiani.
In questa
pagina presento il pezzo dal Vangelo di Matteo che va sotto il titolo di
“Istruzione agli Apostoli”.
Ancor
oggi sono applicate dalla chiesa cattolica nel tentativo di riacquistare il
proprio potere e restaurare la monarchia assoluta!
Il Vangelo di Matteo sulle
Istruzioni agli apostoli
di Gesù
(cliccando
sopra ai versetti andate al significato che hanno,
per la chiesa
cattolica, la storia
e
gli effetti
nelle società civili umane. Leggere e comprendere il significato!)
Esistono
torme di studiosi che analizzano ogni parola, come so perfettamente, perché lo
scrive Bart D. Ehrman, che molti episodi, brevi o lunghi, sono stati inseriti
nei vangeli in epoca medioevale. Fra l’altro, l’episodio in cui Gesù direbbe
“Chi è senza peccato scagli la prima pietra”, episodio che starebbe a
dimostrare una sua attenzione per le persone quando per tutti i vangeli va
farneticando di essere il padrone delle persone e che lui sarà il giudice, e la
finale del vangelo di Marco. Anche se la ricerca storica o filologica mi può
interessare sotto il profilo culturale, non mi interessa dal punto di vista
reale.
So
che gli stessi principi vengono presentati in contesti diversi dal vangelo di
Luca, ma non cambia molto salvo che Luca li adatta ad un contesto leggermente
diverso da quello di Matteo.
Cosa
mi interessa in questo lavoro?
Mi
interessa chiarire il ruolo dei vangeli in funzione della coercizione emotiva a
cui vengono sottoposte le persone, sia come singole che come società civile.
Non
esistono dotti che leggono e scrivono i vangeli, né i vangeli hanno qualche
cosa di utile per le società civili.
Sono
solo degli strumenti di propaganda il cui fine è costringere le persone alla
sottomissione. Ed è in questa ottica che vengono predicati, imposti e diffusi.
Le
farneticazioni dei vangeli sono macroscopiche e quando quelle affermazioni non
vengono accettate acriticamente le persone vengono torturate e macellate!
Dopo
secoli e secoli di massacri, di fame, pestilenze, distruzioni sistematiche di
società civili, qualcuno pensa che l’idea di un dio creatore sia naturale e non
scorge la violenza terroristica e criminale con la quale è stata imposta.
Qualcuno
mi chiede: qual è la relazione fra quanto dice Gesù, duemila anni fa; e le
persone di oggi?
Perché
la manipolazione mentale costringe le persone a pensare nel mondo attraverso
l’imposizione di quei principi: di quella verità!
Gesù
è come quel personaggio che mette una carica di dinamite sotto ad una diga. Non
è colpevole soltanto di danneggiamento della diga, ma è colpevole della strage
che la colonna d’acqua ha fatto travolgendo i paesi sul suo corso!
Gesù
è un criminale, per quanto descritto nei vangeli cristiani, e responsabile di
ogni delitto che per suo mandato è stato compiuto. Anche se a quei tempi, chi ha
scritto i vangeli, poteva solo descrivere un Gesù farneticante, quelle
farneticazioni sono diventate la dottrina che ha incitato alla strage e al
genocidio nel corso di tutta la storia. Gesù è responsabile di tutti quei
delitti e non ha attenuante in quanto egli stesso affermava che la sua sapienza
deriva dal dio creatore e padrone suo padre.
Fintanto
che non si riesce a tappare la distruzione di tale diga e gli ordini dottrinali
che hanno fatto esplodere tale diga è inutile strapparsi i capelli sul male fatto
dalla chiesa cattolica, come fanno gli anticlericali. E’ necessario condannare
la devastazione sociale di Gesù e di suo padre ribadendo la priorità dei
principi costituzionali sulla dottrina di un povero pazzo ammalato di
onnipotenza.
Non è
questione di intenzionalità, ma di consequenzialità! So perfettamente che i
vangeli, al di là delle aggiunte e delle modifiche che storicamente furono
apportate, servivano per assicurarsi il controllo del piccolo gruppo per il
quale furono scritti. Conosco sia gli uomini che scrissero i vangeli, sia gli
"ispiratori" dei "dogmi" sacri e religiosi dei cristiani.
Se si può essere tolleranti rispetto a Socrate o Aristotele, in quanto persone
del loro tempo, non lo si può essere col "figlio del dio creatore e
padrone; padrone lui stesso" che manifesta una verità immodificabile
davanti alla quale si costringe la struttura psichico-emotiva delle persone.
Gli uomini hanno delle responsabilità personali, circoscritte nel loro tempo;
l'ideologia di verità ha una responsabilità oggettiva in sé in quanto agisce
per piegare a sé ogni cultura di ogni tempo. La cultura di oggi risente del
terrore dei dogmi cristiani ai quali è costretta, al di là della
interpretazione psico-emotiva che le singole persone fanno di quei dogmi con la
loro immaginazione. Gli ordini del pazzo di Nazareth, vera o inventata che si
voglia che sia tale figura, non agivano solo allora, ma agiscono anche e
soprattutto oggi come modello ripetuto dai cristiani al fine di reiterare il
controllo psichico-militare delle persone! La ragione non è in grado di
affrontare il modello psichico-emotivo del cristianesimo che non agisce solo a
livello conscio, ma soprattutto sulla psiche profonda delle persone fin da
quando sono in pancia della madre attraverso i comportamenti adattativi di
questa alle condizioni quotidiane. Processi adattativi che sono spesso sforzi
soggettivi di adattamento e reinterpretazione in funzione della quotidianità di
dogmi morali cristiani. Fintanto che non si riuscirà a comprendere che la vera
scoperta degli ebrei, ripresa dai cristiani, fu il processo di manipolazione
mentale dei bambini in funzione della loro "credenza", si continua ad
affrontare la questione dell'odio del pazzo di Nazareth da una prospettiva
parziale ed inadeguata.

La foto rappresenta la società civile legata su un rogo di libri e
circondata dagli apostoli di Gesù
che vogliono appropriarsi del corpo di ogni persona
impedendo l’esercizio delle libertà civili, come il diritto d’aborto, il
diritto all’eutanasia, il diritto alla sessualità, il diritto alle proprie
predilezioni sessuali omosessuali e di disporre del proprio corpo, e minacciano
con la morte la società civile se non sostituisce la società democratica con la
società a monarchia assoluta!
Marghera 25.05.2007
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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