I VALORI ETICO-MORALI SU CUI SI FONDA IL CRISTIANESIMO!



ANALISI COMPARATA DI PUNTI COMUNI

AI QUATTRO

VANGELI UFFICIALI

Vai al significato sociale dei Vangeli Cristiani.

PREMESSE SUGLI EVANGELISTI

MATTEO

- Uno degli apostoli; scrive per la comunità degli apostoli ricordando quanto è avvenuto con la necessità di costruire la descrizione dell'uomo dio.

- Si rivolge alla comunità cristiana costruitasi all'interno dell'ebraismo.

- La sua finalità è costruire una storia attorno alla quale stringere la comunità ora che il "maestro" è scomparso.

- Al suo vangelo aggiunge meraviglie che gli consentono di sostenere la divinità di Gesù.

- Dopo la scrittura del vangelo sparisce e non se ne sa più nulla.

MARCO

- Scrive sotto dettatura di Pietro o, comunque, imposta la prima strategia propagandistica degli apostoli.

- Ha come referente le società ebraiche a Roma e all'interno dell'impero. Il dio di partenza è il dio degli ebrei del vecchio testamento cui fa discendere il suo semidio.

- La sua finalità è dare uno strumento attraverso il quale fissare l'adesione delle comunità ebraiche e sottomettere il popolo romano.

- Marco era ebreo, di cultura ebraica e il suo fine iniziale era di portare l'ebraismo a Roma passando poi in un secondo tempo fra le file dei seguaci di Pietro in contrapposizione ai seguaci di Paolo che operava attraverso la descrizione data dal vangelo di Luca.

LUCA

- Scrive sotto dettatura di Paolo.

- Ha come referente le varie città greche, siriache e romane. Il dio di partenza è quello degli ebrei, ma modifica la descrizione del suo semidio con le prerogative della mitologia greca.

- La finalità è quella della conversione delle città "pagane".

- Entrambi non ebrei con conoscenze culturali greche e romane.

GIOVANNI

- Scrive di propria iniziativa.

- Ha come referente le comunità cristiane che cominciano a pensare con la propria testa ed ognuna comincia ad elaborare una propria visione del mondo.

- La sua finalità è quella di costringere tali comunità ad assumere la sua visione del mondo come unica visione tornando sotto il suo controllo. Egli scrive col cervello d'un vecchio dove la realtà si confonde con i propri desideri e le affermazioni non possono essere verificate.

- Ebreo ma convinto della miseria filosofica del proprio semidio, dopo il confronto con varie culture, è deciso ad arricchirne la figura con l'apporto di una struttura morale.

I VALORI ETICO-MORALI SU CUI SI FONDA IL CRISTIANESIMO!

- Gerarchia e discendenza: (nobilitazione della figura di Gesù attraverso la discendenza di una stirpe reale: dio non si mescola con la gente qualunque!). Come se la razza qualificasse le persone, la loro intelligenza. Appartenere a quella razza, a quella stirpe, sembra voler sottolineare la capacità e l'intelligenza, cosa che anticamente non era considerata vera. Nella Roma Antica molti padri adottavano i figli e molti Imperatori erano figli adottati. Mentre nei vangeli prevale l'elemento razzista, nelle antiche civiltà l'elemento razzista era estraneo. C'è un passo di Quintiliano che ci chiarisce l'atteggiamento nei confronti degli uomini: "Dopo la nascita del figlio, dunque, il padre deve concepire per lui la più alta speranza: così se ne occuperà con particolare attenzione fin da principio. E' falsa infatti la lamentela secondo la quale a pochissimi sarebbe stata concessa la capacità di imparare quanto viene loro insegnato, mentre la maggior parte della gente sprecherebbe fatica e tempo perché tarda d'ingegno. Accade semmai l'opposto: che si possano trovare parecchie persone agili nel ragionare e pronte all'apprendimento. Perché tutto questo ci è naturale, e come gli uccelli vengono al mondo per volare, i cavalli per correre, le belve per compiere atti feroci, così propria di noi uomini è una vivace attività intellettuale, che porta a credere in un'origine divina della nostra mente" Questa è una citazione da Quintiliano nato nel 35 d.c. dal suo libro "La formazione dell'oratore" edito dalle edizioni BUR in tre volumi. IL cristianesimo introduce a Roma il concetto Ebraico di “Razza eletta”, “super razza” e “discendenza di sangue”. Il cristianesimo impone a Roma il concetto di razzismo: è la chiesa cattolica la rappresentate del dio padrone in terra. Da qui l'intolleranza religiosa e l'odio per le fedi diverse da quella cristiana.

- Scenografia: (gioco sulla forma e sull'apparenza per nascondere la sostanza delle cose: il miracolo per occultare la vuotezza del semidio). Il cristianesimo non è una religione della ragione, ma una religione della fede. La fede si alimenta attraverso l'immaginazione che trasforma in realtà l'oggetto immaginato. Per ottenere questo il cristianesimo non discute sull'oggetto immaginato, ma sugli effetti che produrrebbe l'oggetto immaginato. Non si discute sulla realtà di dio, ma sugli effetti dell'azione di dio sulla realtà. E' come se si dicesse: non si discute sulla realtà di Babbo Natale, ma solo sulla qualità dei doni portati!

- Autoproclamazione d'onnipotenza: (ripetilo un milione di volte e qualcuno finirà per crederci: fede, acriticità nel nulla!). Gesù è il figlio del dio padrone che ha creato il mondo e, proprio per averlo creato, ne è il padrone. Dunque Gesù è il PADRONE delle persone e i suoi rappresentanti in terra, le gerarchie, pretendono di essere le padrone delle persone. Non esistono diritti per le persone, esiste solo il diritto di Gesù e dei suoi rappresentanti di sgozzare le persone qualora loro lo vogliano! La sindrome psichiatrica di onnipotenza è quanto i cristiani impongono alle persone: tutti i cristiani hanno un rapporto personale col loro dio padrone. Essi sono il suo eletto. Sia che la persona occupi il posto del capo di uno stato o che la persona chieda la carità davanti ad un ospedale: ognuno di loro si considera un eletto con una relazione speciale col dio padrone. In questa relazione, ognuno di loro con dio si sentono forti!

- Egocentrismo personale: (dio come centro dell'universo, Gesù come centro dell'universo, la chiesa cristiana come centro dell'universo; qualunque cosa fatta alla chiesa è una cosa fatta a dio; qualunque cosa fatta ai delegati della chiesa è una cosa fatta a dio; qualunque cosa fatta dalla chiesa è una cosa fatta da dio ecc..). Va sotto il nome di “culto della personalità”. Che cos'è il culto della personalità? Il culto della personalità è quando una persona viene elevata ad oggetto di culto al di là delle azioni che la persona ha fatto. La persona, attraverso il culto a sé stessa, offusca le azioni che commette. Chi venera la persona non vede le azioni che la persona commette o tende ad interpretarle favorevolmente nei confronti di tale persona. Gesù ordina di sgozzare le persone: le persone che praticano il culto della personalità giustificano l'ordine di Gesù in vari modi. Non si rendono conto che ad essere sgozzate sono loro e i loro figli! Questo “valore” cristiano inquina l'intero tessuto sociale. Attraverso la sindrome da onnipotenza i cristiani chiedono il culto a sé stessi al fine di nascondere le azioni con le quali danneggiano gli individui sociali.

- Ignoranza: - bisogno di costringere le persone all'ignoranza - (distruzione della conoscenza e della ricerca di ogni conoscenza così diventa più facile dare spiegazioni come provvidenza, volere divino; il beati gli ignoranti va inteso in questo senso. Diventa più semplice "trovare" dio nei fenomeni naturali e nella perversione del comando sociale di cui la chiesa è parte integrante. Diventa più facile dispensare carità, misericordia e pietà quando gli individui non sono solo miseri in beni, ma miseri nelle capacità conoscitive attraverso le quali affrontare la realtà del mondo che li circonda per la soluzione dei propri problemi nell'esistere quotidiano). Per un cristiano la sapienza proviene da dio. Non si diventa sapienti mediante il lavoro, lo studio e la trasformazione di sé stessi. La feroce lotta condotta dai cristiani contro la cultura dimostra il loro intento. Non solo distrussero la scuola e la cultura del mondo antico, ma ancora nel XIX secolo, quando gli stati stavano introducendo l'obbligo scolastico per i ragazzi, i cattolici erano in prima fila per combattere la diffusione della cultura: vedi encicliche papali!

- Menzogna: (legata al precedente paragrafo Gesù mente ed inveisce quando non ha capacità di affrontare gli astanti; la chiesa cristiana mente ed inveisce quando non può affrontare la realtà con la ragione. Nell'operare della chiesa cristiana le parole nascondono le intenzioni rivelate invece dal suo fare). La Menzogna è LA VERITA' PROCLAMATA che impedisce la ricerca del vero e del funzionale all'umana esistenza. Nascondere, mentire, ingannare è l'attività della chiesa cattolica. Quando Gesù viene affrontato in pubblico dibattito inveisce e non è in grado di opporre ragioni funzionali alla vita dell'uomo. Così la chiesa cristiana affida sé stessa a truffatori come la Teresa di Calcutta, Padre Pio e brucia sul rogo le persone che non è in grado di affrontare perché svelano la sua menzogna!

- Intolleranza: (ogni altro credo, diverso da quello cristiano, rappresenta un pericolo e deve essere distrutto militarmente; umiliato e distrutto. L'intolleranza dimostrata da Gesù è la stessa intolleranza dimostrata dalla chiesa cristiana nel corso di duemila anni. Le dichiarazioni di tolleranza religiosa fatte negli ultimi tempi altro non sono che trucchi per entrature in società, vedi il tentativo di riconoscimento in Cina e i pericoli che corre la Cina concedendo quel riconoscimento mascherato da libertà religiosa, o per imporre a legislazioni liberali la moralità cattolica intollerante nei confronti di ogni altra morale). Il termine INTOLLERANZA deve essere precisato nei suoi contenuti: l'INTOLLERANZA definisce l'odio del cristianesimo per il benessere psico-fisico-emozionale delle persone e per la cultura che quel benessere garantisce alle persone. L'INTOLLERANZA dei cattolici è rivolta al benessere delle persone che deve essere distrutto per permettere loro di fare la carità (dopo aver mantenuto una forma di benessere per sé stessi: la chiesa deve essere ricca: è il mondo che deve rinunciare alla ricchezza per darlo alla chiesa che poi, se vorrà, ne farà carità: vedi Gesù e il profumo!)!

- Colpo di Stato - Eversiano dell'ordine costituito diverso da quello cristiano: (elemento integrante dell'insegnamento di Gesù con la cacciata dei mercanti dal tempio e applicato dalla chiesa cristiana con l'occupazione dello stato civile a proprio uso e consumo. Come tecnica di espansione la chiesa cristiana tende a convertire il re e poi a tagliare le teste alla gente che non si converte). Appropriarsi del comando sociale per costringere le persone alla sottomissione e all'accettazione del credo mediante la forza e la violenza. Il cristianesimo è consapevole di non aver una dottrina utile agli uomini, del resto al cristianesimo degli uomini interessa solo nella misura in cui riesce a possederli come oggetti. Dal momento che il cristianesimo non è in grado di presentare “doni” agli uomini, presenta agli uomini il suo terrore! Il cristianesimo si appropria del comando sociale e terrorizza gli Esseri Umani affinché si sottomettano al suo credo. Poi, continua a farli vivere in un clima di terrore per continuare a dominarli. Solo la ribellione al terrore cristiano permette agli Esseri Umani di attenuare questo terrore e conquistare diritti civili!

- Il dio dei vivi: (dio non sa cosa farsene delle anime dei morti o del paradiso o delle altre promesse oltre la vita terrena; al dio dei cristiani interessa esclusivamente la vita fisica. A questo insegnamento la chiesa cristiana si è adeguata promettendo il paradiso nell'altra vita e l'inferno in quella attuale a tutti i popoli della terra). Il dio dei cristiani è il padrone di schiavi. O le persone diventano sue schiave o lui, afferma, di massacrarle e annientarle: i cristiani e i cattolici in particolare poi eseguono per lui. Il dio dei cristiani si NUTRE (fisicamente e letteralmente) dell'energia di morte emessa dagli Esseri Umani in ginocchio, sottomessi, timorosi e impauriti nell'affrontare la loro vita: il dio dei cristiani si nutre dell'energia degli individui trasformati in soggetti di carità! Il dio dei cristiani è terrorizzato dagli uomini coraggiosi che affrontano la loro vita, che tentano di risolvere i propri problemi, che ritengono le loro azioni importanti per la società in cui vivono. Questi uomini, il dio dei cristiani li deve ammazzare: si sente offeso dalla loro superbia! Cosa offende il dio dei cristiani? Il Fariseo che sale al tempio e che gli fa notare come lui abbia rispettato ogni legge e ogni patto e si aspetta che il suo dio padrone, a sua volta, onori ogni legge e ogni patto! Di costui Gesù di Nazareth ha paura, preferisce il pubblicano, che consapevole di aver violato le leggi, può essere ricattato, offeso, umiliato in quanto, consapevole di essere un “peccatore” per il pazzo di Nazareth avrebbe perso ogni diritto a chiedere giustizia!

- Incapacità nel trasformare la morte in nascita: (non solo, ma divieto nel farlo: solo Gesù, figlio di dio, può farlo nessun altro può farlo e desiderandolo commette peccato di superbia. Nell'ideologia cristiana manca completamente il concetto della vita oltre la morte del corpo fisico e questo è dovuto alla vuotezza del suo fondatore. L'incapacità di guardare oltre la vita fisica è determinata dalla dipendenza di Gesù dalla sua fissazione di essere il figlio del dio di Israele. Gesù ha paura della morte, paura che gli apostoli enfatizzano inventando la resurrezione). Il cristianesimo ha una sola credenza oltre la morte: la resurrezione dei corpi. Nulla può essere concepito dal cristiano che non sia legato al suo corpo. Un corpo che offende, umilia, nega al fine di glorificare la sua anima che la pensa legata al suo dio. Il corpo che flagella, il corpo a cui nega le medicine, il corpo a cui nega la soddisfazione dei bisogni psico-fisici (se li soddisfa chiama queste azioni “peccato”) è l'unica cosa che risorge dopo la morte. Pazzia? No tecnica del controllo psico-fisico delle persone per ridurle a bestiame del gregge che lui, il cristiano, può possedere!

- Una domanda a tutti i cristiani: quando parlate degli "ideali" del cristianesimo, quanto vi riferite ai vangeli e quanto plagiate Plutarco, Plotino, Proclo, Quintiliano ecc. ecc. spacciandone le idee per idee cristiane?

CONFRONTI DI PUNTI COMUNI AI VARI VANGELI

1) Gesù davanti al sinedrio!

2) Il fico sterile o maledetto!

3) Gesù crocifisso!

4) I profanatori cacciati dal tempio!

5) La cena di Betania e il profumo!

6) Resurrezione!

7) Gesù a Nazareth!

8) Discorso della Montagna e Istruzioni agli apostoli!

9) Le tentazioni!

10) Autoproclamazione di Gesù come figlio di Dio!



Questo è il cristianesimo!!!



Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 - Marghera - Venezia

tel. 041933185

e-mail claudiosimeoni@libero.it

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GESU' DI NAZARETH: L'INFAMIA UMANA!

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