ANALISI COMPARATA DI PUNTI COMUNI

AI QUATTRO

VANGELI UFFICIALI

Vai al significato sociale dei Vangeli Cristiani.

4) I PROFANATORI CACCIATI DAL TEMPIO.

- MATTEO

Poi Gesù entrò nel tempio e ne scacciò tutti quelli che vendevano e compravano nel Tempio, rovesciò i tavoli dei cambiamonete e i seggi dei venditori di colombe, dicendo loro: "Sta scritto: "La casa mia sarà chiamata casa di preghiera; ma voi ne fate una spelonca di ladri"". Si avvicinarono a lui nel tempio ciechi e zoppi e li guarì. Ma i Gran Sacerdoti e gli Scribi, vedendo i prodigi che faceva e i fanciulli che gridavano nel tempio: "Osanna al figlio di Davide", arsero di sdegno, e gli dissero: "Non senti quel che gridano costoro?". Si rispose Gesù: ma voi non avete mai letto: "Per bocca dei fanciulli e dei lattanti hai preparato la lode?". E lasciatili, uscì dalla città per recarsi a Betania, dove passò la notte.

- MARCO

Giunsero frattanto a Gerusalemme. Entrato nel Tempio, si mise a cacciare quelli che vendevano e quelli che compravano, rovesciò i banchi dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe, né permetteva che si portassero carichi attraverso il Tempio. Ed insegnava loro dicendo: "Non è forse scritto : "La mia casa sarà riguardata come casa di preghiera per tutte le genti"? Ma voi ne avete fatto una caverna di briganti!". Lo seppero i Gran Sacerdoti e gli Scribi, e cercavano come farlo morire; avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era ammirata dal suo insegnamento.

- LUCA

Entrò quindi nel Tempio e si mise a cacciare i venditori dicendo: "Sta scritto: "La mia casa sarà casa di preghiera", ma voi ne avete fatto una caverna di ladri". Ogni giorno insegnava nel Tempio. I Gran Sacerdoti e gli Scribi, come pure gli Anziani del popolo, cercavano di farlo perire, ma non trovavano che cosa fare, perché tutto il popolo rimaneva rapito nell'ascoltarlo.

- GIOVANNI

Egli trovò nel tempio venditori di buoi, di pecore e di colombe, e cambiamonete seduti. Fece una sferza di cordicelle e li cacciò tutti dal tempio, con le pecore e i buoi; sparpagliò il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i tavoli; poi disse ai venditori di colombe: "Portate via di qua queste cose; e non fate della casa del padre mio una casa di mercato".

COMMENTO

Della stessa storia vengono fornite quattro versioni. Quattro versioni non totalmente differenti ma tali da contenere diversità significative. Ricordo che la versione di Giovanni (2,13) fu una delle giustificazioni ideologiche fondamentali attraverso le quali Hitler giustifcò la soluzione finale: i campi di sterminio!

Innanzi tutto Gesù entra nel tempio senza un motivo apparente per sobillarne la tradizione. Nel tempio di Gerusalemme c'è un'area nella quale gli uomini si incontrano, vendono e comprano, trattano i loro affari. Questo non avviene in tutta l'area del tempio, ma in un'area precisa, altre aree sono interdette a queste attività. Questo non interessa a Gesù, egli vuole il controllo del tempio. Dalla versione di Gesù appare come se l'intero tempio fosse praticato da commercianti, imbonitori, banchieri ecc., non interessa a Gesù se altra parte del tempio è usata per amministrare la giustizia e un'altra parte è severamente riservata ai riti religiosi. A Gesù questo non interessa, egli vuole il controllo del tempio. Vuole che il tempio venga usato come egli vuole che venga usato: dei bisogni e delle necessità delle persone non gli interessa nulla.

Quando entra con violenza nel tempio dichiara che il tempio era riservato come casa di dio e loro ne avevano fatto una spelonca di ladri. Col termine casa mia non intende come casa mia in quanto dichiarazione di dio, ma Matteo la fa apparire come casa di Gesù in quanto figlio di dio e, in quanto figlio di dio, intende far valere la sua parola. Gesù entra nel tempio con una banda violenta dando a chi commercia del ladro, ma mentre agisce egli agisce come un ladro impedendo a costoro di commerciare. Il problema è questo: o Gesù era figlio di dio ed era in possesso di una dottrina attraverso la quale diffondere un qualche messaggio divino, o era un impostore che doveva costringere le persone a sottomettersi in quanto soltanto se le persone si sottomettevano egli era in grado di imporre la propria figura come figlio di dio.

Gesù non porta nessun messaggio, Gesù viene per imporre la propria persona con la violenza e l'inganno. Egli ha girato per diffondere l'accettazione della propria persona come figlio di dio, fallita la predicazione si getta armato alla conquista di Gerusalemme e del suo tempio. Questo è il coronamento del suo fallimento. Che sia una banda armata di notevoli proporzioni appare evidente in quanto sia i soldati di guardia al tempio che i commercianti, i cambiavalute ecc. non sono in grado di opporsi e lui riesce a prendere il controllo del tempio.

Matteo furbescamente afferma che Gesù scacciò tutti dal tempio, quasi fosse Gesù da solo e non la sua banda.

A questo punto i vangeli differiscono.

In Matteo è scritto che si avvicinarono a lui ciechi e zoppi e li guarì, questo fece arrabbiare i Gran Sacerdoti e gli Scribi. In Marco i Gran Sacerdoti e gli Scribi erano furenti perché Gesù aveva occupato militarmente il tempio di Gerusalemme all'interno del quale voleva vendere la sua mercanzia: egli stesso come figlio di dio. In Luca invece si dice che gli Scribi, i Gran Sacerdoti e gli Anziani tentarono di farlo morire ma non sapevano come fare in quanto "il popolo rimaneva rapito nell'ascoltarlo".

Quando nasce la decisione dei Gran Sacerdoti, degli Scribi e degli Anziani di eliminarlo? Quando predicava in Palestina, quando occupava militarmente il tempio o quando predicava nel tempio? Quando egli occupò militarmente il tempio! Quando operò per vendere sé stesso nel tempio come figlio di dio mettendo in difficoltà i Gran Sacerdoti, gli Scribi e gli Anziani. Se questi lo avessero lasciato fare, la gente avrebbe davvero pensato che egli fosse il figlio di dio e col suo potere rendeva incapaci i Gran Sacerdoti a reagire alle sue continue provocazioni.

Luca elimina la miracolistica all'interno del tempio e pure Pietro attraverso Marco. Matteo mette l'accento prevalente sui miracoli e sull'osanna dei bambini, Marco non accenna ai miracoli, troppo pericoloso, preferisce mettere l'accento sull'ammirazione della folla. Anche Luca preferisce omettere la leggenda dei miracoli operati nel tempio. Appare evidente come questi miracoli non siano mai esistiti e siano stati inventati di sana pianta dal gruppo di riferimento di Matteo per giustificare Gesù in quanto figlio di dio.

L'insegnamento di Gesù non viene descritto, non viene trasmesso, non esiste. Tutto il vangelo ruota attorno al fatto che Gesù si è appropriato del tempio di Gerusalemme e per questo la folla era ammirata, non certo per i suoi insegnamenti.

I Gran Sacerdoti, gli Scribi e gli Anziani non possono più ignorarlo. Fino ad ieri era uno dei tanti che sparava stupidaggini in Palestina, oggi egli è quello che si è impossessato del tempio e arringa la folla dal tempio.

Egli ha cominciato un tentativo di colpo di stato in Palestina, appropriarsi del tempio, farsi accettare come figlio di dio, esautorare i Gran Sacerdoti, gli Scribi e gli Anziani imporre la propria dottrina a tutti gli Ebrei. Questo è il progetto di Gesù e questo è il progetto che Gran Sacerdoti, Scribi e Anziani devono impedire.

Gli insegnamenti non importano, l'unica cosa che importa è che Gesù, diventato padrone del tempio, arringa la folla dimostrando il suo potere. Questo è il nocciolo della questione, il tempio andava usato per spacciare lui stesso come figlio di dio e per nessun'altra attività umana. L'insegnamento di Gesù consisteva nell'assoggettamento degli Esseri Umani e l'assoggettamento è il tema conduttore comune a tutti i vangeli.

Giovanni non parla della cacciata dei mercanti dal tempio. A Giovanni quell'episodio non dice nulla e, qualora lo avesse usato, qualunque re avrebbe potuto pensare che Gesù e i suoi seguaci erano intenzionati ad esautorarlo.

L'episodio dell'occupazione al tempio è l'episodio centrale di tutti i vangeli ed è la chiave di lettura della condanna di Gesù. Gesù è stato condannato per aver tentato un colpo di stato in Palestina. Non c'è nessun intervento divino nella vita di Gesù, non ci sono profezie del suo "sacrificio", i vangeli sono stati scritti per occultare un tentativo di colpo di stato andato male fatto da un matto che si spacciava per figlio di dio. Nella storia, dopo di lui, i matti figli di dio, o suoi profeti, si conteranno a migliaia e anche ai tempi di Gesù questi si sprecavano come testimonia Celso. Questa ipotesi, anche se non piace alla chiesa cristiana dato che ha gestito il commercio di schiavi su quella figura, è l'unica ipotesi reale!

Il vangelo di Giovanni è stato introdotto in epoca successiva in quanto sfuggito alla prima analisi (non uso i sinottici). E' stato introdotto partendo da studi che hanno messo in luce come proprio la frusta di Gesù sia stata la chiave ideologica con cui Hitler ha giustificato lo sterminio degli oppositori politici, degli zingari, degli omosessuali e degli ebrei. Il vangelo di Giovanni non aggiunge, comunque, nulla di nuovo rispetto agli altri vangeli se non l'uso della frusta e della violenza fisica operata da Gesù. Se questo può essere un motivo di riflessione per un cristiano, non cambia nulla nel delirio di onnipotenza e di possesso manifestato da Gesù e dal suo odio per l'umanità.

Questo è il cristianesimo!!!



Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 - Marghera - Venezia

tel. 041933185

e-mail claudiosimeoni@libero.it

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