Il libro sulla creazione

Come la Religione Pagana e la

Stregoneria pensano il divenuto del mondo

Da Orfeo a Platone

“Voi vi contaminate secondo i costumi dei vostri padri, vi degradate andando dietro ai loro idoli, e con l’offerta dei vostri doni, col far passare i vostri figli per il fuoco vi contaminate, per rendervi favorevoli tutti gli idoli vostri fino ad oggi, e io dovrei lasciarmi consultare da voi, o gente d’Israele?” Ezechiele 20, 31

Non chiedere cosa tu puoi fare per la cultura.

Chiediti che cosa la cultura può fare per te.

STREGONERIA

PAGANA

 

 

 

 

The Federazione Pagana was born with the overcoming of a problem: wat is the italian traditional paganism or religion? Religious history of Italy started far ago in the mists of time. Palaeolithic and Mesolithic cultures left great religious traces in burials and funerary equipments, like it happened in the whole Europe. Those people from the sea which invaded Egypt between XII and XII century a.e.v. came from Sardinia, Sicily and Tyrrhenian Sea. Then in Italy came the Phoenicians and around 1000 a.e.v. the “italian” populations included Euganeans, Venetics, Ligurians, Etruscans, Latins, Picenes, Samnites, Sicans, Bruttii and many others. Then Celts and Greeks (Pythagoras and Archimedes were from Magna Graecia) came. At the end was Rome that, unifyng the Mediterranean, brought in Italy religions from the East. And it is from Italy that the christian horror started and ruined the whole world. These are the reasons why the Federazione Pagana didn’t choose a particular religious ancient tradition as a model, but tries to gather all the common principles that lay behind all those fragments of ancient religions that have come to us. The Federazione Pagana so made this debate start in Italy: what religious principles do we practise and why? What does the emersion of ancient religions mean, in a christian hegemonic context? What is christianism and why are ancient religions antagonists to it?

Il libro di Stregoneria

I mondi della Stregoneria

L'infanzia in Stregoneria

Manipolazione masse elettorali e Stregoneria

Il Fuoco Sacro nei riti pagani

Il fuoco, simbolo della conoscenza e della consapevolezza: "Operante, elargisce il fuoco che dona vita e colma il grembo fecondo di HEKATE... sui vincoli riversa forza di fuoco vivificante, potentissimo" Oracoli Caldaici


Collegio dei Salii

“In questo stato di cose toccherà a colui che ha venduto l'anima al più forte legittimare l'ingiustizia e condividere la tirannia. Allora la ragione non sarà più che follia; l'uguaglianza, anarchia; la libertà disordine; la Natura, chimera; il ricordo dei diritti dell'umanità rivolta.” Robespierre

La Federazione Pagana è nata superando un primo problema che si è posto in Italia: qual è il “paganesimo” o la religione tradizionale dell’Italia? La storia religiosa in Italia inizia “nella notte della memoria degli uomini”. Le civiltà del Paleolitico e del Mesolitico hanno lasciato grandi tracce religiose in particolare nelle sepolture e nei corredi funerari, come in gran parte dell’Europa. I popoli del Mare, fra la fine del XIII e l’inizio del XII secolo, provenivano dall’attuale Sardegna, Sicilia e coste Tirreniche. A partire dal 1000 a.c., diversi popoli cominciarono a stanziarsi nella penisola: i Fenici e i popoli italici indoeuropei e non, quali i Veneti, gli Euganei, Liguri, i Piceni, Sicani, Sanniti, Sabini, Bruzi e altri. Per continuare nelle epoche più recenti con gli Etruschi, i Celti, i Greci (Pitagora era della Magna Grecia, così Archimede). E poi Roma, che ha accentrato il mondo mediterraneo importando culti religiosi dall’oriente. Inoltre, dall’Italia è partito l’orrore cristiano che si è diffuso e ha devastato l’intero pianeta. Questo è il motivo per il quale la Federazione Pagana non ha assunto a modello una tradizione religiosa antica ma i principi religiosi così come si presentano in tutti i frammenti delle Antiche Religioni che sono pervenuti fino a noi. Le Federazione Pagana ha fatto partire in Italia questo dibattito: quali sono i principi religiosi che caratterizzano l’uomo? Perché li pratichiamo? Che cosa significa l’emergere delle Antiche Religioni in un contesto egemonico cristiano? Che cos’è il cristianesimo e perché le antiche religioni esprimono principi sociali, etici, morali, antagonisti ad esso?

Il Paganesimo Politeista e la Stregoneria dicono cos'è il Male

“art. 19 - Tutti hanno il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitare in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buoncostume." Costituzione della Repubblica Italiana

 


Stregoneria Pagana

L’arte della Stregoneria è l’arte di modificare la propria struttura emotiva in modo da permettere all’empatia di costruire relazioni consapevoli con le strutture emotive di ogni soggetto che abita il mondo. La Stregoneria è l’arte di abitare il mondo. Per il cristianesimo la Stregoneria è il delirio di colui che vuole mettere in discussione il dominio del suo dio padrone sul mondo.

Proposta di modifica della seconda parte

della Costituzione della Repubblica Italiana

Titolo I – Il Parlamento

Sezione I – Le Camere

Sezione II – La formazione delle leggi

Titolo II – Il Presidente della Repubblica

Sezione unica

Titolo III – Il Governo

Sezione I – Il consiglio dei ministri

Sezione II – La pubblica amministrazione

Sezione III – Gli organi ausiliari

Titolo IV – La Magistratura

Sezione I – Ordinamento Giurisdizionale

Sezione II – Norme sulla giurisdizione

Titolo V – Le Regioni, le Provincie, i Comuni

Sezione unica

Titolo VI – Garanzie Costituzionali

Sezione I – La Corte Costituzionale

Sezione II – Revisione della Costituzione

Passato e futuro della Stregoneria

“E' una divinità a trattenere Achille dal divenire violento in consiglio, è una divinità a suggerire ad Agamennone i piani di battaglia acc. La lotta fra gli uomini riflette al tempo stesso la lotta fra gli Dèi, divisi appunto dalla questione se stare da parte dei Greci o dei Troiani [se alimentare il divenire nel futuro o conservare il presente].” Kurt Hubner

 


I video sui fondamenti della religione pagana

La Religione è la madre di tutte le scienze, perché è la scienza della manipolazione emotiva. E' questo che Marx ignora quando, pensando che l'uomo sia creato dal dio padrone, afferma: “La miseria religiosa è insieme l'espressione della miseria reale e la protesta contro la miseria reale. La religione è il sospiro della creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, così come è lo spirito di una condizione senza spirito. Essa è l'oppio del popolo.” Karl Marx

Stregoneria Pagana

La Stregoneria Pagana si fonda su tre colonne:

Primo: la descrizione precisa del mondo in cui l’Essere Umano vive! Togliere i veli dell’illusione che inganna l’uomo nello spazio fra ciò che il mondo è e ciò che l’uomo crede che il mondo sia! In ogni cultura e in ogni fase dello sviluppo scientifico.

Secondo: l’attrezzatura soggettiva con cui l’individuo agisce nel mondo. Gli adattamenti soggettivi attraverso i quali l’individuo forgia sé stesso in relazione col mondo in cui vive. Scelta dopo scelta attraverso le sue necessità, la sua conoscenza e la sua volontà, nelle condizioni che incontra.

Terzo: le relazioni sono soggetti DIVINI! LE RELAZIONI SONO GLI DEI Ogni azione è espressione degli Dèi e la Consapevolezza, dell’Essere Umano, consiste nel riconoscere le Consapevolezze negli oggetti del mondo che lo circondano.

Il Giorno Pagano della Memoria

Nel mondo emotivo, in cui si costruiscono le relazioni con gli Dèi, non esiste passato o futuro, ma tutto è nel presente in quanto la sua azione avviene nel presente. Quando furono uccisi i Pagani? Ora, adesso sta avvenendo. Solo chi crede in un dio creatore ignora che tutto quanto avvenne è inciso nelle emozioni umane che stiamo vivendo ora. Quando gli Stregoni parlano di trasformazione soggettiva, intendono "trasformare la struttura emotiva profonda dell'individuo", non la sua cultura.

 

Sito della Federazione Pagana

Atena non è mai la dama del suo cavaliere, e le gesta di lui non succedono mai per amore o onore di Lei. Dove batte coraggioso un cuore in tumulto, dove balena un pensiero liberatore, eccola giungere, chiamata più dall’attitudine eroica che dalle umili preghiere. E’ ella stessa a dirci che è il valore dell’eroe ad attirarla e non la buona volontà o la dedizione alla sua persona. Walter Otto

I principi sociali della Stregoneria sono i principi fondamentali delle Costituzioni Europee, della Costituzione Italiana nel nostro caso. Ogni principio Costituzionale ha avuto nel cristianesimo e nei vangeli il suo più feroce nemico. Tutta la storia è lastricata del sangue di coloro che furono uccisi dai cristiani per impedire loro di uscire dalla Monarchia Assoluta imposta dal loro dio. L'analisi dei principi esposti da Ratzinger nell'Enciclica Spe Salvi permette di comprendere la diversità religiosa e sociale dell'etica-morale Pagana Politeista dall'etica cristiana.

Ascolta Radio Pagana

“I disegni della provvidenza si sono manifestati ancora una volta sull’eroica Spagna. La nazione scelta da dio come principale strumento di evangelizzazione del Nuovo Mondo e come baluardo inespugnabile della fede cattolica ha dato ai proseliti dell’ateismo materialista del nostro secolo la prova più alta che sopra di tutto si pongono i valori eterni della religione e dello spirito” Esultanza di Pio XII nell’aprile del 1939 per i massacri dei franchisti in Spagna.

 

Come la stregoneria interpreta il cristianesimo

Ci è stato tramandato che Trittolemo è il più antico legislatore di Atene; Ermippo, nel secondo libro della sua opera, Sui Legislatori, di lui scrive: “Si dice anche che anche Trittolemo abbia dato leggi agli Ateniesi”. Di queste leggi il filosofo Senocrate sostiene che tre sono ancora in vigore a Eleusi: “Onorare i genitori, glorificare gli Dèi con i frutti della terra, non nuocere agli esseri viventi”. Porfirio

Abbiamo invocato lo schema involutivo caro ai missionari i quali non possono fare dei loro Neri o dei loro Gialli degli uomini come gli uomini cristiani se non ritrovando al principio dei loro Dèi multipli il riferimento a un dio unico: il loro sforzo ci appare vano, come vane ci appaiono le contorsioni retoriche di qualche prete africano che crede di difendere la dignità dell’Africa mettendo insieme indistintamente cristianesimo, africanità e negritudine, pronto, all’occorrenza – colmo dell’ironia – a sospettare di razzismo o più gentilmente di etnocentrismo coloro che, decisamente, non trovano traccia di antico o nuovo testamento nelle tradizioni religiose del continente nero. Questa vanità ha delle ragioni assai semplici; in questione, dal momento che si tratta di monoteismo e politeismo, non è l’esistenza di un dio o di un principio unitario evocato ogni tanto, ma esse si lasciano ordinare secondo due linee radicalmente divergenti; per l’individuo Pagano il dio unico non esiste e, in termini più astratti, è ugualmente vero il contrario. Questa divergenza impedisce qualunque lettura involuzionista o evoluzionista del fatto religioso, anche quando questa lettura distingua tra magia e religione. Questa distinzione, lo si è visto, è in primo luogo caratteristica di coloro per i quali la magia è essenzialmente la religione degli altri. Marc Augé “genio del Paganesimo”.

La Televisione Pagana

Articolo 10 Libertà di pensiero, di coscienza e di religione 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, così come la libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l'insegnamento, le pratiche e l'osservanza dei riti. Trattato di Nizza in Costituzione Europea.


Discorso sulla morte

Il potere, qualunque sia la sua forza, non può niente contro colui che accetta di morire. Quanto a colui che esercita il potere ed eventualmente il diritto di vita e di morte, egli non può niente contro la propria morte; anch’essa sfugge al suo potere e lo mette in discussione più di qualsiasi altra cosa. Morte e individualità sono legate così intimamente che il potere, per suggerire di non essere puramente individuale, nega simbolicamente la morte di colui che lo esercita. La confusione del politico e del religioso, del potere e del sacro; sembra chiaramente derivare dalla necessità di prendere sul serio l’individuo nell’uomo, se si ha la pretesa di governarlo. La dipendenza del politico rispetto al religioso si esprime per esempio molto chiaramente nei ripetuti tentativi delle monarchie inglesi e francesi di attribuirsi un carattere sacro. Ma il rapporto può essere letto anche nell’altro senso; qualunque sia la sua opzione una chiesa [cristiana] è sempre intellettualmente dipendente dal potere politico esistente. La complessità della sua posizione in relazione ad esso non dipende solo dai rapporti tattici di potere fra istituzioni rivali o complici. I loro legami sono indissolubili: o la chiesa [cristiana], nella doppia preoccupazione di assicurare a ciascuno la vita morale necessaria alla salvezza e di non lasciare ignorare il suo messaggio a nessuno, pretende di controllare la politica interna ed estera, e allora essa stessa assicura, eventualmente per mezzo di alcune cinghie di trasmissione istituzionali, il governo della “città”; oppure, sempre in nome del suo compito essenziale essa pretende, al contrario, di non immischiarsi nel governo degli uomini, invita i suoi fedeli a rendere a Cesare quel che è di Cesare, ma allora appare inevitabilmente come alleata del potere esistente: rispetto alla salvezza, o a dio, uno vale l’altro, e ogni velleità di opposizione politica è quanto meno inutile, e al limite empia, in quanto misura l’ordine profano sul metro del sacro. (Marc Augé "Il genio del Paganesimo")

Quando guardi un gatto, un gatto ti sta guardando. Quando lo guardi lo stai pensando e allora, pensa anche che il gatto ti sta pensando: come per l'abisso di Nietzsche. Quando lo guardi, lo pensi. Così lui, quando ti guarda, ti pensa. E progetta!

C'è chi chiede di praticare Stregoneria: richiesta e risposta

Salve, mi presento: il mio nome è Paolo, ho 22 anni e momentaneamente vivo in provincia di (xxxx). Da molto tempo mi interesso e studio gli antichi misteri. Ho fatto parte, per un breve periodo, degli studi rosacruciani. Ho avuto alcune esperienze di viaggio astrale e utilizzo la meditazione e il rilassamento per cercare di controllare queste capacità insite in ognuno di noi. Mi piacerebbe molto sapere intraprendere il percorso iniziatico, sopratutto riguardo la stregoneria. Per questo mi chiedevo se lei può essermi di aiuto. Aspettando una sua risposta, Paolo

La risposta della Stregoneria

Non penso di poter esserle d’aiuto per quanto riguarda un percorso di Stregoneria. Dalle poche righe che scrive il suo percorso è molto diverso dalle pratiche di Stregoneria. Dalle poche cosa che capisco, di quanto dice (studi rosacrociani, viaggio astrale, utilizzo di meditazione e rilassamento) c’è una sorta di separazione fra sé e il mondo in cui vive. La pratica del “rilassamento”, sempre che io lo intenda come Lei lo vuole comunicare, indica una volontà di contenimento di forze pulsionali, che, invece, in Stregoneria manifestiamo nel mondo e lo sforzo, semmai, è quello di disciplinarle. La Stregoneria vive di azione nella società, nel mondo e di disciplina, intelligenza e volontà d’azione che vengono sollecitate negli individui dalle capacità empatiche che costruiscono legami emotivi con i soggetti del mondo. La meditazione, come la contemplazione, l’ascolto delle correnti vegetative (ciò che altre “discipline” chiamano meditazione in Stregoneria vengono separate in tre pratiche diverse) sono strumenti, armi, con cui lo Stregone agisce nella vita e nella quotidianità (ce ne sono altre sette). Solo che queste “armi” o “strumenti” possono avere il loro effetto (nel favorire l’afflusso dell’intuizione dalla parte emotiva, antica, della percezione umana) solo se l’individuo partecipa, agisce, coinvolge le sue emozioni nelle emozioni e nelle tensioni del mondo. Altrimenti queste pratiche non fanno altro che alimentare forme patologiche comprese illusioni e deliri. Non so che cosa Lei intenda per “molto tempo”. Ci vogliono anni di impegno sociale al limite dello stress emotivo per modificare e specializzare la propria struttura neuronale in funzione di intenti di trasformazione di sé stessi. Da quanto ne so i rosacrociani sono creazionisti, credono che il dio sconosciuto abbia creato l’uomo. Per questo non conoscono il termine di “costruire sé stessi”, piuttosto vanno alla ricerca di “capacità segrete” che dio avrebbe dato all’uomo e che gli iniziati svelano. Non esistendo un dio creatore, né capacità nascoste (ma solo strumenti da attivare) finiscono per rinchiudersi in forme patologiche, come per il cristianesimo. Separano l’individuo dalla società in cui vive e con la paura uccidono la volontà e il desiderio delle persone di esporsi nel mondo. Alla fine la persona ha paura del mondo e della vita. Quel mondo e quella vita che per centinaia di milioni di anni lo hanno forgiato generazione dopo generazione. Gli antichi misteri ci stanno attorno. La loro spiegazione razionale è lapalissiana, la loro capacità di agire sulla nostra struttura emotiva è rivoluzionaria (ALMENO RISPETTO ALLA VEICOLAZIONE EMOTIVA CHE L’UOMO HA SUBITO MEDIANTE L’EDUCAZIONE STANDARD IN QUESTO PAESE). Sta al singolo individuo trasformare ciò che razionalmente è lapalissiano in mezzo con cui ottenere una trasformazione profonda della sua struttura emotiva. Lo può fare solo vivendo con intensità emotiva le sue relazioni con il mondo anche perché, se non lo fa, il mondo non è un oggetto amorfo, è fatto di intelligenze e volontà che agiscono su di lui e lo trasformano in preda. Non sempre essere preda è evidente, spesso le persone che hanno rinunciato alla vita amano essere prede e si compiacciono di effetti patologici (allucinazioni) e le chiamano “visioni”. Ci sono due grandi magie: la nascita del corpo fisico e la morte del corpo fisico. Lo spazio che divide quelle SUE magie è il terreno d’azione della pratica della stregoneria di ogni singolo individuo (l’arte di vivere). Se preferisce, il tempo che divide quelle due magie è l’insieme dei mutamenti che il singolo individuo governa e dirige con la sua volontà, la sua intelligenza in funzione della fusione emotiva col mondo in cui vive (sarebbe la parola “amore”, ma è troppo lungo spiegare Madre Afrodite, figlia di Urano Stellato, quando la parola amore è usata come sinonimo di pietismo).

 

(ultima modifica il 30 aprile 2010. Tutti i diritti Claudio Simeoni)