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L'ascia bipenne o Labrys o Pelekys

Il significato dell'Ascia Bipenne.

Labrys o Pelekys o Sagaris

L’ascia bipenne è un simbolo religioso che equivale a Giano.

Le due lame sono una rivolta al passato e l’altra al futuro e brandite dal fulmine nel presente.

L’ascia Bipenne indica la volontà di costruire un futuro sociale e chi la brandisce si propone come il costruttore di futuro. Un costruttore capace di modificare il presente in funzione di un intento, come gli effetti dei rapporti sessuali di Zeus che partendo dal suo divenuto modificava l’oggettività in cui gli Esseri della Natura costruivano il dio dentro di loro.

La labrys, o ascia bipenne, era un'ascia a due lame simbolo del potere minoico, conosciuta presso i Greci antichi come pelekys o sagaris, e presso i Romani come bipennis.

Il simbolismo della labrys si riscontra fin dalla media età del bronzo. Non fu mai uno strumento di guerra a differenza di quanto vuole rappresentare la filmografia iconografica degli Antichi. Non sarebbe stata un’arma economicamente vantaggiosa. Può far impressione la doppia lama, ma in un combattimento porta più svantaggi che vantaggi.

Fu un simbolo religioso che troviamo nell'arte e nella mitologia cretese, tracia, nuragica e greca. Molto diffuso nel Mediterraneo attorno al 1200 a.c.

La labrys compare anche nel simbolismo religioso e mitologico africano. Esso è legato al simbolismo del fulmine, generalmente è impugnato dalla divinità principale dei pantheon in cui le divinità sono associate al fulmine e alla tempesta (es. Zeus, Giove, Indra, ecc.).

Un colpo di ascia equivale, per la percezione emotiva nei suoi effetti, ad un fulmine scagliato.

Nel XX secolo essa è un simbolo assunto da alcuni gruppi che si definiscono “pagani”. Fu anche simbolo della repubblica di Vichy, la repubblica francese collaborazionista col nazismo che occupava militarmente la Francia. Fu usato come simbolo del lesbismo: le due facce del medesimo sesso.

L’ascia bipenne equivale al simbolo di Giano: un passato che ci ha costruiti, un intento di costruzione di un possibile futuro e l’azione fulminante di chi impugna l’ascia bipenne.

Marghera, 30 marzo 2012

I simboli

e i significati

nella Religione Pagana

Bipenne modello Romano

Bipenne come simbolo politico

Bipenne su un muro

Foto tratte da Internet

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell’Anticristo

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I simboli hanno significati

I simboli hanno dei significati precisi. Ogni parola, disegno, danza, pittura, è un simbolo che parla alle nostre tensioni emotive sprigionando dei significati che vengono tradotti dalla ragione in idee, propositi, principi ed elementi dottrinali con cui noi indichiamo il mondo e la sua realtà profonda. Avere su un muro scolastico il crocifisso o la Costituzione della Repubblica, non è la stessa cosa. Col primo indichiamo ai ragazzi che devono soffrire e rivendichiamo il nostro diritto a farli soffrire, con la Costituzione noi indichiamo nei ragazzi i portatori degli stessi nostri diritti e, per conseguenza, i doveri che noi abbiamo nei loro confronti.