L’azione morale
nell’insieme sociale
del Pagano Politeista
per la Religione Pagana
Politeista
Quarta
Parte
Vai all'indice sul come il Pagano Politeista o lo Stregone esercita la magia nel mondo in cui vive.
Ogni situazione d’insieme, sociale e culturale, determina le leggi
attraverso le quali si risolvono i conflitti emotivi fra diversi pensieri
religiosi. Esistono insiemi sociali e sottoinsiemi che compongono l’insieme
sociale mondiale degli Esseri Umani. Ciò che qualifica l’insieme di tutti gli
uomini è diverso e generico rispetto a quello che qualifica l’insieme degli
Esseri Umani in Italia, Arabia Saudita, Turchia, Danimarca o qualunque altro
paese. A mano a mano che il gruppo umano si restringe, maggiormente emergono le
specificità, le leggi relazionali, che il Pagano Politeista deve conoscere per
manifestare il proprio pensiero religioso e sociale.
Ogni situazione in cui un Pagano Politeista agisce deve essere
studiata nelle sue specificità e il Pagano Politeista, nel suo agire, deve
considerarne tutti gli aspetti. Studiare le leggi, le regole e le norme,
dell’insieme in cui si vive e si agisce, è un compito fondamentale del Pagano.
La manifestazione delle idee religiose del Pagano Politeista non può
prescindere dall’insieme sociale nel quale le manifesta e devono essere sempre
in funzione dello sviluppo e del benessere di quel sistema sociale.
Compito del Pagano è studiare le leggi e le norme che le azioni,
che egli immagina o che individua, hanno nell’insieme sociale in cui agisce.
Compito del Pagano è osservare, per quanto gli è possibile, lo sviluppo di
insieme della ricerca scientifica e della sperimentazione per verificare se le
sue idee sono conformi alla realtà nella quale vive o se queste sono il frutto
dei suoi desideri e dei suoi bisogni che proietta sulla società. Il Pagano
Politeista deve studiare le leggi che regolano la vita degli uomini in generale
e le leggi che regolano la vita degli uomini nella loro realtà specifica.
Il Pagano Politeista ha, normalmente, un’idea su ciò che egli
pensa sia la sua religione. Quest’idea non è la stessa idea comune a tutti i
Pagani Politeisti in quanto, essendo il Paganesimo una religione di Libertà,
ogni singolo Pagano ha maturato le sue specifiche convinzioni di ciò che è la
libertà e di ciò che è bene per la società in cui vive. Per questo motivo è
necessario che il Pagano che si appresta a diffondere le sue idee sulla
relazione emotiva fra gli Esseri Umani e gli Dèi abbia chiara la relazione fra
gli Dèi e gli uomini e le idee che gli uomini hanno degli Dèi e della società
in cui vivono. Se un pagano Politeista non ha studiato attentamente le leggi e
le regole morali che concorrono a formare le relazioni fra gli uomini, fra gli
Dèi e gli uomini e fra gli Dèi e gli uomini nell’agire nella società in cui
vive non riuscirà ad avere una giusta valutazione d’insieme finendo per
proiettare le sue aspettative sulla società.
La convinzione che ciò che il singolo Pagano desidera è ciò che la
società insieme e gli Dèi desiderano, è un’idea monoteista. Un’idea che viene
imposta alle persone e che priva le persone di comprendere la diversità
percettiva della persona che sta davanti a noi e dell’insieme sociale. Quando
un Pagano pone al centro della sua azione i suoi desideri e le sue aspettative,
commette dei gravi errori. Dimostra, innanzi tutto, di non essere entrato in
relazione empatica col mondo in cui vive; con la società nella quale opera.
Il Paganesimo non è un insieme che ha bisogno dell’apporto delle
sue parti, ma sono i Pagani che, con la loro azione, costruiscono un insieme
che agisce nella società civile. Tutti i Pagani possono agire indipendentemente
da un insieme o da un “comando” perché la religione di LIBERTA’ non obbedisce
alle stesse leggi con cui viene diffusa una religione di “VERITA’”. E’ però
importante che il Pagano armi il proprio sentire religioso con la cultura e con
lo studio costante che dovrà essere verificato nella pratica quotidiana e
nell’esperienza. Anche se in una società ci sono molti Paganesimi, diversi o
simili, che operano, il singolo Pagano deve pensarsi come “solo” ed “unico” e
deve vivere con la consapevolezza che TUTTO il futuro dell’umanità dipende
dalle sue scelte.
Mentre all’interno di una religione di “VERITA’” ogni singolo
individuo, che manifesta quella verità, è responsabile delle azioni fatte da
ogni altro individuo che manifesta quella “VERITA’”, all’interno del Paganesimo,
che è una RELIGIONE DI LIBERTA’ ogni individuo è responsabile SOLO di quello
che fa e delle sue personali scelte. In una religione di “VERITA’” tutti devono
obbedire ai dettami di quella “VERITA’” che determina le azioni di chiunque
manifesti quella “VERITA’”; se un individuo che afferma di aderire a quella
“VERITA’” manifesta idee diverse da quella “VERITA’”, la religione di “VERITA’”
come il cristianesimo, l’ebraismo o l’islamismo, lo indicano come un eretico e
lo puniscono anche con la morte e la tortura. In una religione di LIBERTA’,
come il Paganesimo Politeista, non è ammessa nessuna obbedienza, ma solo le
scelte che i singoli individui fanno. Per questo motivo la Religione Pagana
Politeista non si presenta nella società come un insieme monolita che chiede
alla società di sottomettersi, come avviene per il cattolicesimo, l’ebraismo o
l’islamismo, ma si presenta come insieme di individui che fanno della società
l’oggetto sacro in cui vivere e arricchire.
Tuttavia, se i Pagani Politeisti, fossero presi da pulsioni
monoteiste e tentassero di agire nei confronti di altri Pagani, anziché portare
la loro azione nella società per arricchirla e aprirla verso il futuro,
assisteremo alla nascita di una nuova religione rivelata che nulla avrebbe a
che fare col Paganesimo Politeista. Nello scontro tra idealità Pagana e
desiderio di dominio delle religioni monoteiste, le religioni monoteiste
tenteranno in tutti i modi di imporre i loro metodi e le loro categorie ai
Pagani Politeisti. Se il Pagano Politeista non ha sviluppato studi sufficienti
delle leggi che regolano le relazioni sociali e fa proprie queste categorie
pensando che questo lo faciliti nel diffondere le sue “idee” altro non fa che
diffondere idee monoteiste. Infatti, i metodi e le categorie che si possono
usare per costruire la libertà degli uomini sono antagonisti ed opposti ai
metodi che vengono usati per sottomettere gli uomini ad una verità rivelata di
un qualche dio padrone; buono o cattivo che sia. In questo caso i Pagani,
perderebbero la campagna della vita e i monoteisti ricostruirebbero un’altra
“città di dio” con un filo spinato ben più resistente e torrette di guardia ben
più armate.
Nella diffusione delle idee di libertà si sono verificati casi in
cui, dopo tutta una serie di vittorie che imponevano nella società il rispetto
per l’uomo, coloro che imponevano la sottomissione dell’uomo trovavano nuove e
più appropriate strategie per costruire la sottomissione e la proprietà delle
persone. Accadde dopo la rivoluzione francese e accadde dopo l’unità d’Italia.
Accadde con la riforma protestante ed accadde con la rivoluzione americana
organizzata, ideologicamente, dalle idee della Massoneria. Accadde con
l’introduzione della medicina, dello sport, nella società ed accade ogni volta
che le donne conquistarono loro spazi di determinazione personale nella
società. La storia può essere vista come una sequenza di “vittorie” o di
“sconfitte”. Ciò dipende da che cosa consideriamo importante ai fili di
giustificare il nostro agire nella società. Tutto, comunque, ha un carattere
parziale. Le religioni monoteiste non possono continuare ad esistere senza
impossessarsi dell’uomo e, l’uomo, a sua volta, non può esistere senza le
pulsioni di vita che lo spingono a liberarsi da ogni sottomissione.
Ogni Pagano Politeista deve assumere il comando di sé stesso. Del
proprio agire e costruire delle comunità o delle relazioni sempre in funzione
del benessere e del progresso sociale. Ogni Pagano Politeista deve sempre avere
una visione d’insieme in cui il suo essere una persona religiosa si manifesta.
Credere che tutte le religioni siano uguali o che ogni religione ha qualche
cosa di buono, significa aver rinunciato all’elemento discriminante
fondamentale fra le religioni. Non distinguere, cioè, la religione che
sottomette l’uomo ad una verità dalla religione che libera l’uomo da ogni
sottomissione, da ogni verità, da ogni costrizione. Dal momento che è
impensabile che una religione monoteista, come gli ebrei, i cristiani o gli
islamici, in tutte le loro sette, possano rinunciare a sottomettere l’uomo alla
verità manifestata dal loro dio padrone, ne consegue che, non saper
distinguere, equivale a distinguere avendo scelto la sottomissione monoteista
con qualunque nome la si chiami.
Marghera
19.09.2008
Le altre parti relative a questo discorso:
Prima parte: Il Pagano Politeista, la Religione Pagana Politeista e le
idee errate dei pagani.
Seconda parte: Cosa significa "fare progressi"nel Paganesimo
Politeista?
Quarta parte: L’azione
morale nell’insieme sociale del Pagano Politeista.
Quinta parte: L'essere aderenti alla realtà sociale
del Pagano Politeista nella costruzione della religione Pagana Politeista.
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STREGONERIA PAGANA
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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