Conclusioni dell'introduzione alla Lumen Fidei
e le strategie di Bergoglio per imporre la fede.

Sesto commento ai principi dell'Enciclica Lumen Fidei

Joseph Ratzinger (Benedetto XVI) (1927 - -)

Mario Bergoglio (Francesco) (1936 - -)

di Claudio Simeoni

Cod. ISBN 9788891185815

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Enciclica Lumen Fidei
sesta parte

Conclusioni dell'introduzione alla Lumen Fidei
e le strategie di Bergoglio per imporre la fede.

Dalla lettura delle affermazioni di Ratzinger e Bergoglio, al di là della fattiva attuazione pratica, appaiono delle intenzioni che portano la società civile a preoccuparsi. Faticosamente, in un cammino che è durato 1250 anni, la società civile europea è riuscita ad intraprendere il cammino d'uscita dalla "città del dio padrone cristiano" e a riprendere il cammino di libertà e giustizia che le antiche società, dall'Egiziana alla Sumera, dalla Babilonese all'Accadica, dall'Ittita ai Mitanni, dai Fenici ai Sardi, Tirreni ed Etruschi, dai Greci e i Romani avevano iniziato per fondare il futuro per i loro figli.

Il concilio Vaticano II, voluto dallo stupratore di bambini Giovanni XXIII e concluso dal mafioso andreottiano Paolo VI (lo so che la dicitura mafioso-andreottiano è impropria. La struttura finalistica e organizzativa della mafia è la riproduzione di quella della monarchia assoluta cattolica e dare dell'andreottiano non significa attribuire a Paolo VI una politica andreottiana, ma significa voler condurre la politica di Paolo VI alla politica di colpi di Stato in Italia il cui fine era portare l'Italia allo stesso regime della Grecia dei colonnelli), aveva lo scopo di costruire una sceneggiata per dare una verniciatura apparente sull'attività di razzismo, antisemitismo, odio per le donne, odio per i bambini che fino ad allora aveva caratterizzato (e nella pratica ancora caratterizza) l'ideologia sociale della chiesa cattolica.

E' indubbio che i cristiani che fino al Concilio Vaticano II che si sentivano dare dei razzisti e dei nazisti, dopo il concilio vaticano II, tirano un sospiro di sollievo, ma nulla è cambiato nella sostanza. La chiesa cattolica fece una grande operazione di riverniciatura per continuare a distruggere la società civile rimanendo razzista, omofoba, violentemente contro le donne, contro l'aborto, contro la personalità di diritto civile dei cittadini, contro la giustizia sociale, contro il divorzio, contro il diritto di disporre della propria vita.

Scrive Ratzinger e Bergoglio per giustificare la Lumen Fidei:

6. L'Anno della fede ha avuto inizio nel 50° anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II. Questa coincidenza ci consente di vedere che il Vaticano II è stato un Concilio sulla fede, in quanto ci ha invitato a rimettere al centro della nostra vita ecclesiale e personale il primato di Dio in Cristo. La Chiesa, infatti, non presuppone mai la fede come un fatto scontato, ma sa che questo dono di Dio deve essere nutrito e rafforzato, perché continui a guidare il suo cammino. Il Concilio Vaticano II ha fatto brillare la fede all'interno dell'esperienza umana, percorrendo così le vie dell'uomo contemporaneo. In questo modo è apparso come la fede arricchisce l'esistenza umana in tutte le sue dimensioni.

Quando si mette nella società "il primato di dio", significa che l'uomo deve essere ricondotto alla schiavitù per la gloria del dio padrone. Questo è, nell'ambito dell'ideologia religiosa, un atto di eversione e di terrorismo criminale nei confronti dei cittadini e dei loro diritti sociali.

Scrive Ratzinger e Bergoglio per giustificare la Lumen Fidei:

7. Queste considerazioni sulla fede - in continuità con tutto quello che il Magistero della Chiesa ha pronunciato circa questa virtù teologale-,intendono aggiungersi a quanto Benedetto XVI ha scritto nelle Lettere encicliche sulla carità e sulla speranza. Egli aveva già quasi completato una prima stesura di Lettera enciclica sulla fede. Gliene sono profondamente grato e, nella fraternità di Cristo, assumo il suo prezioso lavoro, aggiungendo al testo alcuni ulteriori contributi. Il Successore di Pietro, ieri, oggi e domani, è infatti sempre chiamato a "confermare i fratelli" in quell'incommensurabile tesoro della fede che Dio dona come luce sulla strada di ogni uomo.

Nella fede, dono di Dio, virtù soprannaturale da Lui infusa, riconosciamo che un grande Amore ci è stato offerto, che una Parola buona ci è stata rivolta e che, accogliendo questa Parola, che è Gesù Cristo, Parola incarnata, lo Spirito Santo ci trasforma, illumina il cammino del futuro, e fa crescere in noi le ali della speranza per percorrerlo con gioia. Fede, speranza e carità costituiscono, in un mirabile intreccio, il dinamismo dell'esistenza cristiana verso la comunione piena con Dio. Com'è questa via che la fede schiude davanti a noi? Da dove viene la sua luce potente che consente di illuminare il cammino di una vita riuscita e feconda, piena di frutto?

Un rappresentante del dio padrone in terra non smentisce un altro rappresentante del dio padrone in terra. Lui "conferma i fratelli" in funzione della distruzione dell'uomo affinché gli sia imposta la fede nel dio padrone: specialmente ai bambini.

Queste conclusioni sulla fede, a quanto pare fatte da Bergoglio e aggiunte al testo sotto che, invece, sembra fatto da Ratzinger (o chi per esso), è un vero e proprio atto di guerra contro la società civile:

a) Ratzinger-Bergoglio le idee filosofiche nell' enciclica Lumen Fidei Prima parte. Il fondamento teologico e psicologico nella premessa introduttiva. La chiesa cattolica come centro del mondo che offende il Paganesimo e le entità emotive a fondamento della vita per riaffermare il proprio diritto al genocidio.

b) Enciclica Lumen Fidei. Seconda parte. Il comportamento di Elisabeth Forster Nietzsche indicato da Ratzinger e Bergoglio ai cattolici per imporre la fede. La sottomissione alla verità cella chiesa cattolica come fonte di "felicità contro la ricerca del vero e dell'esplorazione del mondo delle persone nella società civile.

c) Enciclica Lumen Fidei. terza parte. Il discorso sulla fede in sé di Ratzinger e Bergoglio. La fede come follia, oggetto in sé da contrapporre alla ragione e alle relazioni giuridico-razionali degli Esseri Umani nella società civile.

d) Enciclica Lumen Fidei. Quarta parte: Messianesimo, millenarismo, apocalittismo come progetto religioso di Ratzinger e Bergoglio. Distruggzione dlela società civile mediante il risveglio delle pulsioni messianiche, apocalittiche e millenaristiche nell'attesa del padrone come metodo per costruire eserciti asociali.

e) Enciclica Lumen Fidei. Quinta parte: Assicurarsi la fedeltà dei fedeli trasformati in schiavi disperati sottratti ai diritti-doveri della società civile. Usare i fedeli come un esercito per distruggere la loro stessa società.

In queste cinque parti si articola il progetto di Bergoglio di disarticolazione della società italiana. Un modello che si basa sulle pulsioni proprie della società dell'America Latina in cui le attese millenaristiche e messianiche sono ancora vive nelle aspettative di quei cittadini.

Un simile progetto ha, in questo momento, poco spazio in Italia: quanto può averne in America Latina?

Questo progetto di saccheggio della società civile è, secondo Bergoglio, il metodo di

"rimettere al centro della nostra vita ecclesiale e personale il primato di Dio in Cristo. .."

Il progetto di devastazione della società civile è stato fatto da Bergoglio perché

"La Chiesa, infatti, non presuppone mai la fede come un fatto scontato, ma sa che questo dono di Dio deve essere nutrito e rafforzato, perché continui a guidare il suo cammino."

e con questo progetto Bergoglio pensa di "nutrire" il "dono" del suo padrone: quanti morti produrrà quest'azione criminale nella società italiana?

La strategia di morte della chiesa cattolica comporta la distruzione delle società civili come ha ben dichiarato da Bergoglio in

"Fede, speranza e carità costituiscono, in un mirabile intreccio, il dinamismo dell'esistenza cristiana verso la comunione piena con Dio.."

Quella comunione col dio padrone che la Religione Pagana definisce come l'essenza stessa della distruzione dell'uomo e il suo divenire nell'infinito dei mutamenti.

http://www.religionepagana.it/catechismoreligionepagana14.html

Non c'è frutto e non c'è futuro per il cristiano. C'è solo la disperazione che il cristiano tenta di placare distruggendo la società perché la distruzione della società gli consente di costruire quella miseria che lo fa sentire grande e padrone delle persone.

Bergoglio come Gesù afferma:

Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra. Non sono venuto a portare la pace, ma la spada. E infatti sono venuto a separare il figlio da suo padre, la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera. Nemici dell'uomo saranno i suoi domestici.

Vangelo di Matteo 10, 34

Bergoglio come Gesù afferma:

Sono venuto a gettar fuoco sulla terra, E che cosa voglio? Oh se già fosse acceso! Ho da esser battezzato con un battesimo. E come sono in angustia fino a che non si compia! Pensate forse che io sia venuto a portare la pace in terra? No, vi dico, ma la divisione.

Vangelo di Luca 12, 49-51

E il progetto di Bergoglio è chiaro. La disperazione di Bergoglio è la disperazione di Gesù che non può bruciare le società degli uomini, ma vorrebbe che il fuoco della distruzione delle società fosse già acceso come vorrebbe che ogni uomo che vede in lui solo un criminale sia passato a fil di spada.

Questo progetto di Bergoglio sembra si ritagli su misura sull'America Latina. Fra poco Bergoglio farà un viaggio in Brasile. Il Brasile è la terra del misticismo millenarista, specialmente nel Nord-est brasiliano. Il Brasile è la terra in cui i protestanti hanno scalzato i cattolici dopo che Ratzinger aveva espulso dalla chiesa Boff e la teoria della liberazione: Boff, secondo Ratzinger, doveva sapere che non esiste liberazione dalla volontà del dio padrone e, pensarlo, è un atto eretico. Il "buon Samaritano" può distruggere le società soltanto se la provvidenza divina è lasciata libera di seminare miseria e disperazione (vedi teoria del buon Samaritano). Per questo ogni teoria di liberazione dell'uomo andava fermata perché, in questo modo, ci sono le condizioni per il buon Samaritano di controllare la società distruggendo il futuro delle persone.

Ora che il progetto di Bergoglio ci è chiaro, non ci resta che leggere le giustificazioni di Ratzinger con cui intende distruggere la società civile.

La linea religiosa finalizzata alla distruzione delle società civili è già da tempo nota.

Le tre "virtù teologali" sono il fondamento dell'ideologia religiosa cristiana e l'arma di distruzione di massa con cui la chiesa cattolica intende distruggere ogni respiro di libertà nelle società.

L'Enciclica Spe Salvi scritta da Ratzinger nel 2007 fu una dichiarazione di guerra alle società occidentali. Tale Enciclica si articolava nel discorso di Ratisbona fatto da Ratzinger in cui, da un lato cercava l'alleanza con l'ideologisa religiosa dei musulmani contro le Costituzioni Occidentali, cosa del resto messa in atto dalla politica statunitense in Medio Oriente, e, dall'altro lato, guerra militare agli Stati laico-musulmani per compattare l'occidente sotto il crocifisso.

Vedi l'analisi dell'Enciclica Spe Salvi e i suoi fini:

Le idee filosofiche, religiose e sociali della chiesa cattolica: commento all'enciclica Spe Salvi di Ratzinger del 2007.

Fallito il progetto di attacco alle Costituzioni Occidentali, Ratzinger rielabora il progetto di aggressione mediante l'enciclica Caritas in Veritate. Un vero e proprio atto di guerra della chiesa cattolica contro le condizioni di vita nei paesi occidentali e che si inserirà nella più grande crisi economica di ristrutturazione dell'economia mondiale. I fini dell'enciclica sono le ragioni dell'attuale crisi economica:

Il significato etico, morale e sociale Dell’Enciclica Caritas in Veritate - 2009

La teologia della carità nell'enciclica Caritas in Veritate - 2009

Fallito anche questo tentativo, alla chiesa cattolica non resta che la difesa delle posizioni controllate: l'America Latina.

Per questi fini viene scritta la Lumen Fidei che prima di essere pubblicata vede le dimissioni di Ratzinger e l'elezione di chi dovrà attuare l'assalto all'America Latina e alle sue condizioni di vita. I paesi dell'America Latina da una decina di anni sono usciti dal controllo delle dittature assolutiste al soldo della chiesa cattolica. Con questa Enciclica la chiesa cattolica intende riprendere il controllo dell'America Latina scatenando un'offensiva di neo messianesimo.

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considerando la Lumen Fidei
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Marghera, 16 luglio 2013

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell’Anticristo

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La Teoria della Filosofia Aperta

Le idee si presentano alla ragione come dei lampi intuitivi. Illuminano per un attimo la ragione e poi tendono a sparire annullate da una ragione che tende a riprendere il controllo sull'individuo. Le idee sono un'emozione che insorge con violenza dentro di noi e modifica la nostra descrizione del mondo, una descrizione che la ragione tende a ripristinare ma che l'emozione ha definitivamente compromesso. Una nuova descrizione, una nuova filosofia emerge dentro di noi e noi, qualunque sia il nostro grado di cultura, dobbiamo comunque confrontarla con la cultura del mondo in cui viviamo.