Il trasferimento del plagio religioso dell'infanzia
nella società civile
discutere con cattolici plagiati.

di Claudio Simeoni

vai indice del sito

I vangeli cristiani

La chiesa cattolica e le sue strategie sociali

Cristiani e cattolici plagiati e la difficoltà
di una discussione sui principi

Quanto segue sono una serie di considerazioni sull'attività coercitiva del cristianesimo che sfrutta diverse situazioni di condizionamento educazionale religioso (potremmo parlare effettivamente di plagio, in quanto si tratta di imporre dei convincimenti al di fuori degli interessi della persona e al di là della possibilità razionale di giustificarli) al fine di servirsi delle persone per distruggere gli Esseri Umani e il loro divenire.

Attraverso queste persone la chiesa cattolica tenta di plagiare l'intero tessuto sociale al fine di impedirgli l'uso della ragione e la capacità di esercitare un intento che possa essere finalizzato alla libertà degli Esseri Umani.

Alcuni Esseri Umani reagiscono, altri Esseri Umani si prestano a questo sporco gioco scegliendo l'autodistruzione da un lato e impegnandosi a diffondere l'autodistruzione fra gli Esseri Umani chiedendo loro, a vario titolo, assoggettamento, mediante legittimazione della loro sottomissione al fine di consentire loro di diffondere la sottomissione così legittimata.

Più o meno come la storia del crocifisso da imporre a tutti coloro che non sono cristiani al fine di garantirsi il diritto di crocifiggere chiunque i cristiani vogliano!

Questa pagina è una rielaborazione di una e-mail che ha tirato le conclusioni di una discussione avvenuta nella lista di discussione http://it.groups.yahoo.com/group/paganesimo/ nel mese di novembre 2003. La persona che si fece chiamare Cinzia con l'indirizzo di posta denominato Teologhina affermava di aver 36 anni, di frequentare l'università Teologica di Roma e aver avuto la chiamata (significava essersi fatta suora?) circa 4 anni or sono. I testi della discussione in merito sono disponibili nell'archivio del gruppo all'indirizzo sopra. La cosa atroce è che lei non discute né i propri principi, né quelli che incontra (che significherebbe confrontarli con i suoi e, in ultima analisi, dalla critica di quanto si incontra si confronta sé stessi).

Lei chiede solo accettazione apodittica: sottomissione!

Ciao

Molte persone che si rivolgono a noi si riferiscono ai principi del Vangelo di Tommaso Didimo.

In realtà quasi tutti i principi esposti sul Vangelo di Tommaso Didimo sono espressi anche nei vangeli ufficiali con la sola eccezione di alcuni principi che non appaiono.

Perché queste persone sono più attratte dai principi del Vangelo di Tommaso Didimo che non dagli stessi principi inseriti nei quattro Vangeli che la chiesa cattolica ritiene ufficiali?

Il discorso è molto semplice: i principi espressi nel Vangelo di Tommaso Didimo non indicano la direzione nella quale esprimerli: non indicano l'intento e i fini per cui esprimere quei principi.

Ne consegue (anche se poi non è esattamente così, basta vedere i paragrafi non inseriti nei Vangeli della chiesa cattolica) che i principi diventano strumenti che un individuo usa per, comunque, raggiungere dei fini e degli intenti. Ma dal momento che questi fini e questi intenti non sono indicati espressamente, l'individuo usa quegli strumenti per raggiungere I PROPRI FINI E I PROPRI INTENTI.

Ciò che distrugge un individuo non è tanto lo strumento che usa, ma i fini e gli intenti che persegue e al quale piega lo strumento.

Un conto è che l'individuo tenti la benevolenza di chi manifesta la verità e alla verità manifestata pieghi sé stesso e gli strumenti che ha a disposizione e un altro conto è che egli abbia degli intenti di relazione col mondo e usi gli strumenti per costruire queste relazioni.

Mettere una verità a monte e a questa verità piegare lo strumento per raggiungerla implica necessariamente la sottomissione all'intento imposto all'individuo.

Tommaso Didimo non fa questa operazione. Innanzitutto premette che la costruzione dell'Essere umano è data dalla relazione fra ciò che c'è dentro di lui e fra ciò che c'è fuori di lui dopo di che elenca degli strumenti attraverso i quali fondare soggettivamente questa relazione.

In sostanza, coloro che vanno alla ricerca del Vangelo di Tommaso Didimo sono cristiani che sottraggono sé stessi alla sottomissione imposta, ma che non sono disposti a rinunciare a strumenti di cui sanno riconoscerne i suoni.

Qual è la differenza fra questo tipo di cristiani e la Cinzia-Teologhina il cui dibattito abbiamo seguito nel gruppo paganesimo?

Apparentemente sembra una banalità, in realtà si tratta di una profonda differenza psichico-emozionale: i primi si sono letti tutti i Vangeli Ufficiali della Chiesa Cattolica e li hanno collocati nel suo sviluppo storico; i secondi, quando leggevano i pezzi dei vangeli si fermano alla prima parte della parabola o del racconto.

Soffermiamoci su questo secondo gruppo di persone.

Loro leggono la parabola e mentre la stanno leggendo proiettano su quanto stanno leggendo la loro immaginazione. Le loro emozioni sono coinvolte, tanto per fare un solito esempio, sull'attività del re che distribuisce dei soldi ai suoi servi e va a prendere il possesso di una città che ha ereditato. Su questo iniziano a riversare le loro emozioni, la loro immaginazione e l'autoidentificazione. Non solo non si identificano con le persone dominate o con i servi, ma non finiscono nemmeno la lettura del racconto.

Chi è, invece, fra i cattolici che legge la parabola o il racconto fino in fondo? Il prete, il confessore, l'esorcista (e via via nella scala della gerarchia verso l'alto) i quali fanno dell'ultima parte delle parabole e dei racconti evangelici la finalità delle loro azioni. Quando questi spiegano una parabola o un racconto alle pecore del proprio gregge lo raccontano e lo "spiegano" solo relativamente alla prima parte; quando devono dirigere le loro azioni, queste manifestano le finalità dell'ultima parte dei racconti o delle parabole!

Così si hanno dei cristiani che enfatizzano il pazzo di Nazareth, ma non lo sanno (e in molti casi non lo devono) ragionare. Per contro, abbiamo un'altra parte di cristiani che lo praticano nelle finalità, ne enfatizzano le gesta, ma ne occultano il ragionamento e le intenzioni.

Così abbiamo persone come la Cinzia Teologhina che sicuramente condannerebbe un prete pedofilo, ma non si sognerebbe mai di pensare che il Gesù che lei enfatizza dia delle indicazioni finalizzate ad una pratica pedofila e che SOLO il suo enfatizzare il suo Gesù, di fatto, avvalla e partecipa all'attività di pedofilia della chiesa cattolica (che poi si tratta di distruzione di interi popoli come quello Australiano, o i nativi Canadesi ecc.) e assume su di sé le stesse responsabilità morali di chi la pratica materialmente.

Chi fa un riferimento a Tommaso Didimo, di fatto usa degli strumenti per manifestare DEI PROPRI intenti e non ha soggettivato gli intenti di sottomissione dei Vangeli Ufficiali della chiesa cattolica che, di fatto, stuprano l'individuo piegandolo agli intenti della chiesa cattolica.

Se avete notato Cinzia Teologhina, nelle sue e-mail chiedeva sottomissione a ciò che lei era nella veste di accettazione di ciò che lei affermava di rappresentare: Gesù, la figa vergine della madonna, la chiesa cattolica. Sui principi non ha mai discusso, non ha mai avuto il coraggio di dire che non fosse vero quanto si affermava contro di lei (lo subiva passivamente come un'offesa; un dolore che regalava al suo dio padrone), né difendeva le sue posizioni (ritenendole indifendibili e forse non si era mai posta la necessità di fornirsi di strumenti critici davanti alla realtà che soggettivava si sentiva disarmata davanti alle critiche e alle accuse).

Dobbiamo ringraziarla Cinzia Teologhina perché ci ha fatto un GRANDE DONO!

Ci ha dimostrato come la chiesa cattolica trasformi le persone fragili e indifese.

Sarebbe interessante sapere perché si è esposta lei in lista e non i suoi capi e la sua gerarchia: forse perché loro praticando l'ultima parte delle parabole si sono ben guardati di raccontarle dove la stavano cacciando.

Per noi è un grande esempio che conferma quanto andiamo dicendo.

Quando una persona è ridotta in questo modo le sfugge anche l'OVVIO! Basta guardare alla confusione che ha fatto col nome di P. e la risposta che ha dato a C. scambiandolo per me.

A volte gli DEI percorrono strane vie per portarci doni: consideriamolo come il dono dell'ulivo fatto da Athena alla città!

Forse un giorno potrebbe essere l'esperienza dalla quale attingere per "salvarci la vita".

Che gli DEI ci camminino sempre a fianco.

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

UNA BREVE RIFLESSIONE SULLA VICENDA!

Che cos'è la solitudine?

E' il risultato delle scelte della vita degli individui che per seguire le

loro illusioni hanno ucciso gli DEI che dentro di loro spingevano per

relazionarsi col mondo. Queste persone non sanno più ascoltare le voci del

mondo e sono travolte dalla nostalgia di cosa avrebbe potuto essere la loro

esistenza, ma non è stato. A volte si impegnano a ridurre altre persone come

loro al fine di alleviare il peso della loro solitudine, ma il risultato che

ottengono è solo una sorsata di morte!

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

TECNICA DI FORMAZIONE DEL PLAGIO E DELLE IDEE OSSESSIVE AD OPERA DEI CATTOLICI

Ciao

Come sapete sto preparando il dibattito di sabato 31 gennaio su Ascoltare il Mondo attorno a Noi.

Il Dibattito verte su cosa ci ostacola nell'Ascoltare il mondo e ho messo in relazione il Dibattito del 31 con un attacco di insulti giunti al telefono durante la seconda parte della trasmissione di giovedì scorso. Mi sono ricordato che prima dell'assalto di insulti fatti dai cattolici avevo recitato l'Inno al Fuoco e detto come in questa evocazione non ci fosse sottomissione a differenza delle preghiere cristiane dove tutto è sottomissione al dio padrone e autocolpevolizzazione di chi le recita.

Ho riflettuto su questo e mi è sembrato di aver messo in discussione uno dei capisaldi del cristianesimo: la preghiera.

Ripensando a come ho articolato il dibattito del 31 mi sono accorto di parlare sì degli oggetti in essere che devono essere affrontati mediante l'impegno di Ascoltare il Mondo attorno a noi, ma ho parlato solo a livello "teorico" sul processo che ha portato dentro di noi a separarci dal mondo tanto da considerarlo muto.

Così ho fatto una piccola ricerca sulla strategia mediante la quale viene SCIENTIFICAMENTE E STRUTTURALMENTE distrutta la capacità dell'individuo di relazionarsi col mondo.

Mi sono letto dei testi cattolici (non vi dico che mal di stomaco, ma come sapete i libri noi li leggiamo, non li bruciamo) e ho trovato questo (e altri) capitoli illuminanti.

Li userò nella seconda parte della trasmissione di domani giovedì, ma vi mando questo capitolo per comprendere come sia organizzata, voluta e imposta la distruzione psichica del bambino ad opera dei cristiani attraverso la distruzione psichica che ha subito la madre che fa da corollario alla distruzione psichica che viene operata dalle strutture sociali:

III. - LE VIRTÙ DA INCULCARE NEL BAMBINO NELL'EDUCAZIONE FAMIGLIARE

Il timor di Dio.

S. Giovanni Grisostomo, esorta a non ritardare l'educazione religiosa del fanciullo : " La cagione della cattiveria infantile è da cercarsi nella nostra negligenza, perché noi non esortammo abbastanza il fanciullo al timore di Dio ed alla pietà fin dai suoi primi anni. Il proverbio dice bene: "Dalla casa paterna viene ogni benedizione». Del resto fino dal tempo di Mosè (Deut. 6, 6, 7) Iddio ordina l'ininterrotta educazione religiosa dei figli. La madre deve vedere nel suo bimbo battezzato una creatura di Dio e sentire, quindi, di avere da Dio una missione presso il suo bambino. Dall'amore materno, che avvolge nei suoi caldi raggi il piccolo fanciullo, sboccia anche l'amore verso Dio. Sotto lo sguardò della madre devono formarsi nel bimbo i primi principi della vita dell'anima. Quando la mamma prega devotamente col suo fanciullo, nell'anima di lui si risveglia l'elevato pensiero del Padre che sta nei cieli al di sopra del padre e della madre terreni. Il pensiero del Padre Celeste è di grande efficacia per l'educazione. Per guidare la volontà del bimbo, per lungo tempo basterà dire semplicemente: «È Dio che vuole cosi!», oppure: «II Buon Dio lo ha proibito!». Badino anche i genitori, che i primi concetti religiosi del fanciullo siano sereni e gioiosi. Il nominare troppo spesso il diavolo come fattore d'educazione, (il diavolo ti porterà via!), è un errore pedagogico, che distrugge i germi dell'affetto verso Dio e che esercita sul fanciullo, per tutta la vita, un influsso opprimente.

Le impressioni religiose devono essere, dunque, care; devono unirsi agli avvenimenti lieti ed elevati della vita del fanciullo. L'esercizio di devozione del piccolo bimbo non si deve protrarre troppo a lungo. Dobbiamo più spesso lodare il bene, che biasimare il male. Non dobbiamo sempre minacciare il cattivo col castigo di Dio, ma invece ripetere, come Egli si rallegri del bene. La personalità dei genitori, in prima linea quella del padre, è di influsso decisivo per formare nella piccola mente del bimbo il concetto di Dio. Chi sa quanto poco astrattamente sappia pensare il fanciullo, e come realizzi tutto in forma concreta, non si meraviglierà, che i tratti del padre terreno -buoni e cattivi - vengano da lui trasmessi al concetto che si fa del Padre Celeste. Ecco il fondamento psicologico dell'influsso dei genitori religiosi! Beato il fanciullo, che ha un padre, dai cui tratti può costruire un'elevata immagine di Dio!

Non si possono leggere, senza commozione, le parole di adulti, che ricordano come la loro madre seppe radicare nei loro cuori di bimbi, una profonda religione. Sailer dice di essere in questo grato a sua madre e di rimanerle eternamente debitore. Ogni qualvolta gli vennero in mente il suo sguardo, i suoi movimenti, il suo passo, le sue sofferenze, il suo silenzio, le sue preoccupazioni, le sue continue silenziose preghiere... ritornò in lui dalla sua giovinezza, il sentimento dell'eterna vita, della pietà; e questo sentimento non potè mai venir ucciso da nessuna idea, da nessun dubbio, da nessun esempio contrario, ne dal dolore, ne dalla paura, e nemmeno dal peccato. In lui ella vive ancora, benché da più di quarant'anni sia scomparsa dalla vita terrena. La mancata educazione nella giovane età è, come dice Fénéion, un secondo peccato originale. Durante tutta la vita mancherà all'anima qualche cosa che essa avrebbe dovuto possedere. Nell'età di tré o quattro anni il fanciullo ascolta volentieri i racconti di Gesù Bambino, della Sua Nascita, della Crocifissione, della Vergine Maria, dell'Angelo Custode. Come si rallegra, quando in un quadro o in una statua riconosce il piccolo Gesù! La notte di Natale, una funzione religiosa, una visita ad una chiesa sono sensazioni che lasciano profonde tracce nel suo animo. Aristotele dice giustamente: «La buona educazione consiste in ciò che i fanciulli già in tenera età imparino ad amare e ad odiare ciò che è degno d'amore e di odio». (2 Ethic. cap. 3).

Questo testo e altri che mettono in evidenza le strategie di distruzione umana messe in atto dai cattolici al fine di plagiare i bambini è tratto da "L'EDUCATORE SPIRITUALE DEL GIOVANE" di Dr. Toth Tihamer (professore all'università di Budapest) edizione Italiana curata dal Sacerdote Ugo Camozzo Libreria Emiliana Editrice 1943.

Come può un bambino di 3 anni essere consapevole di essere una preda d'agguato per essere distrutto da parte di sua madre che è già stata plagiata e distrutta a sua volta?

Il plagio è esercizio sistematico del cattolicesimo, è sufficiente leggere i suoi testi.

Il cattolicesimo è esercizio di costruzione delle idee ossessive nei bambini mediante una vera e propria strategia di distruzione emozionale.

Provate a meditare sul vostro passato e troverete delle tracce. Tracce contro le quali avete combattuto aspre battaglie per riaffermare il valore di voi stessi come persone cercando di scacciare le idee ossessive che l'attività coercitiva e plagiatrice del cattolicesimo vi hanno imposto.

--- 25 luglio 2004 --- aggiunta per nuova esperienza!

Nella nostra attività in internet al fine di diffondere le idee della Stregoneria per la formazione del Paganesimo Politeista ci imbattiamo in persone plagiate. Non ci importerebbe molto se fossero SOLO affari loro, ma dal momento che tentano di imporre il plagio subito ad altre persone con un'attività violenta ed insistente, ce ne serviamo per dimostrare quanto sosteniamo: IL CRISTIANESIMO E' SOLO UNA STRUTTURA FINALIZZATO ALLO STUPRO DEI BAMBINI: A COSTRUIRE LA PLAGIATURA DELLA LORO MENTE. Tale plagiatura impedisce all'individuo di cogliere lo stridere fra quanto egli afferma e la norma della società civile nella quale sta vivendo.

Uno dei casi l'ho vissuto, da non molto tempo fa' (siamo nel Luglio 2004) nell'NG free.it.magia. Due persone (erano tre, ma la terza ha preferito lasciare le altre due allo sbaraglio) in cui il tutto, ed ero sgomentato da tanto plagio subito da queste persone, si è concluso postando questa e-mail:

"claudio simeoni" <claudiosimeoni@libero.it> ha scritto nel messaggio news:rUDLc.5964$1V3.113339@twister2.libero.it...

> Mi spiace, ma non posso fare a meno di riprendere due messaggi appena

> postati.

> Se una persona dice: I CRISTIANI PRATICANO LA MAGIA NERA FINALIZZATA ALLA

> DISTRUZIONE DELL'UOMO, qualcuno potrebbe non crederci.

> Io conosco bene i passi della bibbia che vengono citati nelle due e-mail che

> prelevo e so perfettamente come le persone ammalate di energia vitale

> stagnata facciano di un'identificazione emozionale con il loro padrone

> l'unico motivo della loro esistenza. Questo, sia che la persona sia un

> accattone che un capo di stato.

> Però, in cinque anni che uso internet non mi era mai capitato di trovarmi

> delle e-mail di magia nera poste con tanta enfasi.

> Quasi quasi c'è il sospetto che siano dei falsi, ma la cosa è troppo ghiotta

> per non essere usata anche nelle pagine web.

> Chi pratica Stregoneria conosce perfettamente l'attività degli "spiriti

> neri" che si nutrono di energia vitale stagnata emessa dalle persone

> sottomesse al dio padrone. La sottomissione viene pagata dalle persone con

> la distruzione della propria energia sicché non hanno forza di trasformare

> la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso.

> Anche la chiesa cattolica si vergogna di quello che queste due persone hanno

> postato. Infatti la chiesa cattolica ha eliminato molti passi dalla bibbia

> che erano molto scomodi per lei. Per esempio, c'è un passo che ho trovato

> più volte nei testi più vecchi (fra le altre cose nei Carmine a Burana) e

> che è sparito dalle bibbie attuali. Questo testo, riferito ad Isaia,

> recitava più o meno così: "Beati coloro che sfracelleranno le teste dei

> bambini di Babilonia sulle pietre....".

> Altri passi sono rimasti, però i nostri amici ne hanno messo una bella

> collezione a dimostrazione DI QUANTO VIGLIACCO E ASSASSINO E' IL LORO DIO e

> di quanto loro SOFFRANO DA SINDROME DI ONNIPOTENZA IDENTIFICANDOSI!

> Il primo trend è di tale Iside (non ti preoccupare non ci offendiamo; Iside

> è una divinità reale, non come la figa vergine della madonna. Inoltre, noi,

> come Pagani Politeisti riteniamo che le offese fatte agli DEI siano una

> questione che riguarda gli DEI! Non mettiamo al rogo le persone!) e lo ha

> titolato (dimostrando la qualità "umana" con cui si rapporta con le persone:

> "La frusta per il cavallo, la briglia per l'asino, il bastone per il dorso

> degli stolti!"

>

> "Iside" <gsan@NOSPAM.tele2.it> ha scritto nel messaggio

> news:40fee598@x-privat.org...

> > Hai voluto la Guerra e guerra sia ,caro Santino

> >

> > Esodo 17:16 «Una mano s'è alzata contro il trono del SIGNORE, perciò il

> > SIGNORE farà guerra ad Amalec di generazione in generazione».

> > Salmi 85:8 Io ascolterò quel che dirà Dio,

> >

> > il SIGNORE:

> >

> > egli parlerà di pace al suo popolo e ai suoi fedeli,

> >

> > purché non ritornino ad agire da stolti!

> > Salmi 94:8 Cercate di capire, uomini stolti!

> >

> > E voi, sciocchi, quando sarete saggi?

> > Salmi 107:17 Soffrivano, gli stolti, per il loro comportamento ribelle,

> >

> > e per le proprie colpe;

> > Proverbi 1:7 Il timore del SIGNORE è il principio della scienza;

> >

> > gli stolti disprezzano la saggezza e l'istruzione.

> > Proverbi 1:22 «Fino a quando, stolti, amerete la stoltezza?

> >

> > Fino a quando i beffardi prenderanno gusto a schernire

> >

> > e gli stolti avranno in odio la scienza?

> > Proverbi 1:32 Infatti il pervertimento degli insensati li uccide

> >

> > e lo sviarsi degli stolti li fa perire;

> >

> > Proverbi 26:3 La frusta per il cavallo, la briglia per l'asino,

> >

> > e il bastone per il dorso degli stolti.

> > Proverbi 3:35 I saggi erediteranno la gloria,

> >

> > ma l'infamia è la parte che spetta agli stolti.

> >

> > Proverbi 8:5 Imparate, o semplici, l'accorgimento,

> >

> > e voi, stolti, diventate intelligenti!

> > Proverbi 10:21 Le labbra del giusto nutrono molti,

> >

> > ma gli stolti muoiono per mancanza di senno.

> > Proverbi 12:23 L'uomo accorto nasconde quello che sa,

> >

> > ma il cuore degli stolti proclama la loro follia.

> > Proverbi 14:8 La saggezza dell'uomo accorto sta nel discernere la propria

> > strada;

> >

> > ma la follia degli stolti non è che inganno.

> > Proverbi 14:24 La corona dei saggi è la loro ricchezza,

> >

> > ma la follia degli stolti non è che follia.

> > Proverbi 14:33 La saggezza riposa nel cuore dell'uomo intelligente,

> >

> > ma in mezzo agli stolti deve essere resa manifesta.

> > Proverbi 15:2 La lingua dei saggi è ricca di scienza,

> >

> > ma la bocca degli stolti sgorga follia.

> > Proverbi 15:7 Le labbra dei saggi diffondono scienza,

> >

> > ma non così il cuore degli stolti.

> >

> > Proverbi 15:14 Il cuore dell'uomo intelligente cerca la scienza,

> >

> > ma la bocca degli stolti si pasce di follia.

> > Proverbi 16:22 Il senno, per chi lo possiede, è fonte di vita,

> >

> > ma la stoltezza è il castigo degli stolti.

> > Proverbi 19:29 I giudici sono stabiliti per i beffardi,

> >

> > e le percosse per il dorso degli stolti

> >

> > Proverbi 26:7 Come le gambe dello zoppo sono senza forza,

> >

> > così è una massima nella bocca degli stolti.

> > Proverbi 26:9 Una massima in bocca agli stolti

> >

> > è come un ramo spinoso in mano a un ubriaco.

> > Il pericolo della lingua

> >

> > (1S 15:22; Gr 7:21-23) De 23:21-23

> >

> > Ecclesiaste 5:1 Bada ai tuoi passi quando vai alla casa di Dio e

> avvicìnati

> > per ascoltare, anziché per offrire il sacrificio degli stolti, i quali non

> > sanno neppure che fanno male.

> >

> > Ecclesiaste 5:4 Quando hai fatto un voto a Dio, non indugiare ad

> adempierlo;

> > perché egli non si compiace degli stolti; adempi il voto che hai fatto.

> >

> > Ecclesiaste 7:4 Il cuore del saggio è nella casa del pianto; ma il cuore

> > degli stolti è nella casa della gioia.

> >

> > Ecclesiaste 7:5 Vale più udire la riprensione del saggio, che udire la

> > canzone degli stolti.

> >

> > Ecclesiaste 7:9 Non ti affrettare a irritarti nello spirito tuo, perché

> > l'irritazione riposa in seno agli stolti.

> >

> > Ecclesiaste 9:17 Le parole dei saggi ascoltate nella tranquillità valgono

> > più delle grida di chi domina fra gli stolti.

> >

> > Isaia 19:11 I prìncipi di Soan non sono che degli stolti;

> >

> > i più saggi tra i consiglieri del faraone danno dei consigli insensati.

> >

> > Come potete mai dire al faraone:

> >

> > «Io sono figlio dei saggi, figlio degli antichi re?»

> >

> > Isaia 19:13 I prìncipi di Soan sono diventati stolti,

> >

> > i prìncipi di Nof s'ingannano;

> >

> > hanno traviato l'Egitto, essi, la pietra angolare delle sue tribù.

> >

> > Ezechiele 13:3 Così parla DIO, il Signore:

> >

> > Guai ai profeti stolti,

> >

> > che seguono il loro proprio spirito, e parlano di cose che non hanno

> viste!

> > Matteo 23:17 Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l'oro o il tempio che

> > santifica l'oro?

> >

> > Luca 11:40 Stolti, Colui che ha fatto l'esterno, non ha fatto anche

> > l'interno?

> >

> > Romani 1:22 Benché si dichiarino sapienti, son diventati stolti,

> >

> > Cl 4:5; 1:9-10; 3:16-17

> >

> > Efesini 5:15 Guardate dunque con diligenza a come vi comportate; non da

> > stolti, ma da saggi;

> >

> > 1Pietro 2:15 Perché questa è la volontà di Dio: che, facendo il bene,

> > turiate la bocca all'ignoranza degli uomini stolti.

> >

> Adesso avete capito perché i cattolici, poverini, sono stati costretti a

> bruciare le persone; a massacrarle; a fare duecentomilioni di persone

> trafficate come schiavi per le americhe. Perché sono stati costretti a

> macellare alcune centinaia di milioni di nativi americani, a distruggere la

> cultura antica; a distruggere le biblioteche e la medicina; a bruciare

> milioni di donne sui roghi? Avete capito perché i principi della rivoluzione

> francese di UGUAGLIANZA, FRATERNITA' E LIBERTA' non appartengono al

> cristianesimo?

> Ma andiamo avanti, perché la cosa più divertente viene con altri due

> messaggi di un tale Marco.

> Sinceramente non ho capito se Marco ha preso in giro Iside, o se è proprio

> cos'ì!

> Dovete tener presente che questi, quando si rispondono non attaccano il

> messaggio sotto al messaggio a cui rispondono, ma aprono un nuovo trend. Il

> perché non l'ho capito, anche se lo sospetto, ma comunque sono affari loro.

> Il nuovo trend di Marco si intitola: "Complimenti Iside" e dice:

>

> "Marco" <alifba@libero.it> ha scritto nel messaggio

> news:bLBLc.9304$OH4.124527@twister1.libero.it...

> > hai tracciato la chiara descrizione della malattia mentale di simeoni.

> > I mie complimenti!

> >

> Penso che si commenti da solo!

> Marco ha un'altra idea e decide di fare un altro post, un altro trend che

> titola: "Alla faccia di chi vuole male ai Cristiani":

>

> "Marco" <alifba@libero.it> ha scritto nel messaggio

> news:QdCLc.5878$1V3.111018@twister2.libero.it...

> > Salmo 92

> > Il Signore regna! E' ammantato di maestà,

> > il Signore è cinto di forza.

> > Ha reso saldo il mondo, non vacillerà.

> > Saldo è il suo trono da sempre:

> > dall'eternità tu sei, o Dio.

> > Elevarono i fiumi, o Signore,

> > elevarono i fiumi la loro voce,

> > elevarono i fiumi il loro fragore.

> > più che lo scroscio di acque imponenti,

> > possente più che i flutti del mare,

> > possente è nell'alto il Signore.

> > I tuoi statuti sono oltremodo fedeli,

> > la santità si addice alla tua casa,

> > per la durata dei giorni o Signore.

> >

> > Proverbi 2, 10-15

> > Quando sarà entrata la sapienza nel tuo cuore

> > e la scienza avrà deliziato la tua anima,

> > la prudenza veglierà su di te

> > e l'assennatezza ti custodirà,

> > strappandoti dalla via del male,

> > dall' UOMO DALLE IDEE PERVERSE,

> > da quelli che abbandonano le vie diritte

> > per mettersi nelle vie oscure,

> > che si dilettano a fare il male,

> > ESULTANO nella perversità del male,

> > deviano i propri sentieri,

> > sviano nei loro cammini.

> >

> > Proverbi 6, 16-19

> > Sei cose odia il Signore,

> > sette ne detesta:

> > OCCHI ALTERI, LINGUA BUGIARDA

> > mani che versano sangue innocente

> > CUORE CHE ORDISCE TRAME MALVAGIE,

> > piedi solleciti a correre al male

> > TESTA BUGIARDA CHE SPARGE MENZOGNE,

> > chi causa risse in mezzo ai fratelli.

> >

> > e in particolare, dedicato (come tutto il maiuscolo precedente) a chi

> > sappiamo noi:

> > Proverbi 9, 13-18

> > Donna stoltezza è tutta irrequieta,

> > è sempliciotta e senza cervello.

> > Siede alla porta della sua casa,

> > sopra un trono, sulle alture del villaggio,

> > per chiamare chi passa per la via,

> > chi va diritto per la sua strada:

> > "Chi è ingenuo, corra qua!".

> > E al povero di spirito ella dice:

> > "Le acque furtive sono dolci,

> > il pane segreto è delizioso!".

> > E lui non sa che là ci sono le ombre,

> > che gli antri degli inferi

> > scendono i suoi invitati.

> > Amen.

> >

> > Quest'ultimo tratto biblico rispecchia appieno la filosofia e il modo di

> > ragionare di chi purtroppo ben conosciamo e continua ad inquinare questo

> ng

> > con i suoi messaggi privi di senso. Il mio consiglio è di metterlo nella

> > kill list, così leggerà da solo le sue accuse.

> >

> Minacciare di morte le persone: per un cristiano è confrontarsi!

> Avere un dio che bestemmia la società civile: per un cristiano è

> confrontarsi!

> MI sembra, dai post, che si evinca la necessità del cristiano di distruggere

> e annientare l'umanità. Di schiacciarla sotto il suo piede, di costringere

> gli Esseri Umani nelle sale di tortura.

> Queste persone hanno confermato, con i loro post, quanto andiamo dicendo: il

> desiderio dei cristiani è quello di assassinare l'umanità per sottometterla

> al loro dio assassino.

> QUESTA E' LA MAGIA NERA!

> Vi ringrazio entrambi per quello che avete postato e vi prometto che questa

> e-mail farà il giro di tutti gli NG nei quali posto e sarà pubblicata in

> tutte le liste Pagane e nelle mie pagine Web a futura memoria.

> Buona notte!

> Claudio Simeoni

> Meccanico

> Apprendista Stregone

> Guardiano dell'Anticristo

Marghera, 23 novembre 2003 e aggiornata nelle discussioni.

Formattazione attuale: 18 maggio 2015

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Gli ebrei e cristiani nella società

La nostra società emerge dall'odio cristiano. La nostra democrazia emerge dalla monarchia assoluta imposta dai cristiani. La società dei diritti dell'uomo emerge dalla società in cui dio aveva ogni diritto sull'uomo, anche quello di sterminarlo. Non esiste un concetto sociale, un'idea filosofica, che non sia emersione dall'ideologia cristiana di dominio dell'uomo sull'uomo.