STREGONERIA E PAGANESIMO POLITEISTA:
STUPRO E PEDERASTIA!
PER UN SISTEMA SOCIALE DI GIUSTIZIA
Vai al significato sociale dei Vangeli Cristiani.
CONFERENZA
TENUTA A RADIO GAMMA 5 IL 30.10.1999 ALLE ORE 17:00
SOMMARIO:
1) CONCEZIONE DELL'ESISTENZA UMANA NEL CRISTIANESIMO
CONTRAPPOSTA AL PAGANESIMO POLITEISTA
2) IL SISTEMA SOCIALE DELL'ESSERE UMANO PAGANO POLITEISTA
3) L'ESSERE UMANO CRISTIANO: OGGETTO DI POSSESSO
4) L'ESSERE UMANO PAGANO POLITEISTA: SOGGETTO DI DIRITTO
5) PEDERASTIA COME ELEMENTO DIVINO NEL CRISTIANESIMO
6) STUPRO COME ESERCIZIO DI POSSESSO NEL CRISTIANESIMO:
LA FAMIGLIA DEI RUOLI E LA FAMIGLIA DEGLI INDIVIDUI!
7) RIMUOVERE L'ORRORE CRISTIANO CATTOLICO
PER COSTRUIRE IL DIVENIRE MAGICO
NELL'INFINITO DEI MUTAMENTI!
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1) CONCEZIONE DELL'ESISTENZA
UMANA NEL CRISTIANESIMO
CONTRAPPOSTA AL PAGANESIMO
POLITEISTA
1) Il cristianesimo
concepisce l'Essere Umano quale voluto, creato e perciò posseduto dal dio
padrone. L'Essere Umano vive in esaltazione delle verità del dio padrone e una
volta morto torna a lui speranzoso nel suo giudizio.
La sottomissione alla
verità imposta determina il suo grado di aspettativa in un giudizio positivo del
dio padrone il quale, però, non è vincolato a nessun obbligo e giudica secondo
il suo capriccio.
Il concetto di
resurrezione nella carne è un concetto consolatorio in una situazione di vita
diversa in un contesto sociale soggettivamente idealizzabile per spostare
l'attenzione di chi è sottoposto all'orrore del Sistema Sociale cristiano.
"Un giorno ti darò un premio per la vita di merda
che ti ho costretto a fare!" Dice la chiesa cristiano cattolica!
Nel cristianesimo
l'Essere Umano è oggetto di possesso del dio padrone e al dio padrone torna per
sottomettersi al giudizio e al possesso definitivo.
Ciò che pretende il dio
padrone, lo pretende anche la chiesa cristiana cattolica che fa'
dell'identificazione "in terra" col dio padrone la legittimazione del
suo potere assoluto sugli Esseri Umani.
Quanto fa' la chiesa
cattolica è quanto gli ordina di fare il dio padrone.
Se si preferisce, le
religioni rivelate descrivono un dio padrone per sancire un diritto divino al
loro appropriarsi in maniera assoluta dei Sistemi Sociali umani.
2) Il Paganesimo
Politeista concepisce l'Essere Umano (come ogni altro Essere della Natura) come
un Essere della Natura che è venuto trasformandosi generazione dopo generazione
per adattamento soggettivo alle variabili oggettive incontrate. Così la vita
dell'Essere Umano (come quella di ogni altro Essere della Natura) è un processo
di costruzione del proprio corpo luminoso che viene costruito attraverso l'uso
delle proprie determinazioni e della propria volontà.
Alla morte del corpo fisico
l'Essere Umano (come ogni altro Essere della Natura) partorisce il corpo
luminoso qualora abbia praticato strategie attraverso le quali prendersi nelle
proprie mani la responsabilità della propria esistenza rifiutando la
sottomissione a verità il cui scopo è distruggerlo risolvendo in esse le sue
trasformazioni.
Per il Paganesimo
Politeista la vita dell'Essere Umano (come di ogni Essere della Natura) è
un'occasione preziosa attraverso la quale costruire il proprio corpo luminoso
prendendo nelle proprie mani la responsabilità della propria esistenza. E'
l'opportunità per costruire il dio che cresce in ogni Essere e che preme per
essere partorito al momento della morte del corpo fisico. Qualora la
costruzione del corpo luminoso non sia avvenuta, la morte del corpo fisico
coincide con l'aborto del corpo luminoso. Fine di un tentativo di eternità!
Ne consegue che per il
Paganesimo Politeista l'imposizione di una volontà creatrice all'inizio del
tempo è solo una volgare truffa il cui scopo è quello di sottomettere gli
Esseri Umani impedendo loro di costruire il dio che cresce e costruire il
proprio divenire nell'eternità dei mutamenti.
2) IL SISTEMA SOCIALE
DELL'ESSERE UMANO PAGANO POLITEISTA
1) Le esigenze del Pagano
Politeista nel Sistema Sociale sono diametralmente opposte alle esigenze del
cristiano. Il Pagano Politeista necessita di regole certe all'interno delle
quali poter organizzare strategicamente la sua esistenza sottraendosi
all'arbitrio soggettivo di chi, interpretano le regole a proprio beneficio,
impone agli Esseri Umani di adeguarsi alle proprie paranoie.
2) L'uso soggettivo
attraverso l'interpretazione delle regole sociali è arbitrio di distruzione
istituzionale dove il soggetto istituzionale distrutto è colui che non ha i
mezzi per esercitare pressione sociale. Attraverso l'interpretazione sociale,
istituzionale e giuridica soggettiva il principio dottrinale su cui si regge il
cattolicesimo: "O fai quello che voglio io o io ti ammazzo!" quale
dettato del suo dio, il macellaio di Sodoma e Gomorra, viene cacciato dalla porta del Sistema Sociale dal
dettato Costituzionale ed entra dalla finestra nel Sistema Sociale attraverso
l'esercizio interpretativo di chi, identificandosi con il macellaio di Sodoma e Gomorra, prevarica le
regole per imporre la propria interpretazione.
3) Un Sistema Sociale
Pagano non esprime una verità cui adeguarsi, ma condizioni favorevoli nelle
quali sviluppare il Potere di Essere del soggetto rimuovendone gli ostacoli che
l'orrore dell'assoggettamento cattolico ha imposto militarmente costringendo le
parti del Sistema Sociale ad adeguarsi.
In un Sistema Sociale
Pagano le istituzioni, qualunque istituzione, sono portatrici di doveri nei
confronti del Sistema Sociali e il venir meno a quei doveri comporta la loro
trasformazione in Associazioni A Delinquere.
Mentre in un Sistema
Sociale cristiano le istituzioni sono padrone del Sistema Sociale e vengono
promosse leggi affinché quel Sistema Sociale sia obbediente ed ossequioso alle
istituzioni; in un Sistema Sociale Pagano vengono fatte regole e leggi affinché
le sue istituzioni siano ossequiose alle regole e rispettose dei propri doveri
nei confronti del Sistema Sociale cui sono espressione.
3) L'ESSERE UMANO CRISTIANO: OGGETTO DI POSSESSO
1) Nel cristianesimo gli
Esseri Umani sono oggetti di possesso.
La libertà, nel
cristianesimo, consiste nel rivendicare il "diritto" ad essere
posseduti e pretendere il diritto di possedere chi non si può difendere.
Il dio dei cristiani è il
macellaio di Sodoma e Gomorra
e il principio di terrore con cui pretende sottomissione è: "O fai quello
che voglio io o io ti ammazzo!"; il dio dei cristiani è il macellaio che
afferma di aver distrutto l'intera umanità col diluvio universale.
Il profeta dei cristiani
è il pazzo di Nazareth (sta scritto che doveva venire sulle nubi con grande
potenza in quella generazione), quello che si identifica col macellaio di Sodoma e Gomorra del quale
afferma di essere suo figlio e dio uguale lui stesso (Giovanni 5-17)
nell'operare. Per lui le persone sono solo bestiame, pecore di un gregge che
possiede e che nessuno gli può togliere. Il padrone suo padre gli ha dato il
bestiame umano e nessuno glielo può togliere (Giovanni 10-28).
Dal "Dictatus Papae" di Gregorio VII,
1075
1) La chiesa romana è
stata fondata dal macellaio di Sodoma e Gomorra;
9) Il papa è l'unico uomo
cui tutti i principi baciano i piedi;
12) Al papa è permesso
deporre gli imperatori;
19) Il papa non deve
essere giudicato da nessuno;
Dalla bolla Super Illius specula di Giovanni XXII 1326: "Giovanni
vescovo, servo dei servi di dio, a perpetua memoria. Posti all'altezza di colui
che da principio formò il primo essere del genere umano...."
Dalla bolla di Innocenzo
III 1484 Summis Desiderantes
Effectibus: "Innocenzo vescovo, servo dei servi
di dio a perpetua memoria. Desiderando con tutto il cuore che la fede cattolica
si accresca e si diffonda ovunque...."
Dalla bolla di Adriano VI
1523 Dudum, Uti Nobis: "Adriano vescovo, servo dei servi di dio,
all'inquisitore di Como. O diletto figlio, salute e apostolica
benedizione..."
Per il cristianesimo
l'Essere Umano non è portatore di diritti in sé, ma è oggetto da sottomettere,
privo di diritti, privo di determinazioni, soggetto di obbedienza e oggetto di
carità qualora accetti la sottomissione e la miseria imposta.
Questo orrore che nei
secoli si è sviluppato costruendo della parte del pianeta dominata dai
cristiani un grande campo di sterminio è stata mitigata dalle rivendicazioni
sociali alle quali i cattolici hanno opposto la più feroce resistenza in quanto
ritenevano che il bestiame umano glielo aveva dato il loro dio padrone e
nessuno glielo avrebbe dovuto togliere. loro si ritenevano in diritto di
condurlo al macello: I DELITTI CONTRO L'UMANITA' NON CADONO MAI IN
PRESCRIZIONE.
Dal momento che per i
cristiani l'Essere Umano è oggetto di possesso del loro dio la libertà per i
cristiani è il diritto di sottomettersi e sottomettere gli Esseri Umani
indifesi al loro dio pene minacciate oltre la morte (il pazzo di Nazareth
afferma che sarà lui a giudicare affinché voi vi sottomettiate Giovanni 5-19) o
dei ferri roventi dei servi dei servi.
Nel cristianesimo
l'Essere Umano è oggetto sottomesso: SEMPRE!
4) L'ESSERE UMANO PAGANO
POLITEISTA: SOGGETTO DI DIRITTO
Per il Paganesimo
Politeista la vita è un processo di costruzione dell'individuo, del suo Sapere,
della sua Coscienza, della sua Consapevolezza, della sua Volontà e della sua
capacità di affrontare l'esistenza. E' un'occasione unica ed irripetibile: è un
fare sacro!
Essere sottomesso
significa distruggere questa possibilità; regole sociali certe, oggettivamente
manifeste e praticate, significa poter condurre una strategia di costruzione di
sé stessi.
Per il Paganesimo
Politeista la vita dell'Essere Umano è un'attività atta a produrre sé stesso
come un dio costruendo relazioni assieme agli déi che lo circondano. Rimuovere
lo schiavismo e la sottomissione significa favorire quest'attività.
Rimuovere le regole sociali che fanno del possesso di individui dei diritti
significa favorire lo sviluppo del Potere di Essere degli Esseri Umani.
Le norme Costituzionali
del tipo: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali
davanti alla legge..." oppure: "Tutte le confessioni religiose sono
egualmente libere davanti alla legge....", oppure: "E' compito della
Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando
di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini..." oppure: "Ogni
cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria
scelta un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o
spirituale della società." ancora: "La libertà personale è
inviolabile; Il domicilio è inviolabile; I cittadini hanno il diritto di
riunirsi pacificamente senz'armi; I cittadini hanno il diritto di associarsi
ecc." sono principi importanti per l'uscita dall'orrore della
sottomissione cattolica.
E' importante che quei
principi diventino "doveri inviolabili per le istituzioni" e che
vangano promosse norme affinché le istituzioni che con trucchi interpretativi
aggirano le norme vengano dichiarate associazioni per delinquere.
Nel Paganesimo Politeista
ogni Essere Umano all'interno del Sistema Sociale deve essere uguale nei
diritti e nei doveri, ma deve essere compito delle istituzioni di quel Sistema
Sociale garantire al più "infimo" dei cittadini i diritti.
Nel Sistema Sociale
Pagano Politeista l'Essere Umano è soggetto di diritto perché solo come
soggetto di diritto può assolvere al proprio dovere di costruire sé stesso
nell'infinito dei mutamenti.
5) PEDERASTIA COME ELEMENTO
DIVINO NEL CRISTIANESIMO
Che cos'è la pederastia?
E' l'attività attraverso la quale si sancisce su un bambino o un fanciullo il
diritto di possederlo. Il bambino o il fanciullo non deve vivere per sé ma lo
si può usare per soddisfare i propri bisogni.
Bisogni che sono stati
depravati nel loro sviluppo attraverso la repressione sessuale che li ha
trasformati in fobie di possesso e rapina.
Nell'azione pederastica il bambino viene sottomesso a voleri non suoi.
Viene costretto a subire. Viene privato delle possibilità di scegliere. La
violenza che subisce come costrizione fisica gli fornisce il metro di misura
con il quale affrontare la vita: sottomissione!
La sottomissione e
l'attività pederastica sono un binomio inscindibile.
Tutti i cattolici sottomettono: non tutti i cattolici sono pederasti! Il fatto
stesso che i cattolici sottomettano costruiscono le condizioni per l'esercizio
della pederastia. Dunque, tutti i cattolici sono responsabili degli atti pederastici!
Non esiste nel
cattolicesimo la condanna per l'attività pederastica!
Nel Codice di Diritto
Canonico al Titolo VI "Delitti contro la vita e la Libertà Umana"
sono previste pene soltanto per chi sottrae bestiame al gregge del dio. Dove la
persona non viene danneggiata quando stuprata, ma solo quando viene uccisa,
detenuta o mutilata Canone 1397. Oppure è prevista pena per chi sottraendo
bestiame al dio impedisce agli individui di vivere nella miseria Canone 1398
contro l'aborto!
C'è però una norma
generale ed è il canone 1399 "la violazione esterna di una legge divina o
canonica può essere punita con giusta pena , solo quando la speciale gravità
della violazione esige una punizione e urge la necessità di prevenire o
riparare gli scandali."
Con questo appare chiaro
il senso del discorso tenuto da Wojtyla a Vienna
quando invitava i prelati, nella loro opera (tipo quella di Glenn)
di guardarsi dalla stampa che dando informazioni avrebbe svelato i loro
misfatti.
Perché i cattolici non
puniscono la pederastia, ma anzi la favoriscono purché non si sappia? Perché
quel comportamento è ad imitazione del loro Gesù!
Così ogni prete deve non solo sottomettere per costruire adesione alla chiesa
cattolica, ma può stuprare ogni bambino che gli è affidato in quanto quest'attività è ad imitazione del figlio del dio padrone,
padrone egli stesso di cui la chiesa cattolica è identificazione.
Leggiamo cosa ci racconta
Marco nel suo vangelo al momento dell'arresto: "Allora abbandonatolo,
tutti fuggirono. Vi fu però un giovinetto che lo seguiva, avvolto in un
lenzuolo sul corpo nudo, e lo presero. Ma lui, lasciato il lenzuolo, scappò via
nudo." Marco 14-50.
Quest'attività non è dannosa per il
cattolicesimo; il bambino è sempre bestiame da mettere in ginocchio davanti al
loro dio; è sempre addestrabile a pregare e supplicare.
Nel cattolicesimo non c'è
rispetto per il futuro, per questo motivo impongono ai bambini di "onorare
il padre e la madre", ma sottraggono il padre e la madre dall'onorare il
figlio: il futuro del Sistema Sociale. Onorare il figlio significa continuare a
costruirsi per costruire le migliori condizioni Sociali, etiche e culturali
nelle quali il figlio può continuare a costruire sé stesso contribuendo alla
costruzione del Sistema Sociale nel suo insieme.
Per il cattolicesimo i
bambini sono oggetti di possesso: perché stupirsi se poi i cattolici, o gli
Esseri Umani che loro hanno costruito educandoli, li stuprano?
Hanno molte ragioni
quelle compagnie di assicurazione americane che chiamarono in causa i genitori
di figli stuprati dai preti cattolici: sapevano benissimo il rischio cui
andavano incontro; mandavano i loro figli a scuola dai cattolici!
6) STUPRO COME ESERCIZIO DI
POSSESSO
NEL CRISTIANESIMO;
LA FAMIGLIA DEI RUOLI E LA
FAMIGLIA DEGLI INDIVIDUI!
Quando si impone,
attraverso il condizionamento educazione, agli Esseri Umani di diventare
oggetto di possesso del dio padrone e della gerarchia che pretende di
rappresentarlo è inevitabile che le forze che dall'Essere Umano tendono a
svilupparsi verso l'esterno lo portano a cercare un equilibrio fra
l'imposizione della sottomissione e la ricerca di un ruolo in cui può
soddisfare le sue perversioni sottomettendo a sua volta.
Lo stupro è il risultato
della distruzione nell'individuo della capacità di farsi VENERE nei confronti
del mondo circostante ottenuta dalle religioni rivelate e loro imitatori nel
costringere le persone sottomesse a pregare e rinunciare alla propria
sessualità.
La persona con cui si
hanno rapporti sessuali non è più quella con cui si mettono in atto strategie
amorose e costruire un rapporto, ma diventa oggetto di possesso. Qualcosa da
prendere, usare e buttare.
Questo modo di essere è
sempre stato favorito dalla chiesa cattolica. La lotta per trasformare questo
reato in reato contro la morale a reato contro la persona è stata una delle
maggiori conquiste sociali degli ultimi anni.
Cosa affermava la chiesa
cattolica? "Te la sei voluta tu col tuo comportamento!" Lo
svolgimento dei processi con feroci interrogatori delle vittime fino a qualche
anno fa testimonia questo.
Nonostante i magistrati
usassero la loro autorità per umiliare le vittime nessuno di loro è mai stato
condannato per attentato alle istituzioni. Questo perché il magistrato agiva ad
immagine e somiglianza del dio padrone; non come istituzione che garantisce i
diritti sociali agli individui! Anche il cambiamento del costume nel processo è
stata una conquista sociale!
Per i cattolici stuprare
una persona non danneggia la proprietà del loro dio e, dunque, nessun danno è
compiuto.
All'interno di questa
logica viene ad imporsi il concetto cristiano e cattolico nel nostro caso
della: FAMIGLIA DEI RUOLI.
Che cos'è la Famiglia dei
ruoli? E' la famiglia che riproduce la gerarchia sociale imposta dalla chiesa
cattolica ed è tale nella misura in cui i componenti si identificano in un
ruolo il cui fine è la produzione del bestiame a maggior gloria del dio padrone
dei cristiani.
Il fine della famiglia
dei ruoli non è la costruzione della vita dei singoli membri, ma è la
produzione di figli da mettere in ginocchio.
Nella famiglia dei ruoli,
qualunque violenza commessa in ordine gerarchico era ammessa. La violenza e lo
stupro della donna all'interno della famiglia era atto comune e quotidiano.
Il marito era il padrone,
l'aguzzino, il carnefice. Per la chiesa cattolica era sufficiente che lei
facesse figli a maggior gloria del dio padrone.
Questo comportamento
all'interno della famiglia veniva riprodotto anche all'esterno: stuprare era un
comportamento ritenuto normale in quanto stimolato dalla stuprata. Andatevi a
leggere gli interrogatori dei processi per stupro fino a qualche anno fa.
La donna, e più in
generale le persone, erano oggetti di possesso del dio padrone perché, dunque,
chi ha una posizione sociale di forza non si può appropriare momentaneamente
dell'oggetto che è già posseduto dal dio padrone?
In questo momento la
chiesa cattolica sta facendo una guerra feroce attraverso intrallazzi mafiosi
affinché la Costituzione della Repubblica non venga applicata e lo Stato
Italiano non riconosca la: FAMIGLIA DEGLI INDIVIDUI.
Lo stupro è dunque un
aspetto specifico del più generale progetto di sottomissione della chiesa
cattolica la quale deve imporre allo Stato Italiano una Famiglia di Possesso
anziché una Famiglia di Persone.
7) RIMUOVERE L'ORRORE
CRISTIANO CATTOLICO
PER COSTRUIRE IL DIVENIRE
MAGICO
NELL'INFINITO DEI
MUTAMENTI!
Lo sviluppo del
Paganesimo Politeista è possibile soltanto rimuovendo l'orrore della
sottomissione. La sottomissione è espressione della magia nera.
Blocca lo sviluppo delle
persone!
La magia nera distrugge
la possibilità soggettiva di costruire il dio che cresce dentro gli Esseri
Umani.
La rimozione della
sottomissione e degli elementi che la installano nelle persone attraverso il
condizionamento educazionale è indispensabile per
rimuovere pratiche di distruzione degli individui che vengono seminate per
distruggere lo sviluppo dei Sistemi Sociali.
Lo Stupro e la Pederastia
vengono combattute socialmente attraverso l'uso esclusivo della galera in
quanto, secondo i cristiani, non sono loro che le impongono attraverso il
condizionamento educazionale alla sottomissione, ma è
la malvagità insita negli Esseri Umani. Questo concetto che deriva dal pazzo di
Nazareth (non è quello che da fuori entra nell'uomo che lo danneggia) serve per
perpetuare la pratica dello sociale dello Stupro e della Pederastia. Se non
viene rimosso il condizionamento educazionale alla
sottomissione l'uso della repressione diventa soltanto un palliativo dietro il
quale riprodurre le condizioni dello stupro e della pederastia; un trucco per
perpetuarli!
Rimuovere il
condizionamento educazionale alla sottomissione
significa mettere in atto un percorso virtuoso di rimozione degli ostacoli che
impediscono lo sviluppo dell'Essere Umano di costruirsi nell'eternità dei
mutamenti. Che lo separano dagli déi.
Rimuovere la magia nera
nel Sistema Sociale significa rimuovere il condizionamento educazionale
che permette la rinascita del Paganesimo Politeista. Il Paganesimo Politeista è
relazione fra l'Essere Umano che riconosce sé stesso e determina sé stesso col
mondo che lo circonda.
Per il Paganesimo
Politeista la strategia sociale attraverso la quale rimuovere il
condizionamento educazionale alla sottomissione
attraverso l'imposizione ad ogni istituzione di rapportarsi nei confronti degli
Esseri Umani quali soggetto di diritto e non come oggetti di possesso permette
da parte di una qualche istituzione permette di costruire le condizioni
favorevoli per lo sviluppo del dio che cresce dentro all'Essere Umano.
Significa porre le basi
per la rinascita del Paganesimo in quanto questo è possibile ad opera di Esseri
Umani che riconoscono il dio che cresce dentro di loro e che attraverso questo
riconoscano un'oggettività formata da déi con i quali costruire le relazioni
con le quali marciare nell'eternità dei mutamenti.
Significa rimuovere
l'orrore sociale e il sistema mafioso che attraverso l'imposizione
dell'interpretazione soggettiva impedisce agli Esseri Umani di affermare:
"Io esisto!" e con questo chiamare a raccolta gli déi del circostante
per camminare assieme.
Si può perdere la memoria
di ogni Sentire Pagano; di ogni nome col quale venivano chiamati gli déi, ma
una volta rimosso l'orrore della sottomissione, gli déi si presentano:
"Ecco, siamo qui; camminiamo assieme verso l'eternità!"
MARGHERA 13. SETTEMBRE
1999
Per dimostrare quanto sia
vero quanto detto riportiamo un articolo de Il Nuovo, giornale On Line (agosto
2003) che riprende la notizia dal giornale Inglese Observer:
GIOVANNI XXIII° MANDANTE E PROTETTORE DELL'ATTIVITA' PEDOFILA E
PEDERASTICA DEI PRETI CATTOLICI: i bambini (oggetti di possesso nell'attività pedofila e pederastica dei preti
cattolici) sono bestiame da no prendere nemmeno in considerazione!
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,186120,00.html
1962,
il Vaticano ai vescovi: coprite gli abusi sessuali
Documento
choc scoperto da un avvocato texano e siglato da Papa Giovanni XXIII: in 69
pagine l'ordine ai vescovi di tutto il mondo perché nascondessero le storie di
violenza sessuale
LONDRA
- Sono sessantanove pagine, un documento che inchioda i vertici della Chiesa di
Roma (il documento che presentiamo è tradotto in inglese ma l'Observer, che ha dato la notizia, precisa che l'originale,
naturalmente, è in latino) , che getta un´onta senza
precedenti sul Vaticano. La rivelazione del quotidiano britannico The Observer è destinata a far esplodere una bufera
inimmaginabile sull´istituzione più potente del
mondo: un documento che risale al 1962 e che porta il sigillo di Papa Giovanni
XXIII fu spedito a tutti i vescovi del mondo per istruirli a tenere ben
nascosti i casi di violenza sessuale all´interno
della Chiesa. Il testo, scritto in latino, si trovava negli archivi segreti del
Vaticano. "Massima segretezza": era questo quello che la Chiesa di
Roma chiedeva ai propri prelati in materia di abusi sessuali. Nulla doveva
venire a galla, tutto andava nascosto nei minimi dettagli. Con la minaccia di
scomunica per coloro che non rispettavano l´imposizione.
A
scoprire il documento shock, chiamato "Crimine Solicitationies
", è stato Daniel Shea, avvocato
texano impegnato in una serie di casi di abusi contro minori perpetrati da
preti cattolici. La Chiesa cattolico-romana di Inghilterra e Galles ne conferma
la genuinità.
In quelle 69 pagine, nero su bianco, c´è l´intenzione di mantenere il più stretto riserbo sugli atti
dei prelati che potrebbero danneggiare la Chiesa e dettagliate raccomandazioni
su come difendere la segretezza: le indicazioni "devono essere
diligentemente nascoste negli archivi segreti della Curia come strettamente
confidenziali - si legge nel testo - né dovranno essere pubblicate o in
inserite in qualche commento".
L´avvocato Shea commenta indignato:
"Questi dettami sono arrivati ad ogni vescovo del pianeta. E´ la prova che ci fosse una cospirazione internazionale da
parte della Chiesa per insabbiare le vicende legate agli abusi sessuali".
A
mettere altra carne al fuoco ci pensa un altro avvocato, Richard
Scorer, anche lui impegnato in casi di pedofilia
messi in atto da religiosi: "Abbiamo sempre sospettato che la Chiesa
cattolica coprisse i casi di abusi sessuali e cercasse di far tacere le
vittime. Questo documento lo prova. Minacciare la scomunica a chiunque parli,
mostra sino a dove le alte cariche del Vaticano erano pronte ad arrivare pur di
evitare che le informazioni sugli abusi diventassero di pubblico dominio".
Certo
la vicenda rischia di diventare esplosiva. Da tempo la Chiesa cattolica è nella
bufera per lo scandalo dei preti pedofili. L´arcivescovo
di Boston, il cardinale Bernard Law,
è stato costretto a dimettersi lo scorso anno dopo avere ammesso di aver
coperto alcuni casi di pedofilia nella sua Curia.
(17
AGOSTO 2003; ORE 11:55)
Liberazione:
Pedofilia e nozze gay
Fiaccolata dei radicali contro
l'omertà del Vaticano - 23/06/2007
E' ancora lotta tra
laici e Chiesa
Preti pedofili e nozze
gay. L’attrito tra laici e Vaticano registra quotidianamente attacchi
incrociati, in Italia dove ieri sera i radicali hanno promosso una fiaccolata
in piazza San Pietro per denunciare l'omertà della Chiesa sugli scandali
pedofili, in Spagna dove i vescovi chiedono ai cittadini di ribellarsi ai nuovi
libri di testo che includono le coppie omosessuali.
La Camera dei Deputati
ha accolto ieri mattina un convegno dal titolo "La repressione sessuale:
una politica che genera violenza”, promosso dal partito radicale. In
anteprima nazionale la visione di un film statunitense sugli abusi sessuali
subiti da ragazzi americani da parte di membri del clero cattolico. Presente
alla riunione l'avvocato Daniel Shea, che negli Usa
ha denunciato l'allora cardinale Joseph Ratzinger per aver confermato, da presidente della
Congregazione della fede, la linea del "Crimen Solicitationis", il documento approvato nel 1962 che
imponeva l'omertà sugli episodi di pedofilia pena la scomunica. Il convegno ha
voluto dimostrare che l'omertà continua tuttora, e che la Chiesa tenderebbe a
coprire i sacerdoti colpevoli di atti pedofili sottraendoli alla giurisdizione
dello Stato. Shea ha fornito una prova: la lettera
"Ad exequendam", firmata da Ratzinger e dal cardinal Bertone,
che riprende proprio il "Crimen Solicitationis". Secondo l'avvocato, le frasi
contenute nella lettera dimostrano che il vescovo può perdonare il sacerdote abusatore attraverso l'abiura. «Il vescovo deve inviare
tutta la documentazione al Vaticano e impone tanto alla vittima quanto all'
autore dell' abuso il segreto e il silenzio. Inoltre la vittima è considerata
come complice del prete».
Ecco perché, secondo i
relatori, spesso le vittime non riescono a denunciare gli abusi.
In Spagna è invece la
Chiesa a passare al contrattacco. I vescovi non hanno digerito l'introduzione
di una nuova materia scolastica, "Educazione alla cittadinanza”, che
nelle intenzioni del governo Zapatero includerà l'insegnamento
della Costituzione, norme della convivenza civile e la Dichiarazione universale
dei diritti umani. Per i vescovi è inaccettabile che sui libri di testo, già
stampati e nelle librerie, trovi spazio una concezione della famiglia diversa
da quella naturale, cioè eterosessuale, sostenuta dalla Chiesa cattolica. Ecco
perché la Cee, la conferenza episcopale spagnola. ha
chiesto ai cittadini cattolici di ricorrere «ad ogni mezzo legittimo» per
scongiurare l'insegnamento della nuova disciplina, obbligatorio nelle scuole
pubbliche e private, normalmente gestite da religiosi.
La.Edu.
Tratto dal sito:
http://www.radicalimilano.it/public/Rassegna-Stampa/visua.asp?dati=ok&id=3556
Il 24 giugno
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 - Marghera - Venezia
tel. 041933185
e-mail claudiosimeoni@libero.it
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GESU' DI NAZARETH: L'INFAMIA UMANA!
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