Che cos'è il cristianesimo
nel Paganesimo Politeista

Presentazione della Religione Pagana
riflessioni sulla conferenza del 07 settembre 1996

di Claudio Simeoni

Pagine di riflessioni pagane

Questa conferenza e Radio Gamma5 di Cadoneghe- Padova

Ebraismo e cristianesimo

 

Il concetto del cristianesimo della Religione Pagana Politeista fu esposto, per la prima volta, nella Conferenza tenuta nel settembre 1996 a Marghera.

Per riuscire a comprenderlo è necessario riprendere la Storia da dove è stata lasciata dalle Antiche Religioni. Che le Antiche Religioni, attraverso la filosofia, abbiano subito un processo di degenerazione allontanando l'Essere Umano dalla Natura è un dato di fatto. Gli Dèi stessi, anche nelle ultime religioni misteriche, erano stati allontanati dell'oggetto che li manifestava e nel quale si individuava il loro agire e la loro intelligenza, per diventare figure sempre più distanti dall'uomo relegate in un trascendente che l'Essere Umano poteva solo immaginare.

Immaginava, mediante una ragione che descriveva, un'illusione nella quale la ragione stessa proiettava i fantasmi delle sue paure, delle sue fobie, delle sue megalomanie onnipotenti, finendo per imprigionare l'Essere Umano in una descrizione razionale della realtà sempre più ridotta. Le emozioni dell'Essere Umano diventarono la fonte che animava le sue paure e la sua azione veniva frenata ed impedita da dictat morali che la ragione imponeva.

Distrutte le Antiche religioni dalla filosofia Pitagorica, Stoica, Aristotelica e Platonica, che cercavano di ridurre il mito alle forme della ragione spiegandolo in funzione di essa, fu facile per il cristianesimo usare la patologia oscurantista costruita dalla filosofia per costruire il suo dominio sull'uomo.

Un dominio facilitato dalla necessità del Comando Sociale di rafforzare il suo controllo sugli Esseri Umani. Da qui la degenerazione delle Antiche Società che, una volta persa la tensione morale-religiosa a fondamento del divenire nel futuro delle società stesse, ripiegavano su sé stesse in una tensione fobica che istigava al dominio assoluto sugli Esseri Umani all'interno dello stesso contesto sociale costringendo le società ad implodere su sé stesse. Al Comando Sociale interessava consolidare il suo dominio sulla società civile, impedire che gli Esseri Umani sfuggissero al suo controllo. Il Comando Sociale perse interesse per il futuro delle Società civili, così distrusse la cultura, le tensioni all'espansione, la possibilità degli Esseri Umani di manifestare le loro tensioni: e fu l'ORRORE!

 

5) L'ORRORE DELLA CONCEZIONE RELIGIOSA
EBRAICO-CRISTIANA

Testo conferenza 1996

Ricordiamo come il cristianesimo non sia in possesso di una dottrina o di una visione atta a convincere le persone della giustezza della sua visione. Il cristianesimo può solo imporsi con la violenza, la tortura e il ricatto economico e sociale.

Il cristianesimo oggi sopravvive in questo paese perché gli si consente di mettere in ginocchio i bambini negli asili nido, nelle scuole materne, nelle scuole elementari. Gli si consente di agire massicciamente e indisturbato nelle galere, negli ospedali e negli ospizi dove non c'è il rispetto religioso ma si pratica massicciamente il ricatto sociale.

Il cristianesimo si è imposto con la ferocia dei ferri roventi e dei ricatti. Con la coercizione sui bambini. La sua tecnica consiste nell'impossessarsi del Comando Sociale spiegandogli come sia più conveniente imporre la sua religione per tener sottomessi gli Esseri Umani.

Ricordiamo come si è imposto il cristianesimo, anche se noi come Pagani Politeisti imputiamo all'imperatore romano quale uomo-dio la responsabilità di aver distrutto il Paganesimo come prologo all'arrivo di un altro uomo-dio. In altre parole il cristianesimo perfeziona ciò che Augusto aveva iniziato.

379-395 Teodosio trasforma il cristianesimo in "religione di Stato";
391 Il Paganesimo viene vietato, Templi chiusi e smantellati;
409 I vescovi assumono il potere di scelta dei difensori della città;
412 Le chiese vogliono il diritto d'asilo;
429-439 Vengono promulgate 150 leggi a difesa e a maggior gloria del cristianesimo; vengono proibiti i combattimenti ei gladiatori;
435 Viene emanata la pena di morte per i Pagani;
448 Viene bruciato il libro "Contro i cristiani" di Porfirio;
494 Il papa cattolico, Gelasio I "il corrotto" proibì il rito dei Lupercali sostituendoli con la candelora;

N.B. Gelasio è corrotto in quanto pretese il possesso degli Esseri Umani attraverso il controllo di Re e Imperatori.

----Fine quadro sviluppato in conferenza----

 

Usi obbedir tacendo

 

Vai al filmato relativo a questo argomento sul sito religionepagana.it.

Questa fu la traccia esposta e illustrata nelle conferenze in relazione al concetto che i Pagani Politeisti hanno del cristianesimo nel 1996.

L'orrore è entrato in maniera così profonda nella struttura psichica degli Esseri Umani che la rinascita delle relazioni divine fra l'Essere Umano e il mondo in cui vive non può prescindere dall'orrore imposto dal cristianesimo. Le Antiche Religioni possono ritornare a legare l'Essere Umano al mondo in cui vive soltanto se l'Essere Umano riconosce l'orrore e lo colloca nella giusta dimensione all'interno dell'Antica visione religiosa della vita.

Proprio il riconoscimento dell'orrore manifestato dal cristianesimo nella vita degli uomini caratterizza la Religione Pagana Politeista. Troppo spesso, chi chiama sé stesso Pagano, confonde il proprio sentimento religioso con letture religiose Antiche che avevano una definizione precisa. Chi pratica Stoicismo, al giorno d'oggi, spesso si definisce Pagano, esattamente come si definisce Pagano chi pratica il Neoplatonismo come forma religiosa.

Il termine Paganesimo, come termine religioso, fu coniato dai cristiani come termine dispregiativo con cui definire i praticanti delle Antiche Religioni che ancora sopravvivevano all'imposizione del loro culto. Per questo motivo il termine Pagano, per definire una forma religiosa, può essere usato soltanto da chi definisce il cristianesimo dal punto di vista delle Antiche Religioni: come il male che distrugge il divenire dell'uomo. Non può essere usato né dai Neoplatonici, né dagli Stoici (wicca), in quanto, costoro, si considerano "cosa altra" (ed eventualmente parallela) rispetto al cristianesimo e non manifestano principi morali, etici, sociali, alternativi a quelli manifestati dai cristiani.

Il Paganesimo è il ritorno alla concezione mitica della vita. Dove, per mito, intendiamo la necessità della ragione di descrivere ciò che le emozioni vivono nelle loro relazioni con il quotidiano e che la ragione non riesce a descrivere o a comunicare se non in modo parziale trasformandolo in forma, Così, se la ragione descrive la guerra di Ilio come una saga in cui gli Dèi si scontrano in un affresco estetico, le emozioni vivono, nella battaglia di Ilio, una dimensione epica di passioni e travolgimenti che non rappresentano altro che la vita reale dell'Essere Umano. Ciò che per la ragione è estetica, per le emozioni sono sangue, passioni, dolori e trionfi che conducono l'Essere Umano alla morte del corpo fisico attraverso tutte le contraddizioni della sua esistenza. Così, mentre per la ragione gli amplessi di Zeus sono storie amorose, per le emozioni sono le azioni attraverso le quali il presente, con tutte le forze e le contraddizioni che lo comprende, viene in essere.

Per ritorno mitico alla vita, il Pagano intende il ritorno alle relazioni empatiche fra l'Essere Umano e il mondo dal quale germina dopo le infinite trasformazioni che la sua specie ha messo in atto.

I principi etici e morali dell'ebraismo e del cristianesimo, nella Religione Pagana, rappresentano il MALE ASSOLUTO!

Lusiana, 25.08.2007

 

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La Stregoneria è arte dell'adattamento soggettivo dell'individuo della Natura alle variabili oggettive che incontra. Per questo, le variabili oggettive, intese come idee apriori della vita, sono un argomento fondamentale nella Stregoneria praticata da un individuo nella costruzione della Religione Pagana.