La Teoria della Filosofia Aperta
Volume cinque
di Claudio Simeoni

Il libro si può ordinare all'editore Youcanprint

Oppure, fra gli altri anche su:

Feltrinelli

Ibs

Cod. ISBN 9788892610729

Introduzione al quinto volume della
Teoria della Filosofia Aperta

Il quinto volume della Teoria della Filosofia aperta viene aperto con il concetto di Artefice o Demiurgo nell'ideologia del Timeo di Platone. Il Timeo di Platone rappresenta l'essenza stessa dell'elaborazione ontologica in contrapposizione all'analisi della realtà in cui l'uomo vive.

Il filo conduttore del quinto volume della Teoria della Filosofia Aperta ha come tema conduttore la relazione che esiste fra la concezione dialettica della vita e la concezione ontologica dell'uomo.

Il pensiero ontologico che immagina sé stesso come il dio creatore, inizia da un lato con Platone nel Timeo e dall'altro lato Giosia per confluire nella descrizione di Gesù fatta dai Neoplatonici e da altri.

Il pensiero ontologico che costringe la filosofia all'immaginazione, alla credenza, alla speranza del luminoso avvenire con l'avvento di Gesù sulle nubi con grande potenza garantendo la salvezza divina, è il filo conduttore di tutta la filosofia occidentale. L'analisi della realtà viene sostituita dal delirio della verità alla quale l'individuo si deve sottomettere.

Il pensiero ontologico agisce sui dialettici impedendo ai dialettici di formulare una teoria oltre la morte che possa giustificare la dialettica come metodo di interpretazione della realtà vissuta. L'ontologia, affermando l'assurdo, costringe i dialettici a pensare come assurdo i fondamenti della percezione umana che, superando le barriere imposte dalla ragione, gli prospettano una possibile realtà oltre la morte del corpo fisico lagata al proprio vissuto.

Nonostante la ricerca psicologica abbia constatato come le decisioni dell'uomo non dipendono dalla coscienza razionale, ma da una coscienza complessiva dell'uomo di cui la coscienza razionale è solo una parte, la filosofia continua a rifiutare ogni discussione filosofica che non si basi sull'idea del dio padrone davanti alla quale sottomettere gli uomini.

Non esiste relazione fra pensiero ontologico e pensiero dialettico. Si possono modificare i contenuti dell'uno o dell'altro, ma non sono conciliabili. Dall'uno e dall'altro discendono dei sistemi filosofici antitetici al di là del tempo e della cultura in cui i due sistemi di pensiero sono inseriti.

Come si colloca in questo insieme il pensiero religioso della Federazione Pagana?

 

Indice degli argomenti del libro
La Teoria della Filosofia Aperta
Volume cinque

SOMMARIO 3

INTRODUZIONE ALLA PUBBLICAZIONE pagina 5

Platone (427 a.c. - 347 a.c.) pagina 9

Il concetto di Artefice e Demiurgo nel Timeo di Platone pagina 9

Antonio Labriola 1843- 1904 pagina 23

Filosofia della storia, sociologia e materialismo storico pagina 23

Friedrich Nietzsche - 1844- 1900 pagina 49

L'inversione dei valori in Nietzsche; Nietzsche si identifica con Gesù pagina 49

Karl Heinrich Marx - 1818- 1883 61

Le condizioni in cui si forma la coscienza sociale. pagina 61

La religione cristiana è oppio dei popoli pagina 67

Riflessioni sparse sul tempo come mondo e il venir in essere della coscienza pagina 73

Felix Lacher Ravaisson-Mollien – 1813 - 1900 pagina 76

I fondamenti esistenziali dello spiritualismo in L'Abitudine pagina 76

Hermann Rudolph Lotze 1817 – 1881 pagina 96

I fondamenti esistenziali dello spiritualismo Osservazioni sullo spiritualismo di Lotze pagina 96

Martin Heidegger 1889 – 1976 pagina 100

Hannah Arendt 1906 – 1975 pagina 100

Il pensiero da cui nascono i campi di concentramento e sterminio Martin Heidegger e Hannah Arendt pagina 100

Martin Heidegger 110

Il significato di angoscia e cura in Essere e tempo pagina 110

Il significato di morte nel sistema di pensiero di Martin Heidegger pagina 118

L'esperibilità della morte degli altri e le condizioni nella morte in Heidegger pagina 124

Jean-Paul Sartre 1905 – 1980 132

La relazione corpo e coscienza in Essere e Nulla pagina 132

Il corpo come essere-per-sé: la fatticità in Sartre pagina 141

Friedrich Engels 1820 – 1895 pagina 149

La filosofia della natura nell'Antidühring di Engels: evoluzionismo e marxismo pagina 149

Dalla dialettica di Hegel alla dialettica di Engels la dialettica nella Religione Pagana pagina 164

La negazione della negazione 169

La compenetrazione degli opposti pagina 173

Dalla quantità emerge la qualità pagina 174

Friedrich Engels nell'Antiduhring: il ruolo della religione nei progetti sociali e ideologici marxisti. pagina 178

Spiritismo ed esoterismo nella dialettica della natura di Engels pagina 185

La ricerca scientifica nel mondo degli spiriti pagina 186

Esperienza Spencer Hall pagina 187

Esperienza Wallace pagina 189

L'esperienza con William Crookes pagina 192

Esperienza coniugi Holmes e Zollner pagina 194

Georg Friedrich Wilhelm Hegel 1770 - 1831 pagina 199

Il delirio patologico nella dialettica di Hegel in Fenomenologia dello Spirito pagina 199

Ralph Waldo Emerson 1803 – 1882 208

I fondamenti dell'idealismo americano in Ralph Waldo Emerson pagina 208

Thomas Carlyle 1795-1881 pagina 211

L'eroe che veicola la volontà di dio distruggendo le società pagina 211

Thomas Hill Green 1836 - 1882 pagina 213

La dimostrazione dell'esistenza del dio assoluto pagina 213

Francis Herbert Bradley 1846 - 1924 pagina 217

L'illusione dell'illusione dell'apparenza pagina 217

John McTaggart 1866 – 1925 pagina 222

Panteismo e neoidealismo pagina 222

Aldous Leonard Huxley 1894 – 1963 pagina 229

Le porte della percezione 229

L'Ideologia Tedesca di Marx ed Engels e l'ideologia dei tedeschi pagina 246

La concezione materialista della storia e la concezione idealista ed esistenzialista nell'ideologia tedesca pagina 246

Ernst Bloch 1885 – 1977 297

Il principio speranza e la dimensione pulsionale dell'uomo pagina 297

Karl Theodor Jaspers 1883 – 1969 pagina 325

L'inaffidabilità dei diritti dell'uomo pagina 325

 

La quarta di copertina del quinto volume della
Teoria della Filosofia Aperta

Il quinto volume della Teoria della Filosofia Aperta riprende il discorso del terzo volume.

Mentre il terzo volume procede dalle farneticazioni di Platone nell'Apologia di Socrate, il quinto volume procede dalle farneticazioni di Platone nel Timeo.

Dal pensiero dell'eroinomane di Nietzsche, alle definizioni dell'ontologia del ventesimo secolo che hanno nell'espressione nazista di Heidegger, Jaspers, Habermas, Sartre i suoi profeti, alle lacune con cui il materialismo dialettico si presenta in una società resa incapace di vivere in sé stessa.

La filosofia del XX secolo si caratterizza per i forti caratteri criminali che ne contraddistingue tesi, ipotesi e teorie. Caratteri criminali e terroristici che la filosofia eredita da un medioevo che si nutre di uomini costretti in ginocchio davanti al macellaio di Sodoma e Gomorra e al pederasta in croce. Una filosofia criminale che mette al centro di ogni discorso il Gesù cristiano che, come una verità è imposto mediante ferri roventi, in Hegel assume l'aspetto del delinquente che "non deve essere chiamato col suo vero nome". L'uomo è l'oggetto del contendere. Dopo che Hegel, nella Fenomenologia dello Spirito, ha dichiarato che non era bene usare il termine dio, nel significato del dio padrone, ma era bene parlare di Essere, Ente, Spirito, Anima, ecc. ha dato il via all'attività criminale di una filosofia che, pur riconoscendo la menzogna con cui l'ontologia giustifica la malattia mentale che si esprime mediante la fede, ha bisogno della malattia mentale diffusa per giustificare la credenza farneticante nell'anima e nel dio padrone.

Cosa resta dell'uomo quando la filosofia tradisce sé stessa?

Resta il terrorismo sociale legittimato da una filosofia che continua a legittimare l'aristocrazia di Platone contro la Democrazia espressa dai bisogni delle società civili.

O si è uomini che guardano al futuro o si è schiavi che attendono il dio padrone che giunga con grande potenza sulle nubi.

 

Marghera, 14 ottobre 2016

Home Stregoneria Pagana

Pubblicare in cartaceo

consente di mantenere

la memoria del

respiro di liberta'

su un futuro che immaginiamo

Libri pubblicati da Claudio Simeoni

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

I libri della Religione Pagana e della Stregoneria

I libri di Religione Pagana e di Stregoneria di Claudio Simeoni. I libri sono pubblicati per fissare il ricordo del lavoro di formazione del pensiero della Religione Pagana oltre la diffusione dell'web.