Il cieco nato nel vangelo di Giovanni
L'odio di Gregorio IX
La nascita dell'inquisizione
Ideologia dell'odio nel vangelo di Giovanni

(testo originale 1998)

di Claudio Simeoni

 

LA PAGINA CONTIENE:

Giovanni: Guarigione del cieco nato;
Commento al testo "Guarigione del cieco nato";
La bolla pontificia con la quale Gregorio IX fonda l'inquisizione;
Commento: "Guarigione del cieco nato" in Giovanni e la bolla pontificia con cui Gregorio IX fonda l'inquisizione;

Scrive Giovanni nel suo vangelo:

La guarigione del cieco nato nel vangelo di Giovanni

...Condussero allora colui che era stato cieco dai Farisei. Era di sabato quando Gesù fece quel fango e gli aprì gli occhi. Anche i Farisei gli domandarono in qual modo avesse riacquistato la vista. Egli rispose loro ...

Dal vangelo di Giovanni 9, 13 15

Gesù disse: "Sono venuto in questo mondo affinché si operi una discriminazione: affinché quelli che non vedono, vedano; e quelli che vedono diventino ciechi." Lo udirono alcuni Farisei che erano con lui e gli domandarono: "Siamo forse ciechi anche noi?" Gesù rispose loro: "Se foste ciechi non avreste colpa; invece voi dite: "Noi vediamo". Il vostro peccato rimane.

Dal vangelo di Giovanni 9, 39 41

Significato del cieco nato nel vangelo di Giovanni

Per Giovanni i Farisei sono il Comando Sociale. Da loro viene portato il cieco e, anziché congratularsi con Gesù per il bene fatto questi lo criticano perché quanto ha fatto lo ha fatto di sabato. In realtà con questo insegnamento Giovanni vuole bloccare qualunque avvenimento o fenomeno venga prodotto che non sia controllato e voluto dalla chiesa cristiana. Gesù si ritiene il padrone delle tradizioni e Giovanni indica come la chiesa cristiana sia padrone delle tradizioni e come tale in diritto di gestire le tradizioni a proprio uso e consumo.

Proprio perché Gesù si ritiene il padrone, chi non lo adora come padrone, come il "cieco" è considerato cieco e come tale viene operata una discriminazione che consente a Gesù, o a chi lo rappresenta, di bruciare vivi chi viene discriminato.

Ridurre le persone cieche per poterle discriminare e ammazzare. E' l'istruzione di Giovanni che insanguinerà la storia degli uomini. Con Gesù arriva l'orrore che una volta che viene imposto a livello "giuridico" fa della strage e del genocidio il metodo normale del comportamento di ogni comando sociale sottomesso al dio padrone cristiano.

La bolla con la quale Gregorio IX fonda l'inquisizione

Gregorio vescovo, servo dei servi di Dio, saluta e dà l'apostolica benedizione ai venerabili fratelli suffraganei della Chiesa ecc. Il dovere del governo che ci siamo assunti ci esorta a catturare le piccole volpi, ovvero gli eretici che sono blanditi, nelle tortuose tane della Borgogna, a distruggere la vigna del Signore, ed estirparli definitivamente da quella. Sappiate che ci è giunta notizia che alcuni eretici si sono stabiliti nelle vostre diocesi, parte falsamente tornati alla chiesa cattolica per paura della morte, altri ostinati nella loro eretica malvagità, i quali primi spesso ritornano al medesimo malvagio errore, dal quale sembrano essersi allontanati definitivamente per meglio e più gravemente danneggiare l'unità cattolica.

Perché non accada che costoro, fingendo una falsa conversione, corrompano chi professa la fede cattolica, mandiamo a voi tutti il nostro apostolico ammonimento, affinché consegniate al carcere a vita coloro così infetti, una volta che siano trovati convinti dell'errore suddetto, se non siano stati puniti diversamente secondo la pena che ognuno di voi assegna nella sua diocesi.

Riguardo ai loro beni, se per caso ne hanno, date loro, secondo l'uso, quelli necessari alla sopravvivenza; diversamente sappiate che abbiamo consegnato al nostro venerabile fratello, l'arcivescovo Bisuntino, mandato di nostro pugno che vi consentano di agire in questo senso da noi autorizzati, senza l'impedimento di qualsiasi appello.

Dato in Laterano, il 27 Maggio 1234, nel settimo anno del nostro pontificato.

Tratto da: Il santo rogo e le sue vittime a cura di Gianni Olmi edizione Stampa Alternativa 1994 pag. 11

La relazione fra la guarigione del cieco nato e la bolla con cui Gregorio IX fonda l'inquisizione

Giovanni indica la linea da seguire alle chiese cristiane quando qualcuno, fuori del loro controllo, opera per il bene delle persone. Chi riceve dei benefici va dal padrone e racconta contento quanto ha ricevuto. Il padrone sente sfuggirgli il controllo su quell'individuo e si ritiene in dovere di intervenire per ripristinare il diritto al possesso di quell'individuo.

Ecco dunque i Farisei, identificati da Giovanni con il Comando Sociale. I Farisei non erano il Comando Sociale, ma Giovanni non cercava la verità storica, interessava costruire un quadro attraverso il quale fissare un "insegnamento" da tramandare alle chiese cristiane.

Se i Farisei non erano Comando Sociale, lo era certamente Gregorio IX. Se i Farisei imputavano a Gesù di aver operato di sabato, Gregorio IX cosa imputa agli Esseri Umani? Imputa loro di essere eretici, dunque imputa loro di pensare in maniera diversa; imputa loro che alcuni, per paura della condanna a morte, fingono di tornare sotto il giogo della chiesa cristiana.

Cosa dice di temere Gregorio IX? Dice di temere che costoro corrompano la fede cattolica (che fede di merda è la fede cattolica se è sufficiente pensare diversamente perché riveli immediatamente la sua vera natura: imposizione della pulsione di morte!).

Cosa impone Gregorio IX? La carcerazione nei confronti di ogni sospetto omettendo di pronunciarsi sui mezzi attraverso i quali individuare i sospetti (e questo è un atto di vigliaccheria) oppure ogni altra pena (naturalmente più grave) che ognuno, della sua congrega di banditi, decide di imporre.

A cosa mira in realtà Gregorio IX? Sequestrategli tutti i beni lasciandogli quanto basta per riprodursi come carne da macello e da lavoro.

Per ottenere questo risultato lascia carta bianca al torturatore Bisunto perché condanni a sua discrezione senza possibilità di appello.

Questo è il vero significato dell'insegnamento di Giovanni in relazione alla guarigione del cieco. In questa bolla pontificia troviamo sintetizzato il pensiero e gli intendimenti del Gesù di Nazareth come proposto da Giovanni. Il 27 maggio 1234, che data triste per l'umanità!

 

Scritto nel 1998

 

Vai al libro Gesù: e i Farisei, i fondamenti ideologici dell'odio religioso.

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Aggressione di cristiani alle statue pagane 2015

Gesù e i Farisei

Nella relazione fra Gesù e i Farisei c'è l'insegnamento cristiano alla pratica dell'odio religioso contro chi non si mette in ginocchio davanti al loro dio padrone. Gesù esprime un odio violento incitando, di fatto, al linciaggio di chi non lo riconosce come dio e padrone. Questo insegnamento verrà sviluppato dai cristiani che insanguineranno il mondo distruggendo uomini e popoli in nome e per conto del loro dio padrone.