La risposta dell’Essere Umano agli Dèi
Il catechismo della Religione Pagana
Capitolo sesto
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[33] Qual è
la risposta dell’Essere Umano agli Dèi che lo chiamano a partecipare alle sfide
della vita?
E’ la
tensione psichica verso l’assoluto: il divenire dell’uomo nella Natura.
[34] Cosa
distrugge la tensione verso l’assoluto dell’uomo allontanandolo dagli Dèi?
Le tre
condizioni psichiche attraverso le quali l’Essere Umano rinuncia alla vita:
fede, speranza, carità.
[35] Perché
la fede, la speranza e la carità allontanano l’Essere Umano dagli Dèi?
La fede
perché costringe l’individuo a non assumersi la responsabilità delle proprie
scelte e azioni confidando in un padrone che gli ordina (è uso obbedir
tacendo); La speranza perché costringe l’individuo a rinunciare a progettare la
propria esistenza confidando in un padrone esterno che giunge in suo soccorso;
la carità che è l’atto con cui un padrone chiede amore incondizionato ai suoi
schiavi liberandolo da obblighi e doveri nei loro confronti.
[36] Perché
gli uomini sono costretti ad aver fede?
Perché sono
costretti alla malattia mentale. Sono privati, mediante la violenza fin
dall’infanzia, degli strumenti con cui affrontare la loro vita e costretti a
confidare in un soggetto esterno. A mano a mano che nella loro crescita i
bambini si scoprono inadeguati a vivere nel mondo, si rifugiano nel delirio di
onnipotenza dal quale scaturisce, come effetto consolatorio, la fede in un
immaginario padrone.
[37] Perché
il Pagano non ha “fede”?
Perché il
Pagano non confida nelle aspettative del suo desiderio, ma confida nella vita e
nella società in cui vive. Confida in ciò che ricade sotto i suoi sensi nella
vita quotidiana e pur rivolgendosi a Zeus e agli Dèi per essere affiancato
nelle sue imprese, sa perfettamente che nessuno giungerà dal cielo sulle nubi
con grande potenza.
[38] Da
cosa vengono attirati gli Dèi per affiancare gli Esseri Umani?
Non sono né
preghiere né suppliche che muovono gli Dèi in soccorso degli Esseri Umani,
bensì il loro coraggio, la loro determinazione, la loro volontà, le loro scelte
nella vita quotidiana. Il Pagano non prega gli Dèi (anche se un tempo si usava
il termine pregare che però oggi ha perso del suo originario significato) gli
invoca, li evoca, li chiama con Inni e con azioni che contengono le emozioni
con cui si presenta nella vita quotidiana.
[39] Che
cosa alimenta il legame, la religione, fra l’Essere Umano, il mondo e gli Dèi
dal momento che non è la fede?
E’
l’EMPATIA. Il legame emotivo che lega tutti gli Esseri della terra, del mondo,
dell’universo. Qualunque sia la loro specie o il loro divenuto.
Marghera, 26 luglio 2010
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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