Bergoglio, il monarca assoluto dello Stato del Vaticano, è comunista?

Cosa significa recitare la preghiera del credo?

Il significato della preghiera del credo recitata dai cattolici

 

Che cosa significa, secondo voi, l'affermazione fatta da Bergoglio, oggi, in risposta ad ambienti cristiani "conservatori" USA?

Bergoglio, il dio padrone dei cristiani incarnato come capo della chiesa cattolica, ha dichiarato di non essere un comunista perché, se qualcuno vuole una prova, è in grado di recitare il "credo".

E' da ricordare, secondo i proclami della teologia cattolica, che Bergoglio, al di là delle condizioni anti teologiche cattoliche che prevedono la presenza di un solo capo della chiesa cattolica, mentre oggi come oggi ce ne sono due, che Bergoglio è il dio padrone. Non rappresenta il dio padrone, ma è il dio padrone e quanto fa il dio padrone Bergoglio in terra, così viene fatto dal dio padrone nell'universo.

Riporta il giornale La Repubblica 23 settembre 2015:

WASHINGTON - "Non sono l'Antipapa. Né sono comunista. A chi mi chiede se sono cattolico, se è necessario posso recitare il Credo...". Papa Francesco è atterrato a Washington accolto sotto la scaletta del suo aereo dal presidente Barack Obama e dalla moglie Michelle, cominciando una visita di sei giorni - la più lunga del suo pontificato in un solo Paese - negli Stati Uniti.

In sostanza, afferma di poter dimostrare di non essere un comunista perché è in grado di recitare il credo. Bergoglio, il dio padrone Bergoglio, recita un atto di fede al dio padrone Bergoglio: non è solo ridicolo, ma offensivo per l'intelligenza degli uomini e dimostra l'attività criminale dei politici che finanziano, di fatto, la monarchia assoluta di Bergoglio come dio padrone.

Bergoglio vuole dimostrare di non essere comunista recitando il credo. Vi ricordate quando i cattolici costringevano le donne che bruciavano a recitare il credo e se sbagliavano le bruciavano e se non sbagliavano le bruciavano perché erano state suggerite dal demonio?

Bergoglio che impone la sua ideologia assolutista contro la democrazia e il respiro di libertà degli uomini recita il "credo".

Ma la domanda vera è: che cosa significa recitare il credo cattolico? Che cosa significano le sue parole?

Dice il credo cattolico:

Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore Gesù Cristo unigenito figlio di Dio nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, dalla stessa sostanza del Padre.
Per mezzo di Lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto e il terzo giorno è resuscitato secondo le Scritture ed è salito al Cielo e siede alla destra del Padre e di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti ed il suo Regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo che è Signore e dà la vita e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre ed il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati e aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.
Amen.

Traducendo nella vita degli uomini la struttura ideologica rappresentata dal "credo" significa:

Credo in un solo padrone, perché è padrone perché il cielo e la terra sono roba sua in quanto da lui creata (credo nel padrone perché è lui che mi dà il salario, non sono io che lavoro produco la sua ricchezza). E' il padrone della mia persona perché è padrone del cielo e della terra che afferma di aver creato.

Il mio padrone afferma di aver creato tutte le cose visibili ed invisibili e, pertanto, queste sono roba sua.

Credo nel figlio del dio padrone e nel diritto delle sue bande armate di distruggere la vita delle persone, le società e costruire la miseria fra gli uomini. Credo che le bande armate di Gesù siano state dal padrone generate e non create.

Esse sono il dio padrone stesso che opera nella vita degli uomini.

Le bande armate di Gesù sono dio stesso da dio stesso, luce da luce, terrore da terrore.

Per le bande armate e per la loro salvezza contro gli uomini il padrone, figlio del dio padrone è sceso dal cielo ad opera del padrone Spirito Santo ha fatto finta di essere un uomo uscendo dalla vagina vergine di Maria.

E' stato crocifisso per pederastia e terrorismo nei confronti degli uomini, è morto, fu sepolto e pretende di essere resuscitato per praticare pederastia e terrorismo per mano di bande armate che agiscono nelle società civili come preludio al ritorno della sua personale pratica di terrorismo e di pederastia che pretende di rinnovare ad ipotetici fine dei tempi.

Nell'attesa dell'arrivo della sua gloria alla fine dei tempi, la chiesa cattolica, per suo conto, si arroga il diritto di praticare pederastia e terrorismo fra i popoli per suo nome e in sua vece. Credo nel padrone e nella sua azione che avviene mediante lo Spirito Santo che, procedendo con il padre e con il figlio, sparge terrore e pederastia per impedire alle società degli uomini di uscire dal terrore del dio padrone.

Credo nel padrone e in tutti i padroni che a lui si riferiscono e mi ritengo schiavo obbediente a detti padroni. Sia quando questi padroni sono la chiesa cattolica, la sua gerarchia che stupra e violenta bambini o macella con le bombe e gli arei gli infedeli, sia quando il padrone mi ordina di lavorare per un salario da fame o in condizioni che distruggono la mia vita.

Credo nel padrone e gli perdono tutti i peccati che fa nei miei confronti affinché sia glorificato davanti ai suoi stessi padroni.

Per questo aspetto il premio della resurrezione dei morti è sogno un mondo che verrà nelle angosce dell'obbedienza che metto in atto e impongo, a mia volta, con la violenza in questo presente.

Questo è il significato esoterico ed essoterico della preghiera cristiana del "credo".

Purtroppo gli uomini non sono abituati a distinguere la guerra di mafia dalla guerra contro la mafia. Per fare una guerra contro la mafia è necessario che esista un sistema di valori contrario ed ideologicamente opposto al sistema di valori della mafia. Ma se la guerra alla mafia viene fatto da un sistema di valori cristiano, non è una guerra alla mafia, ma una guerra di mafia. Non sanno distinguere la differenza del padrone che dice "dovete essere uguali in ginocchio davanti a me" e chi dice che padroni e schiavi sono persone uguali davanti alla legge.

Provenzano e Toto Reina usano la bibbia allo stesso modo che il prete Ciotti o il prete Puglisi o Gallo. Tutti usano la bibbia perché l'ideologia della bibbia è l'ideologia della mafia. Del capo assoluto, del dio del "credo" di Bergoglio.

La mafia è uguale a Bergoglio: è anticomunista. Questo perché sia i mafiosi che Bergoglio recitano il credo trasformando gli uomini in schiavi obbedienti.

Il "credo" cattolico può essere recitato da ogni mafioso e, costringendo i picciotti in ginocchio, esattamente come Ciotti costringe in ginocchio le pecore del gregge, si identifica col dio padrone per il quale costringe all'obbedienza, alla credenza e alla sottomissione.

Sia Puglisi che Reina, Ciotti o Provenzano, in cambio della credenza e dell'obbedienza, promettono la resurrezione dei morti o, quanto meno il luminoso avvenire che porta il loro dio padrone come resurrezione dai morti.

Pertanto Bergoglio può dire di non essere un comunista (per come lui immagina essere i comunisti) perché lui è un padrone o, se preferite, un capomafia anche se la mafia che cappeggia è quella che ha combinato disastri macellando gli iracheni, ha deportato milioni di persone e ha costruito, col Fondo Monetario Internazionale, l'attuale crisi economica. Bergoglio rappresenta il dio padrone quello stesso assassino che si vanta di aver macellato l'umanità col diluvio universale: fate voi!

Marghera, 23 settembre 2015

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

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COMUNICAZIONE IMPORTANTE

Da molto tempo la chiesa cattolica ha cessato di citare i suoi vangeli. Eppure, i vangeli ufficiali cristiani, sono l'unica fonte che delinea la figura di Gesù, la sua ideologia, la sua morale e i suoi principi sociali. La chiesa cattolica applica quei principi, ma alle masse preferisce nasconderne il significato e rubare, facendo propria, l'idea di bontà che i Neoplatonici attribuivano al loro dio. La chiesa cattolica ha torturato e macellato i Neoplatonici e per colmo di disprezzo usa i loro insegnamenti dietro ai quali nascondere i suoi principi ideologici.