La Stregoneria e la Religione Pagana

Intervista rilasciata a Laura Archini
per Misterium Exoterium diretta da Fulvio Rendhell

L'intervista, giugno 2001, non fu mai pubblicata

di Claudio Simeoni

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1. "Perché non racconti a me il tuo percorso iniziale?"

Raccontare il percorso iniziale è facile. Il Potere Personale cresce e sembra che tutto il mondo si metta a tua disposizione. Sembra, ma non è così, è il fluire dell'intuizione fusa con l'Intento del mondo che scopre di essere parte dei tuoi Intenti, delle tue strategie e respira la tua stessa aria: sei diventato parte del mondo!

Allora ci si chiede: "Da dove inizio?" e la risposta è semplice: da dove ho lasciato prima di iniziare.

Allora la domanda diventa: "Cosa ho lasciato e cosa ho iniziato?" Tieni presente questo: IN ITALIA NON ESISTONO "MAESTRI" O ROBA SIMILE IN STREGONERIA! Anche chi afferma di praticarla non ne ha idea di cosa sia e gli STREGONI esistenti o passati avevano e hanno il terrore di chiamare sé stessi STREGONI.

Diventa spontanea la domanda: chi ti può trasformare in Apprendista Stregone in Italia? Te stesso, nella relazione che vai costruendo con gli Dèi di cui sei circondato giorno dopo giorno.

Avrai letto sui miei siti il concetto di VIVERE PER SFIDA. Ebbene, io sono diventato Apprendista Stregone vivendo per sfida. Cosa ho fatto? Nulla di particolare dal 1967 al 1980 anno in cui sono diventato Apprendista Stregone. Ho affrontato tutte le sfide sociali a livello più drammatico. Non è importante che ti racconti la mia versione dei fatti: questa mi appartiene e la mia attività è un patrimonio importante di questo paese anche se al paese non gli frega niente e io mi trovo con condanne per costituzione di varie bande armate. Questo è solo ciò che appare, in realtà un anno è fatto di trecentosessantacinque giorni e sei ore e non c'è un solo giorno in cui non abbia vissuto per sfida e ti assicuro che, alla luce di quanto ti sto dicendo, non è importante se la sfida era contro il militare golpista, contro il pistolero brigatista, contro il teppista autonomo, contro il poliziotto torturatore, il magistrato assassino o i violentatori di donne. Fu quest'attività, fatta nel modo assurdo come io la feci e che non ha di uguale in tutte le esperienze che puoi trovare "analoghe", che mi portò nel marzo del 1980 a diventare un Apprendista Stregone. Oggi ho quasi cinquanta anni e se vai sui siti trovi traccia di quest'esperienza, perché se gli Dèi hanno lavorato affinché diventassi un Apprendista Stregone lo hanno fatto per le passioni dalle quali ero travolto. Gli Dèi hanno dato disciplina, potere e consapevolezza alle passioni che mi travolgevano. Ora aiuto le persone a costruire potere, disciplina e consapevolezza incontrando gli Dèi senza necessariamente passare per la mia esperienza. Per questo motivo non parlo della mia esperienza prima di diventare Apprendista Stregone.

Ps: Credo sarebbe carino pubblicare, insieme all'intervista, qualche immagine che riguardi Stregoneria: la tua foto, foto varie o qualche simbolo. fai come preferisci.

Io non sono una persona "scenica" il mio vestito è fatto di jeans e maglietta oppure, giacca e cravatta a seconda delle occasioni. La mia faccia non conta nulla! Per quanto riguarda il simbolo, ce né uno solo, la stella a cinque punte che rappresenta l'uomo all'interno del cerchio che rappresenta l'universo: l'Essere Umano che agisce e che si costruisce all'interno dell'universo o, se preferisci, nel mondo in cui ha preso consapevolezza di esistere. O, se preferisci ancora, l'Essere della Natura (l'Essere Umano nel nostro caso) che costruisce il proprio Essere DIO in un mondo di Dèi.

Puoi riassumere, in maniera più sintetica, quali sono i principi su cui si basa Stregoneria?

La STREGONERIA, o meglio la sua pratica, è lo spazio fra le due grandi magie della vita: la nascita del corpo fisico e la morte del corpo fisico o, se preferisci ancora, fra la morte dell'Essere Feto e la morte del corpo fisico.

Questo spazio è stato costruito dalle specie dell'Essere Natura consentire ai suoi figli di costruire il loro Potere di Essere per poi "cibarsene", cioè sedimentando in sé stessa il loro "corpo luminoso"; quel corpo luminoso continua lo sviluppo come parte dell'Essere Natura. Gli Esseri della Natura alimentano la Consapevolezza dell'Essere Natura nella quale continuano le trasformazioni.

Per far in modo che i suoi figli producessero sufficiente Potere di Essere e sufficiente Consapevolezza le specie dell'Essere Natura li hanno forniti di strumenti (le Determinazioni, cioè ciò che caratterizza ogni singola specie) e i suoi figli, a loro volta, si sono forniti di strumenti propri per ampliare il proprio Potere di Essere sedimentando Potere di Essere generazione dopo generazione (in termini scientifici si chiama evoluzione) e fornendo ad ogni generazione successiva nuove opportunità e nuove strategie per sottrarsi alla sedimentazione con l'Essere Natura, trasformarsi in Dèi e proseguire nell'eternità dei mutamenti per conto proprio.

In pratica, l'Essere Natura ha costruito sé stessa attraverso le specie, ma i suoi figli hanno costruito delle strategie per sfruttare quest'opportunità andando oltre le strategie dell'Essere Natura. Quest'attività di costruire sé stessi, per sottrarsi al far coincidere la morte del corpo fisico con l'abbraccio dell'Essere Natura, è l'arte della Stregoneria.

Per gli Esseri Umani quest'arte aggiunge un elemento ulteriore in quanto gli Esseri Umani hanno la ragione. La ragione, sfruttata in modo particolare da chi ne aveva interesse e con l'ausilio delle religioni rivelate, ha sottratto l'Essere Umano anche dall'abbraccio dell'Essere Natura finendo per far coincidere la morte del corpo fisico con il dissolvimento della sua energia! Hanno più futuro i virus e i batteri dopo la morte del loro corpo fisico che non l'Essere Umano sottomesso alle religioni rivelate!!! L'arte della Stregoneria deve comprendere soprattutto questo nuovo elemento che inserendosi nella cultura umana ha finito per trasformare gli Esseri Umani in bestiame da allevamento. Allevati per produrre Energia Vitale Stagnata attraverso la sottomissione e la dipendenza da un illusorio trascendente al fine di nutrire gli Esseri di sola Energia Vitale stagnata finendo per rinunciare anche all'opportunità messa loro a disposizione dall'Essere Natura.

2. Quali sono le vostre divinità principali? I vostri simboli?

Le divinità più importanti sono quelle che la singola persona riesce a manifestare.

Prendi il mio Anticristo. L'Anticristo è la voce degli DEI che spingono affinché gli Esseri Umani si tolgano dalla posizione in ginocchio, prendano nelle proprie mani la responsabilità della propria vita e, nel far questo, costruiscano il proprio percorso nell'infinito diventando essi stessi Dèi.

Se anziché essere la figura del pazzo di Nazareth ad accentrare la sintesi ideologica nella costruzione della sottomissione, della dipendenza e della magia nera, fosse un altra figura, quel nome non avrebbe senso. L'Essere Natura, in popoli antichi, si identificava nell'insieme che si alimenta attraverso il parto: era GIUNONE a Roma ed ERA in Grecia, ma non era importante il nome, era importante la specifica visione, i specifici bisogni che quel popolo manifestava e che indicava con quel nome.

La descrizione di quelle divinità che ci è giunta attraverso il cristianesimo è falsa perché piegata dal cristianesimo per giustificare sé stesso. In quanti modi posso chiamare l'ATMOSFERA? Ogni popolo antico le dava il suo nome. E' ZEUS, è GIOVE, chiamale come vuoi, ma il DIO è l'ATMOSFERA, quanto descrivi e per il nome che dai è il tuo modo di percepirla e il tuo modo di entrare in relazione con essa. Così la Terra è REA per alcuni, TELLUS per altri, qualcuno la pensa come madre (a me fa orrore), ma la relazione che costruiamo con l'aspetto divino del mondo è sempre personale.

L'Essere della Natura costruisce sé stesso in quanto dio muovendosi in un universo di Dèi. Per quanto grande sia l'elenco degli Dèi con cui costruisce delle relazioni è sempre un numero assolutamente limitato rispetto all'infinito da cui è circondato.

L'unico simbolo che abbia valore, almeno in questo momento, è la stella a cinque punte dentro un cerchio, è descritta in Federazione Pagana e rappresenta l'Essere Umano che si costruisce nell'infinito dei mutamenti dove, l'INFINITO è rappresentato dal cerchio.

3. Ed i vostri rituali più importanti?

In Stregoneria esiste un solo rituale importante, al di là di come viene rappresentato dalle singole persone. E' l'evocazione degli Dèi del singolo individuo che avviene attraverso la manifestazione del proprio Intento. Ogni Essere della Natura è un "Crogiolo di Dèi" dentro di noi ci sono frammenti di milioni di DEI che si esprimono nell'oggettività e che hanno consentito la formazione della nostra Coscienza.

Una parte della nostra Energia Vitale è diventata consapevole separandosi dal mare dell'inconsapevole per la presenza di milioni di Dèi che agiscono per costruire sé stessi.

Scientificamente si direbbe che milioni di condizioni oggettive hanno permesso la nostra nascita! Solo che, a differenza della scienza, in Stregoneria si riconosce a queste condizioni oggettive (alcune con rappresentazioni fisiche, altre vengono considerate forze e tensioni più o meno astratte) intelligenza e progettualità. Cioè intento, scopo, progetto, determinazione, intenzione, volontà, sentire, intuire ecc che esercitano per espandere sé stesse. Nel tentativo di costruire le migliori condizioni per espandere sé stesse permettono la nascita di condizioni per le quali altre Coscienze di Sé possono riconoscersi separandosi dall'insieme inconsapevole e iniziare il proprio cammino. Queste altre Coscienze di Sé separano sé stesse dall'inconscio prelevando il materiale che l'oggettività in cui si separano offre loro.

Quel materiale altro non è che frammenti di Dèi esistenti propri della qualità di cui è formata quella Coscienza e del percorso che intraprende. Il percorso che intrapprende è quello di plasmare quel materiale e trasformare sé stessa in un DIO che agisce nella propria oggettività. L'attrezzo con cui noi plasmiamo quel materiale è la nostra VOLONTA' (in Esiodo è la falce dentata che GAIA costruisce per i suoi figli e che CRONOS, il mutamento, la trasformazione, il tempo, colui che plasma e trasforma l'esistente impugna per costruire sé stesso).

Il rito è la manifestazione dell'intento, delle intenzioni, attraverso le quali si affronta la sequenza dei mutamenti per trasformarci in DEI. E' la scelta del singolo individuo della quantità che tenta di manifestare nella propria esistenza trasformandosi in quei DEI nelle proprie azioni e chiamando quel DIO, quella Coscienza di Sé nell'oggettività, affinché sorregga il suo farsi DIO. Il rito riassume l'Intento manifestato dall'individuo nella sua quotidianità, ma l'aspetto più interessante è che la Coscienza di Sé, anche se immensa (pensa a CERERE o DEMETRA, la crescita come Coscienza di Sé divina che si manifesta in ogni Coscienza Divina dell'Universo) accorre a sorreggere l'Intento (di trasformazione e perciò di crescita, cioè di manifestazione di sé stessa) dell'Essere Virus, dell'Essere Battere come nell'Essere Vegetale esattamente come nell'Essere Umano. Credo che ben poche persone abbiano compreso cosa significhi quel frammento degli Oracoli Caldaici che dice: "Per quale motivo dall'etere che sempre scorre evocasti me, la DEA HEKATE, così, con costrizioni che domano gli DEI?" Il rito più importante ricalca lo schema della DEVOTIO di Decio, solo che davanti non c'è la cavalleria Sannita, ma tutta la vita e l'infinito dell'esistenza.

4. Cos'è la Natura per voi?

La Natura sono tante cose a seconda del punto di vista che assumiamo. Ad esempio, la Natura è l'Essere Natura, una Coscienza di Sé che vive per sé e tenta di esapndersi attraverso lo sviluppo delle relazioni fra le sue specie, più o meno come un individuo si espande attraverso lo sviluppo e l'espansione delle sue singole parti. Oppure, l'Essere Natura è un Crogiolo di Vite e di potenziali DEI che germinando da Essa tentano di espandersi nell'infinito. Se vuoi ancora l'Essere Natura è un sistema con cui l'Essere Terra sfrutta la propria Energia Vitale che andrebbe dispersa nello spazio conservandola nei singoli Esseri che si sviluppano sulla sua superficie. Che cos'è in fondo l'Essere Natura? E' ciò che siamo noi, la nostra sostanza, la nostra opportunità di eternità, il terreno su cui si articolano le nostre sfide della vita, un Potere di Essere che determina sé stesso nei miei confronti. Che cos'è l'Essere Natura? E' ciò che siamo e che possiamo omaggiare soltanto se riusciamo a costruire la nostra LIBERTA' per divenire nell'eternità separando da essa la nostra consapevolezza.

5.La tradizione iniziatica richiede il segreto sia sugli insegnamenti che sui nomi degli adepti e dei maestri. Come mai tu, invece, hai optato per la divulgazione?

Ti potrei rispondere, di primo acchito, che dopo dieci anni di "lotta clandestina" uno ne ha le scatole piene di persone che vogliono la segretezza. Segreti che devono essere nascosti. In realtà, in Stregoneria, non è esattamente così, anche se ci sono delle connessioni. Quando qualcuno aveva l'abitudine di mettere le persone sui roghi e di arrostirlo il mantenimento del segreto era piuttosto importante. Fino ad un anno fa esisteva ancora il reato di bestemmia, fino a sei mesi fa c'era ancora il reato vilipendio alla religione di stato. Ciò che ti vorrei far comprendere è che ci sono sempre state nella storia degli ultimi milleseicento anni ragioni oggettive per le quali era opportuno mantenere dei segreti.

Considera la linea di sviluppo della Stregoneria che mi ha costruito. La sua ipotetica data di nascita è attorno all'800 quando Carlo Magno taglia la testa a circa 8.000 (il numero non me lo ricordo e nemmeno la data, ma non fa niente) Pagani Sassoni e chiude il suo primo ciclo circa mille anni dopo quando i "pezzenti" tagliano la testa al dio padrone nelle vesti del suo rappresentante in terra: 1789.

Pensa a quanti roghi, a quante stragi, a quanta mattanza è avvenuta nel frattempo. E vuoi che non chiedessero il segreto? Tieni presente un altro aspetto, l'individuo che trasformava sé stesso e che accedeva a varie forme di conoscenza spesso non aveva strumenti culturali sufficienti per affrontare l'intera oggettività culturale del Sistema Sociale. La Strega che volava sulla scopa aveva molto Potere di Essere, ma questo nulla avrebbe potuto nell'affrontare (fosse stato soltanto in un confronto culturale) un Tommaso D'Aquino, così la congrega garantiva alla Strega quella protezione separata dall'insieme sociale che scoperta l'avrebbe bruciata o rinchiusa in manicomio.

Oggi come oggi, molte conoscenze iniziatiche fanno parte della cultura comune. Prendi ad esempio la teoria del Big Bang gli Apprendisti Stregoni dovevano modificare la loro percezione e risalire il tempo per assistere all'evento. Poi descrivevano l'evento con gli strumenti culturali che avevano. Quando assistevano all'evento modificavano la loro concezione del mondo modificando tutto loro stessi. Non era solo un'esplosione a cui assistevano dalla quale emergeva la luce nel Nero Erebo, era un'esplosione dentro loro stessi in cui emergeva la luce dentro la loro consapevolezza: non c'era nessun dio creatore all'inizio del tempo!

E la conoscenza esplodeva dentro l'individuo (è in quel momento che c'è un aspetto di quella che viene chiamata Iniziazione, anche se ce ne sono molti altri). Non c'era nessuna Coscienza con tutti gli attributi assoluti che creava il presente, ma era il presente che attraverso lo sviluppo delle contraddizioni interne e dei suoi adattamenti, attraverso la manifestazione di quanto diventava consapevole andava a costruire la Coscienza Universale alla fine del tempo! Quando l'Apprendista Stregone giungeva a questo aveva accumulato tanta disciplina attraverso così tante azioni che era pronto ad accogliere un urto emozionale di questa portata. Ora a scuola ti spiegano la teoria del Big Bang, che è esattamente la stessa cosa, ma rimane un'informazione. Non penetra nell'individuo, non lo trasforma, non incide sulla sue emotività, non si trasforma in conoscenza. E allora, a cosa serve che io mantenga questo segreto? Una volta le Streghe avevano dei segreti: con delle erbe curavano dei mal di pancia. Molte persone ne hanno tratto benefici. Ora il mal di pancia lo cura qualunque medico e alla Strega o all'Apprendista Stregone arrivano dei malati terminali di cancro. Se qualcuno dovesse provare solo ad alleviarne il dolore direbbero subito: "Vedi che è un imbroglione. Non è riuscito a guarirlo!" Per questo motivo è necessario trasferire i percorsi di conoscenza nella cultura generale della specie. Il vero grande segreto della Stregoneria non sono le verità che stanno nascoste, ma i cammini di LIBERTA' che debbono essere percorsi. LIBERTA' di ogni cosa. Libertà dall'ignoranza attraverso lo sviluppo della conoscenza. La libertà dalla inconsapevolezza. Libertà dell'intuizione dalla gabbia della ragione. libertà dall'impedimento e dalle costrizioni sessuali. Libertà della ragione dai suoi limiti. Libertà del sentire dalla descrizione della ragione. Libertà di espandere sé stessi oltre i limiti dello spazio e del tempo. Libertà degli individui all'interno del Sistema Sociale. Libertà dalle costrizioni in generale ecc. ecc.

Il segreto della Stregoneria è la via che si percorre e il modo di percorrerla; non la meta da raggiungere!

Allora, se non è la meta da raggiungere, mi dici quale segreto devo conservare? Come percorro la via può consentirmi di trasformare la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso, ma ogni volta che rivendico Libertà per qualunque cosa che appartiene al mio Potere di Essere, a me stesso, sto percorrendo quella via! E ti assicuro tanto più numerose sono le persone che percorrono quel sentiero e tanto più glorioso è il cammino di quelle persone. La conoscenza, la consapevolezza sono cose che si possono dare senza che non solo impoveriscano l'individuo che le dà, ma anzi lo arricchiscono del ritorno che quella conoscenza e quella consapevolezza portano dopo essere stata respirata da altri individui.

Un diverso discorso andrebbe fatto se qualcuno ricominciasse ad accumulare legna e alzare nuovi roghi!

6) Hai mai avuto problemi "di repressione" da parte di pubbliche autorità, simili a quelli dei Bambini di Satana (dai quali, naturalmente, Stregoneria, differisce)?

Anche se le notizie dirette sono scarse, le autorità (intese come polizia e magistratura), hanno piuttosto provveduto a difendermi. Dopo una prima fase di sconvolgimento per la "durezza" delle mie affermazioni e dopo una serie di verifiche per accertarsi se avevo fini diversi da quello religioso, hanno finito per alzare una barriera protettiva nei confronti dei cattolici. Questi, tuttavia, attraverso il controllo del territorio e la loro attività mafiosa tentano di impedire la diffusione del pensiero che esprimo. Con le relazioni mafiose all'interno dei comuni mi impediscono l'affitto di sale per la manifestazione del pensiero, però è l'unica cosa che possono fare e ogni giorno che passa, quanto manifesto, si diffonde sempre più. Nei confronti di Marco Dimitri dovremmo sempre esprimere gratitudine, è riuscito a fermare una delle più grosse operazioni di devastazione istituzionale messa in atto da Biffi e dal Cirs di Bologna. Se l'operazione Biffi fosse passata non ci sarebbe stata nessuna religione diversa da quella cattolica che avrebbe potuto sottrarsi dalla diffamazione gratuita e dalla criminalizzazione come il rapporto sulle "sette" pubblicato dal Ministero degli Interni sotto Napolitano (in realtà steso da altri e fatto proprio da alcuni) tentò di fare qualche anno fa.

La libertà religiosa è un patrimonio di questo paese che qualcuno tenta di sottrarre alla collettività per garantirsi degli interessi personali. Occorre essere molto vigili! I roghi si possono anche riaccendere! I cristiani non hanno ancora condannato il loro dio per aver ordinato loro di "Non lasciare che Strega viva!".

7) Non temi che, mettendoti così alla portata degli altri, possano entrare in Stregoneria anche persone che non ne sarebbero degne? Tu mi dirai che un percorso iniziatico non è cosa facile da seguire, se non si hanno certe qualità; ma è facilissimo autoconvincersi di averle e di essere nel giusto. Guarda cosa è successo con l'OTO, o la Wicca inglese ed americana, solo per fare alcuni esempi. Ci sono dei gruppi esoterici che, solo per sapere che esistono e, magari, arrivare pure a farne parte, già devi aver percorso un bel tratto di strada sul cammino della conoscenza.

Quando si dice che una persona è degna o non è degna significa che esiste un modello di riferimento di dignità. Questo può essere vero in un sistema religioso che abbia al suo centro la manifestazione di una o più verità. Relativamente a quelle verità c'è qualcuno che può essere degno e altri che possono essere indegne. La Stregoneria non ha al suo centro il concetto di verità, ma quello di LIBERTA'! Cosa significa? Che l'individuo, da quando esce dalla vagina della propria madre inizia un processo di espansione e dilatazione nel mondo. Questo processo di espansione nel mondo lo chiamiamo un processo per costruire la propria libertà (non sa camminare, impara a camminare, si libera da legamenti che gli impediscono di muoversi). Che cos'è la verità (da non confondere con ciò che è vero da ciò che è falso)? E' la descrizione del mondo che un individuo fa in quel momento con la sua capacità (di quel momento) di percepire e descrivere i fenomeni. Non appena si libera di qualche legamento e alla sua descrizione aggiunge dei fenomeni cambia anche l'enunciazione della propria verità. Se la Stregoneria è un processo per liberarci dai legamenti e dagli impedimenti, come si può stabilire se qualcuno è degno o meno di iniziare a liberarsi dei legamenti che gli impediscono di descrivere compiutamente il mondo e perciò di modificare la propria concezione, descrizione, idea del mondo?

Il Potere di Essere costruito in Stregoneria è costruito dalla quantità di sforzi che si fanno e dalla direzione in cui gli sforzi vengono fatti per affrontare e risolvere le contraddizioni della vita che un individuo sta vivendo. Anche se qualcuno millantasse una conoscenza del Big Bang come conoscenza di Stregoneria anziché come informazione scientifica che danno mi fa? In ogni caso la sua idea si scontra con l'idea creazionista. In ogni caso nel Sistema Sociale il creazionismo arretra e le persone che costruiscono sé stesse sono comunque facilitate rispetto all'epoca in cui questa idea ancora non era elaborata scientificamente.

In Stregoneria e nel Paganesimo Politeista non c'è una torta da spartire e mangiare. Non c'è bestiame di un gregge da proteggere o dei creduloni da spremere, non ci sono dei vantaggi sociali da acquisire. Pertanto non vedo di cosa dovrei preoccuparmi.

Tutti possono seguire un sentiero di Stregoneria e le relazioni che si costruiranno fra il proprio sentiero e il mondo sono proprie dell'individuo. Ipotizzato un percorso di Libertà, le verità che si raggiungono appartengono sempre al singolo individuo. Sta poi al suo Potere Culturale trasformare quanto incontra in concetti filosofici, ipotesi di vita, trasformazioni del mondo e trasformarle in ricchezza per il Sistema Sociale in cui vive. Per una persona che riuscirà a fare questo almeno mille vivranno il senso di potenza e grandezza che otterranno ad ogni superamento degli ostacoli che limita la loro emotività, il loro essere individui sociali, il loro essere individui culturali, il loro sentire e intuire il mondo. Diverso è il discorso per la religione rivelata che concependo l'individuo creato ad immagine e somiglianza del dio padrone considera degni solo quelli che corrispondono a dei requisiti prefissati: ad una verità imposta!

Ciò che succede all'Oto o alla Wicca non è una degenerazione di un impianto iniziale: erano così fin dall'inizio. Sia l'Oto che la Wicca sono espressione di tensioni di Libertà in un'oggettività che la impediva. Esprimevano tensioni divine in un insieme dominato dalla coercizione cristiana. Il problema è che si sono fissate in verità nelle quali risolvere il percorso degli individui. La Wicca mantiene una pluralità di visioni al suo interno, ma sono sempre relative al Pensiero Povero. Alla Wicca fa terrore il pensiero Greco o quello Romano o quello Egiziano. La Wicca fa proprio l'impianto religioso del cristianesimo al quale aggiunge alcune modificazioni. Meglio quello che niente. In ogni caso non si può dire che l'Oto o la Wicca abbiano fatto una fine, erano degli strumenti di Libertà che hanno finito per essere delle espressioni di verità che chiedono agli individui di adeguarsi. Fin dall'inizio esprimevano quel tipo di pensiero.

E quando si riesce a far parte di questi gruppi esoterici, cosa ci ricava l'Essere Umano?

Cosa ci ricava il Sistema Sociale?

Cosa ci ricava la specie cui apparteniamo?

Sono sempre molto perplesso davanti a gruppi chiusi. Tanta gente si avvicina a quello che faccio e tenta di truffarmi o pensa di spiarmi per trovare qualche cosa con cui ricattarmi. L'unica cosa che sono riusciti a fare è denigrarmi gratuitamente. Anche quando pongono quesiti assurdi ai quali rispondo, in realtà non fanno altro che rendermi più ricco negli sforzi che faccio per accontentarli. Non ho nulla da nascondere e, in compenso, ho imparato a nutrirmi dal fuoco della contraddizione, della contrapposizione, della polemica e, più in generale, dal VIVERE PER SFIDA!

8.Sai nulla delle sacerdotesse di Diana? E' alla loro tradizione che ti rifai?

DIANA è il principio femminile della vita e il suo Potere di Essere si dispiega quando il Potere di Essere femminile è in pericolo in un Sistema Sociale. DIANA è come GIUNONE. Solo che GIUNONE è il principio femminile che partorisce; DIANA, invece, è vergine (nel senso antico del termine: non appartiene a qualcuno) ed è feroce perché esprime il senso di LIBERTA' dell'Essere Umano Femminile dalle costrizioni, dalla sottomissione e dallo schiavismo. L'Essere Natura è un Essere Femminile. La quantità dell'Essere Natura, delle sue specie e delle sue espressioni divine sono femminili. L'Essere Umano maschile rappresenta la qualità, speso come espressione violenta, che modificando la quantità permette nuovi adattamenti e nuove trasformazioni. Non so a quale tradizione delle sacerdotesse di Diana ti riferisci (se è un gruppo o se è un'immagine o se è una tradizione storica). Quello che io so è che la tensione di DIANA (più che di Artemide) ha alimentato il bisogno di Libertà dell'Essere Umano femminile quando la costrizione e la sottomissione cristiana era soffocante. Probabilmente non era questo che volevi sapere.

9. Le critiche che porti al cristianesimo sono giustissime ma tutto l'impianto che tu metti sotto accusa è quello creato dalla Chiesa ufficiale, che, come è noto, non solo ha modificato totalmente la Bibbia originale, in epoca romana, ma anche taciuto la verità sulla figura di Gesù e su molte altre cose. In realtà, tu critichi una cosa che non esiste davvero, mentre, secondo me, dovresti criticare l'alterazione della verità operata dalla Chiesa. Conosci il cristianesimo esoterico? Se sì, allora saprai che è tutta un'altra cosa, rispetto alle storie tramandateci ufficialmente. Per esempio: il significato della resurrezione cristiana va oltre quello di un corpo fisico che ritorna alla vita; è, come la vita indipendente del corpo luminoso, il fine ultimo dell'iniziazione.

Okey, d'accordo, dice il tizio, accettiamo il fatto che gli asini volano la dimensione delle ali è tale da non dare portanza. Ed eccoli tizio e caio discutere sulle ali, la superficie, l'angolo di incidenza, la forza di sbattitura delle ali immaginando giri della morte e soffici atterraggi. Ed eccolo tizio andare da suo figlio a dirgli se tu non accetti di di pensare alla magnificenza del volo degli asini ti cucinano sul rogo. Il figlio di tizio va da suo figlio e gli dice: è vero che sono proprio belli gli asini che volano? Dopo qualche centinaia d'anni, favole, storie, commozioni e risate sui bellissimi voli degli asini ci si può convincere che questa è un'idea naturale, proprio innata nelle persone. Il problema reale è che l'esistenza del pazzo di Nazareth è paragonabile al volo degli asini! Non è mai esistito lui come non è mai esistito l'asino che vola! Detto questo un cristianesimo esoterico ha lo stesso valore del cristianesimo ufficiale. Lo stesso discorso vale per le emanazioni dall'uno dei Neoplatonici. L'uno da cui le Enneadi si emanano e all'uno ritornano hanno lo stesso valore esoterico del macellaio di Sodoma e Gomorra. Il problema non è la rappresentazione apparente o la migliore atrocità nella formulazione del concetto, ma è nel concetto in sé. E' la dipendenza che viene costruita per un Essere Umano da un'entità che dà l'anima, programma le reincarnazioni, concede un destino si riprende l'anima o stabilisce dei percorsi in base a meriti. L'atrocità sta nell'esistenza di un concetto come quello dello spirito santo che viene usato in maniera diversa dall'esoterismo che non nei vangeli ufficiali, ma non cambia il significato. E' sempre un agente esterno il gestore di qualcosa che viene dato e non il soggetto che si appropria attraverso la propria trasformazione. L'individuo è sempre dipendente dal dio padrone e non si trasforma mai in dio padrone di sé stesso e delle proprie trasformazioni. L'individuo è privo di volontà propria se non quando questa è concessa da un'entità esterna.

Quando io scrissi il Libro dell'Anticristo nel 1985 partendo dalle mie visioni le entità nere tentarono di chiudermi in una trappola intervenendo nelle mie pratiche di sognare. Io non avevo nessuna cultura esoterica, ho dovuto costruirmela negli ultimi quindici anni per poter affrontare il mondo e difendere la mia percezione delle cose. In questo sognare mi veniva dato un diploma di "Maestro Teosofo". Io non sapevo cosa fosse la Teosofia, quando ho scoperto che esisteva ho fatto parecchia ricerca riuscendo a procurarmi cinque volumi della Dottrina Segreta della Blavatsky. Era una trappola studiata piuttosto bene, la prima Stanza di Dzyan era quasi uguale alla mia visione eccetto i numeri delle durate: nella mia visione c'era necessità, non numeri né durate in quanto mancavano mutamenti. Anche le altre sei stanze della prima parte erano così, c'erano cose che appartenevano alle mie visioni, sia pur descritte con un diverso contesto culturale, ma questa ossessione nel calcolo del tempo e questa e questa egocentricità umana, l'uomo divino da cui tutto emana e promana che mi era estranea e le gerarchie divine il cui unico scopo era la costruzione dell'Essere Umano fino alla Stanza n.2 dell'Antropogenesi dove al n.8 leggiamo: "Le fiamme vennero. i Fuochi con le Scintille. I Fuochi della Notte ed i Fuochi del Giorno. Essi prosciugarono le oscure acque torbide. Col loro calore le dissecarono. I Lha dell'Alto e i Lhamayin del Basso vennero. Essi uccisero le forme che avevano due e quattro facce. Combatterono contro gli Uomini-Capre e contro gli uomini dal capo di Cane e contro gli Uomini dal corpo di Pesce." In questo è caduta la loro trappola: non ero abbastanza egocentrico da congratularmi con chi aveva massacrato delle specie dell'Essere Natura ed ero sufficnetemente potente da aver visto come molti Esseri Animali avevano delle vie alla Conoscenza e alla Consapevolezza simili e a volte quasi uguali a quelle dell'Essere Umano tanto che in percezione alterata, spesso, non è possibile distinguerne la specie. Adesso che la scienza mi dice che l'Essere Umano ha in comune il patrimonio genetico con ogni Essere della Natura non mi dice nulla, ne ero convinto anche vent'anni fa.

Perché ti ho raccontato tutto questo (la Blavatsky ha scritto anche i Vangeli esoterici) perché le trappole attraverso le quali impedire all'Essere Umano di riconoscere dentro sé stesso la manifestazione degli DEI e rivendicare il proprio diritto ad essere un DIO sono innumerevoli. Divergono di quanto basta per far credere che esiste una diversità, ma tutte hanno al loro centro la costruzione di una dipendenza sia fisica che emozionale e psicologica attraverso la quale impedire il cammino nell'infinito dell'Essere Umano.

Alcuni Esseri di sola Energia Vitale si nutrono dell'Energia Vitale Stagnata emessa dall'Essere Umano quando è supplice e dipendente. Quando è incapace di affrontare le contraddizioni della propria esistenza. Questi Esseri di sola Energia Vitale hanno costruito delle trappole emozionali entro le quali cortocircuitare il pensiero dell'Essere Umano, renderlo dipendente da condizioni precostituite rendendolo incapace di affrontare la propria esistenza. La Blavatsky stava morendo e loro gli hanno proposto uno scambio: aiutaci a costruire una trappola per ingabbiare gli Esseri Umani e noi ti diamo energia per continuare a vivere. La Blavatsky ha accettato. In ogni caso, nel far questo, ha aiutato a spostare le sbarre della gabbia precedente aiutando l'uscita da alcuni aspetti della coercizione cristiana più distruttiva.

Gli evangelisti hanno inventato tutto di sana pianta il loro Gesù (Gesù era a quei tempi un nome comune e popolare come una specie di Bepi al giorno d'oggi nel Veneto). Poi altri hanno aggiunto a seconda del momento e degli interessi specifici prendendo da questa o quella tradizione o mettendo insieme racconti di una persona morta da parecchi anni. Nello stesso tempo c'erano fedi misteriche e vie alla conoscenza proprie di vari paganesimi, specie orientali. Mescola il tutto e hai un grande pateracchio dal quale ognuno può pescare per avvallare le proprie teorie e le proprie fantasie: però, sono sempre asini che volano!

Queste vie misteriche pescano da religiosità più antiche. Una persona adattava a sé stessa un percorso di conoscenza. Quel percorso lo portava a viaggiare in molti mondi della percezione. Da quel momento gli serviva supporto da altre persone che viaggiassero nei mondi della percezione e che gli fornissero energia. Divulgava la propria via che cessando di essere un percorso di Libertà come lui l'aveva praticata, diventava una manifestazione di verità cui aderire. Il risultato era che si faceva una cerchia di supporter che lo spingevano in alto nella propria costruzione pagando il prezzo della distruzione di sé stessi in quanto essi cercavano la verità che lui manifestava e non il percorso di Libertà che lo aveva portato a manifestare quella verità. Io ho analizzato Giuda Tomaso Didimo: l'ultimo Stregone Pagano. Bello da leggere e da interpretare, ma se qualcuno tentasse di praticare quella via distruggerebbe sé stesso. Quella via è morta da sé stessa!

Se te lo leggi saprai che in Tomaso Didimo trovi molte citazioni comuni ai vangeli ufficiali, solo che in Tomaso Didimo hanno un significato, mentre nei vangeli ufficiali hanno un significato opposto: quello di diventare servi del buon pastore e dell'assassino suo padre.

Se poi vuoi dilettarti ad interpretare, prima di tutto devi costruire una via alla conoscenza che appartenga agli Esseri Umani e con quel filo conduttore vai a cercare quanto era uguale in altri popoli pur in una diversa cultura. Quando si gira attorno al pazzo di Nazareth è per giustificare la nostra disperazione: ero convinto che fosse buono e invece ordina di sgozzare chi non si può difendere. Quanto è bello sognare un padrone buono, un dio buono piuttosto che il macellaio di Sodoma e Gomorra. Solo che l'idea del dio padrone buono deriva dal terrore con cui si è spacciato il macellaio di Sodoma e Gomorra e ha lo scopo di mantenere la sottomissione all'idea del padrone cambiandone la rappresentazione: cambiamo la misura delle ali o il loro angolo di incidenza, ma mantieni la credenza che gli asini volano!

La nascita del corpo luminoso alla morte del corpo fisico è una costante in tutte le antiche religioni anche se questa rinascita era spesso legata all'Essere Natura, all'Essere Terra o all'Essere Sole. Quasi mai troviamo il discorso della Libertà. Forse perché è quasi sempre stato un patrimonio degli Esseri Vegetali e degli Esseri Animali più che dell'Essere Umano legato com'è alla ragione. Abbiamo elaborato un sacco di stupidaggini quali la metempsicosi, il karma, la reincarnazione, il paradiso, il nirvana il tutto per mascherare la nostra sconfitta e illuderci che esista un'altra possibilità o l'intervento di un qualche potere che ci soccorre!

10.Tu dici che qualunque azione è possibile per costruire la propria vita. sicuro? Anche senza arrivare a cose estreme, come il nuocere al prossimo, ci sono sistemi, per aprire la mente più velocemente, che vengono ritenuti errati dagli esoteristi più saggi.

Incomprensibile!

Le azioni per costruire la nostra vita sono un numero che possiamo definire infinito, ma non qualunque azione. Ci sono delle azioni (ad es. l'appropriazione per il piacere dell'appropriazione) che la distruggono.

Non esistono sistemi "veloci" per sviluppare il nostro percepire il mondo. E' vero che noi siamo in possesso di un apparato "sensorio" che non usiamo. Quest'apparato "sensorio" che non usiamo in parte appartiene a quando la nostra specie percepiva il mondo in maniera diversa (per esempio quando eravamo dei rettili) e un'altra parte del nostro apparato sensorio non appartiene alla ragione. Tutti questi apparati, per varie cause si possono mettere in funzione e influenzare la ragione (gli ospedali psichiatrici sono pieni di queste persone), solo che quando questi apparati si mettono in moto l'individuo li riempie con quello che ha. Noi potremmo percepire il mondo come quando eravamo dei rettili, con certe droghe si può fare, ma vuoi dirmi a quale scopo farlo? Solo per vedere colori e forme strane? Fin dalla nascita il nostro sistema culturale seleziona il reticolato sinapsico per adattarlo al Sistema Sociale in cui viviamo: sai quanta disciplina e quanta conoscenza è necessaria per vedere e praticare il mondo con quegli occhi? Per quanto riguarda l'apparato che dovrebbe usare il corpo luminoso, quando la ragione se ne impadronisce l'individuo è subissato da allucinazioni, e quant'altro (alcuni vedono la madonna). Il problema è che la ragione riempie quegli strumenti con quanto conosce e li costringe a funzionare col proprio descritto. Un effetto comune è la sindrome di Gerusalemme, dove il cristiano vede il Gesù che gli parla, l'ebreo Mosé e il musulmano Maometto. Queste persone non sono vissute per sfida, ma per sottomissione. Non hanno un corpo luminoso con cui far funzionare quel meccanismo e la ragione ne ha il sopravvento: gli psicofarmaci sono quasi l'unica soluzione per portare queste persone ad una vita "normale".

Sulla strada della Stregoneria non esistono scorciatoie. Se io riesco a raggiungere il mio obiettivo sarò fortunato se diventerò uno Stregone cinque minuti prima di morire: cioè se avrò sufficiente forza per trasferire la Coscienza di Mé dal corpo fisico al corpo luminoso.

Poi, è meglio lasciar perdere i saggi; troppo spesso sono ripetitori di luoghi comuni e noiosi. Non sono mai travolti dalle passioni dell'esistenza; non salgono su Ronzinante per abbattersi come Furie sui mulini a vento dei problemi che attraversano gli Esseri Umani La loro saggezza è la loro attività nell'addomesticare gli Esseri Umani distruggendo la loro vita: chi crede il contrario, continui a credere il contrario!

11) Per i pagani gli dei sono vari aspetti di un'unica cosa, di un principio primo, giusto? E' così anche nell'Antico Testamento, dove Jahve, è in grado di scindersi in un parte femminile e persino in una cattiva, Satana, la sua parte vendicativa. L'appellativo Elohim, con cui è chiamato Dio nell'Antico Testamento, infatti, è una parola plurale, non singolare.

SBAGLIATO!

Scomponiamo quello che è il Panteismo dal Paganesimo. Conosco le teorie Neoplatoniche, come conosco le teorie Teosofiche. Conosco gli insulti che il cristianesimo usa contro chi non è d'accordo con lui dandogli del "Pagano". Ma non è così. OGNI "COSA" è un DIO. Per il Paganesimo è il presente che costruisce la Coscienza Universale. Anche se come Pagani consideriamo che qualunque cosa che ricade sotto i nostri sensi ha la stessa sostanza di base, quello che non riconosciamo è che ogni cosa che esiste sia il prodotto di una volontà esterna ad essa. Il principio primo fu il grande inganno che subirono alcuni veggenti. Essi videro che qualunque cosa che esisteva aveva la stessa sostanza fondamentale. Da qui ipotizzarono che ogni cosa esistente fosse manifestazione di un principio primo o di un principio unico. L'inganno che essi subirono fu nella costruzione dell'uguaglianza. Ad una sostanza uguale corrisponde un'uguale consapevolezza. In realtà non era così. Se avessero guardato meglio (o con più potere) avrebbero scorto la differenza di luce esistente fra una Coscienza di Sé che si costruisce e la stessa energia senza consapevolezza. Avrebbero compreso che una Coscienza che riconosce sé stessa ha una luce diversa dalla luce del mare dell'inconsapevolezza che la circonda. Noi siamo Pagani, pertanto, riconosciamo il circostante formato da un numero infinito di DEI che si costruiscono (cioè relativi, ben diverso dal concetto del dio padrone del monoteismo); proprio perché le Coscienze di Sé si costruiscono noi le riconosciamo come DEI! Noi Pagani non percepiamo l'unicità del mondo, ma percepiamo un infinito numero di "forme" che si muovono e si adattano nel mondo attraverso le proprie strategie d'esistenza.

Partendo da questo, quanto tu mi dici di jahve non ho dubbi che possa essere un'antica divinità di un popolo, ma oggi riassume connotati di dio padrone. Pertanto di sottomissione e costruzione di dipendenza che da soli qualificano la magia nera. Tieni presente che stai parlando con un Apprendista Stregone, non con uno studioso o un archeologo. Che a quei tempi (sto parlando dell'Antico testamento degli ebrei e dei cristiani) esistesse un insieme politeista, non ho dubbi. ISHTAR e ASTARTE sono divinità infinitamente più antiche degli scritti biblici e nei luoghi in cui fu scritta la bibbia erano talmente importanti da aver influenzato, sicuramente molte tradizioni (la prostituzione voluta dal dio padrone è un riflesso soggettivato di chi ha scritto alcuni episodi della bibbia della Prostituzione Sacra praticata, in quei tempi, nel culto di ISTHAR e ASTARTE). Il discorso di Satana è ancora diverso. Nella Bibbia non si trovano che flebili tracce. Il suo nome sta per "avversario" e a furia di pronunciarlo un milione di volte ogni avversario è diventato un SATANA responsabile di quanto ci contrasta. Non siamo noi degli stupidi incapaci di affrontare la vita, ma c'è SATANA "il nostro avversario" che invidioso di noi ci impedisce di agire. Satana come verità per impedire la ricerca delle motivazioni dei miei fallimenti: ti sembra una cosa seria? L'unica cosa reale sono le tonnellate di carta che è stata riempita di inchiostro al riguardo. Solo chi pratica la superstizione può attribuire ad un oggetto esterno la responsabilità del fallimento dei suoi atti di superstizione. D'altronde, si sono inventati un dio padrone che ha inventato l'universo, vuoi che non si inventino la figura a cui imputare i loro fallimenti nella loro attività di sottomissione? Anche il discorso del plurale degli Elohim credo di averne letto qualche cosa da qualche parte una quindicina d'anni fa'. Le divinità si descrivono per la qualità che esprimono. Cosa significa? Significa che l'unica cosa che io conosco che si spacci per dio creatore e che ha una forma plurale sono gli Esseri Malati di Energia Vitale Stagnata che si cibano della sottomissione e della costrizione dell'Essere Umano in ginocchio davanti al dio padrone sia sotto l'aspetto del dio dei cristiani che di quello dei musulmani, degli ebrei o dei buddisti. Quando si altera la percezione loro si presentano come il dio padrone e creatore, o i loro inviati (tipo la madonna o il pazzo di Nazareth), oppure i loro emissari a seconda delle credenze dell'individuo che altera la percezione.

12) Mi spiegheresti il tuo concetto di magia?

In Stregoneria non si trasforma il mondo, si trasforma sé stessi per muoversi meglio nel mondo. Trasformare sé stessi è un insieme di atti di magia. Due grandi magie sono agli estremi della nostra trasformazione: la nascita del corpo fisico (la magia l'abbiamo fatta nella pancia di nostra madre); la possibile nascita del corpo luminoso che costruiamo nella vita quotidiana. Un gesto magico che spesso avviene, ma di cui l'individuo ignora i meccanismi è la trasformazione di un'informazione in conoscenza. Facciamo un esempio con un concetto filosofico: "Dalla quantità emerge la qualità!" La qualità a sua volta si trasforma in quantità che fa germogliare una nuova qualità! Questo concetto in filosofia credo abbia 150 anni. Ebbene, le persone che sappiano usarlo come strumento per affrontare la loro vita e la loro quotidianità sono pochissime, ma non intendo pochissime nella generalità delle persone, ma nelle persone che hanno studiato filosofia. Per loro è solo un'informazione, ma non sanno che farsene.

13.Qual è, per te, il significato dell'essere un iniziato? E dell'essere un maestro?

Iniziamo dalla seconda domanda: io ho un forte DISPREZZO per i maestri! Chi si dichiara maestro è un fallito che chiede deferenza. La trasformazione dell'individuo su una strada che porti alla Conoscenza e alla Consapevolezza non ha mai fine. Quando dico che non ha mai fine lo dico per le cose che faccio ora. Le cose che faccio ora devo continuare a farle. Se cesso di fare le cose che faccio ora e chiedo deferenza per quanto ho fatto è come se avessi un diploma che tengo nella cassaforte e che ogni tanto tiro fuori per far vedere a delle persone come, quella volta, sono stato bravo. Ma io non mi sono modificato solo quella volta e basta. La mia modificazione inizia con la nascita del corpo fisico e termina con la morte dello stesso. Io posso combattere le mie battaglie per la vita, nelle quali mi trasformo, e nel combattere quelle battaglie mi trascino altre persone a cui quella pratica piace, ma non sono un maestro se non per quello che costoro vogliono considerarmi, bensì sono un Guerriero che sta dando l'assalto al cielo e che qualcuno tenta di imitare perché sente delle affinità.

L'iniziazione in Stregoneria deve essere intesa come l'iniziare a percorrere un cammino. Si inizia un sentiero, ma quel sentiero ci accompagna fino alla morte del corpo fisico. Quel sentiero noi lo costruiamo a mano a mano che lo percorriamo. Esistono delle persone che affascinandoti ti mettono su quel sentiero. Esistono delle passioni che avviluppandoti ti mettono su quel sentiero. Ci sono delle esigenze che ti costringono a percorrere quel sentiero. Esistono gli DEI che mettono in essere delle azioni costruendo delle condizioni per le quali devi imboccare quel sentiero. Qualcuno ti costringe o ti affascina portandoti su quel sentiero, ma quel sentiero non esiste: lo costruisce la persona scelta dopo scelta, azione dopo azione, passione dopo passione! In realtà una persona può percorrere un sentiero di conoscenza solo se lei era già su quel sentiero di conoscenza e, magari, non era consapevole di cosa stava percorrendo. Iniziare, in ultima analisi, significa rendere consapevole qualcuno di ciò che sta già facendo!

14.Tu dici che ogni verità e percezione è soggettiva, relativa al significato che riveste per una persona? Non credi che ogni verità soggettiva sia un pezzetto di una verità superiore ed assoluta, a cui tende il fine ultimo della conoscenza, un motore primo che regola leggi del mondo e del cosmo

No! Sulla negazione del concetto di verità ne ho già parlato. La verità è l'espressione della capacità di un soggetto di descrivere il mondo in quel momento, subito modificabile all'arrivo di nuovi fenomeni. La soggettività della percezione è relativa alla capacità dell'individuo di percepire il mondo. Hai presente il velo di maja, dell'illusione? Ebbene sotto il velo di maja c'è un altro velo di maja e sotto questo un altro. Il soggetto può o percepire il mondo e allora parliamo, tanto per parlare, di profondità della percezione. La profondità della percezione costruisce l'acutezza, l'intelligenza e la lungimiranza del giudizio. Oppure il soggetto può proiettare la propria ragione, la propria illusione, il proprio condizionamento educazionale sul mondo (tipo il dio padrone che crea il mondo) ed afferrare solo quei fenomeni che sono in sintonia e confermano quanto proietta negando la presenza di quei fenomeni che negando le sue certezze lo contraddicono.

Per la seconda domanda è: NO!!! PERCHE' NON ESISTE UNA VERITA' NE' ESISTE CHI LA MANIFESTA! Le persone costruiscono loro stesse. Un po' ricercano e un po' lavorano di fantasia, di illusione e di immaginazione. Se in questa domanda ci fosse del vero, allora anche gli inquisitori avevano delle ragioni oggettive per legare la donna, buttarla in acqua e dedurre che se galleggiava andava bruciata perché Strega, se affondava dio aveva deciso per loro! Ti sembra serio?

Per l'ultima parte diciamo che esistono le NECESSITA' determinate da cos'è l'essenza nella quale ci muoviamo, ma NECESSITA' espressa dall'esistente ha movimento ma non ha né Coscienza né consapevolezza: non ha nous! Pertanto, anche se individuiamo delle cause risalenti al motore primo delle trasformazioni del presente, queste non sono il prodotto di nous, ma sono il prodotto di NECESSITA' priva di nous. E' come se la fisica accettasse il fatto che un fiume vada dal mare alla montagna. Le condizioni proprie del fiume e dell'oggettività in cui si muove ci porta a dire che SEMPRE un fiume va dai monti al mare. Le Coscienze di Sé hanno nous ed esprimono volontà: questa non esiste quando l'universo, al primo attimo dopo il Big Bang, divenne ciò che noi conosciamo!

15) Sei interessato alla magia sessuale?

A me piace fare sesso con le donne. Non mi interessa la magia sessuale!

16) E' vero che partire dalla ragione, come base di conoscenza di ciò che la trascende, è errato. Ma l'intuizione non deve essere poi in grado di formare quei pensieri alti e cristallini, di cui parlava Steiner? Se l'intuizione non viene potenziata dalla ragione, forse resta debole.

Personalmente non so cosa dicesse Steiner, ma la differenza fra ragione intuizione è importante. L'intuizione interviene all'interno dell'individuo sollecitando l'azione. L'intuizione si trasferisce nel mondo attraverso l'azione del soggetto. La ragione è arte della descrizione e della numerazione. Noi comunichiamo con gli altri Esseri Umani attraverso la descrizione e la numerazione. L'intuizione ha una propria ragione di essere in sé stessa e per sé stessa se io la trasferisco nell'azione (per azione intendo anche la modificazione della mia soggettività in base ai fenomeni intuiti), non posso trasferire l'intuizione, così come si esprime nella ragione. La ragione usa le parole, deve spiegare mediante le parole ciò che alle parole non appartiene. Esiste una barriera fra intuizione e ragione, ma se l'individuo allarga i confini della propria ragione, includendovi un bagaglio culturale e un bagaglio di esperienze mediante la sua attività nell'affrontare il mondo allora un maggior numero di intuizioni potranno superare le forche caudine del descritto della ragione, trovare sufficienti elementi per essere descritti e ampliare, a loro volta il potere della ragione e del suo pensiero. Io non so cosa sia un pensiero "alto e cristallino", so cos'è la continua trasformazione del presente in funzione della costruzione del futuro: tutto ciò che spinge in questa direzione è sempre NOBILE!

L'intuizione non può essere potenziata dalla ragione. La ragione è un'isola ritagliata dall'Essere Umano all'interno di un infinito intuibile. E' l'intuibile che una volta intuito potenzia la ragione. La ragione, qualora non soffochi l'individuo con le sue ossessioni di potere e di dominio, prende l'intuito, lo trasforma in descrizione e lo trasmette ad altri Esseri Umani, ad altre ragioni. Se quelle ragioni sono coltivate, sono ragioni curiose, ansiose di sapere e di conoscenza oltre che arricchirsi facendo proprio l'intuibile possono passare per una via facilitata. Possono cioè prendere il descritto da una ragione di un individuo che ha intuito e aggiungere al proprio descritto un altro descritto (lo facciamo quando leggendo un testo filosofico troviamo qualche cosa che è in assonanza col nostro pensiero e diciamo : "Anch'io avevo pensato una cosa simile, ma non riuscivo ad esprimerla!"). E' necessario che l'individuo abbia costruito una ragione POTENTE. Cosa significa una ragione POTENTE? Una ragione che si espande lungo i binari della conoscenza umana è una ragione POTENTE! Quand'è che c'è una ragione miserabile? Quando la ragione dell'individuo è ossessionata e tesa al dominio e al controllo dell'individuo. Non si dilata più, non va più alla ricerca di sapere e conoscenza perché teme di perdere il controllo della persona: allora si inventa il dio padrone, le fobie ecc. ecc.

Quando in Stregoneria e nel Paganesimo Politeista usiamo il termine Trascendente, questo non è contrapposto al termine di Immanente. Noi non parliamo di Trascendente come lo usano i monoteisti, ma usiamo il termine trascendente per definire quanto non appartiene al descritto della ragione. Gli DEI sono trascendenti rispetto alla ragione, ma sono immanenti rispetto all'Essere Umano che può percepirli e costruire delle relazioni attraverso "cose diverse dalla ragione". Uso il termine cose diverse perché l'alterazione della percezione non è illimitata, ma si limita ad alterare quanto la ragione limita. Uscendo dai confini della ragione si incontrano gli DEI. Per chi ha una ragione molto viva può incontrare gli DEI anche all'interno della ragione qualora sappia afferrare l'aspetto divino della manifestazione degli "Esseri, enti, oggetti, tensioni, bisogni ecc." nella propria quotidianità.

17) Tu dici che il pensiero nasce dall'azione ma non è proprio il contrario? Prima di costruire un palazzo con i mattoni, io lo avrò già costruito nella mia testa, poi, in base a quell'idea, lo realizzerò.

Questa è una domanda propria dei creazionisti (fatta propria anche dai Marxisti attraverso la contrapposizione dell'Ape e l'architetto!). E' una domanda curiosa che rispondo introducendo una riflessione. Un giorno il dio padrone si è svegliato, ha sputato sul fango ed è apparso l'uomo! L'uomo ha detto devo costruirmi una casa. Ha preso carta (non si sa da dove) righello e matita, ha pensato ed ecco, il giorno dopo il grattacielo di Manhattan. Guarda che non è la risposta folle, è la domanda! Dietro alla formulazione del "pensiero" si trovano decine e decine di milioni di anni di sperimentazione e di sopravvivenza! Qualche miliardo di anni fa mio nonno (e pure il tuo) è uscito dal brodo primordiale! La chiave di volta fu sperimentata prima che essere pensata! Alcune centinaia di migliaia di anni or sono l'Essere Umano attraversava fiumi e tratti d'acqua legando dei legni. Archimede descrisse il principio di galleggiamento molte centinaia di migliaia di anni dopo che l'Essere Umano sfruttava quel principio. In realtà l'Essere della Natura prima intuisce e poi descrive. L'intuizione diventa patrimonio della ragione attraverso la descrizione. La descrizione permette l'articolazione del pensiero. Il solo fatto di far diventare quel pensiero un elemento astratto per poterlo applicare all'interno di meccanismi diversi, è necessaria un'ulteriore intuizione (in questo caso è un'illuminazione intesa come presa d'atto della ragione di un nuovo elemento che la arricchisce).

L'intuizione è lo strumento della crescita. Nel bambino piccolissimo la crescita della sua conoscenza avviene per "scoppi intuitivi" che la sua ragione fa propri costruendo una descrizione. Se noi facciamo del pensiero e della descrizione l'elemento fondante della nostra vita, cessiamo di crescere. La descrizione e il pensiero ci servono per comunicare e per definire le cose, ma per costruire la conoscenza e il sapere è necessario l'intuizione, esattamente come facevamo nei primissimi anni di vita! Per ottenere ciò dobbiamo spodestare la ragione dal comando ossessionante di noi stessi, metterla da parte e farle accettare che lei è uno strumento importante, ma non è la padrona dell'individuo né è il motore delle sue azioni!

18) Cosa pensi dei satanisti?

Quando qualcuno mi fa questa domanda la mia attenzione si concentra su Marco Dimitri e sulla gratitudine che gli si deve per essere riuscito a fermare una delle più devastanti operazioni di destabilizzazione istituzionale mai vista in questo paese messa in essere dal terrore di Biffi e dalle sue paure di essere privato del diritto di stuprare bambini mettendoli in ginocchio davanti al macellaio di Sodoma e Gomorra. Premesso questo ti dirò che il Satanismo non esiste (sempre che si eccettui Marco). La sua esistenza è solo un desiderio morboso di una società malata di morte, di fobie e di ossessioni. Più o meno come la leggenda metropolitana dell'esistenza dei Satanisti a Torino. Pensa a quante tonnellate di inchiostro sono corse su una leggenda di un inesistente solo perché le fobie ossessive di qualcuno dovevano prendere forma ed essere avvallate. I Satanisiti, nel nostro Sistema Sociale, hanno lo stesso ruolo dei Brigatisti Rossi: entrambi non esistono, ma tanta gente ha una tale nostalgia di avere un nemico perverso a cui dare la caccia che si è disposti a mettere in prima pagina dei giornali ciò che negli anni settanta nemmeno si degnava di considerazione. Puoi, naturalmente, raccontarmi storie di vari personaggi, ma sono solo loro. Loro hanno inventato la tradizione. Loro, spesso per dare sfogo a fobie sessuali che li avvolgevano.

19) Una tua riflessione sulla scienza ed il progresso?

Il sistema scientifico è un modo usato per uscire dall'orrore cristiano. C'era nella Grecia Antica il concetto che l'uomo mettesse il seme nella donna e questa era come la terra che lo fecondava. Era un concetto assolutamente marginale nell'antica cultura, ma venne assunto dal cristianesimo per giustificare i suoi orrori: la donna non aveva anima era la serva dell'uomo. In realtà gli Antichi Greci sapevano osservare come molti Esseri Umani maschili avevano dei tratti, anche del viso, comuni con la madre pertanto, a quel concetto, che soddisfava la ragione non davano, molto importanza. Ci volle la scienza per scoprire che metà patrimonio genetico del nuovo nato era portato dalla donna. Oggi come oggi gli studi sono ulteriormente avanzati, ma proprio quella scoperta fu la base della modificazione delle relazioni sociali e del ruolo della donna; non senza tuttavia far pagare un prezzo al Sistema Sociale, ma questo è un discorso di progresso.

Per quanto riguarda il progresso c'è una sola cosa che mi preoccupa (non sono le distruzioni e i saccheggi dell'Essere Natura, quel DIO sa agire per salvarsi e riadattarsi: anche se aveva messo in conto l'azione dell'Essere Umano) ed è l'incidenza del capitale finanziario sull'economia reale e i disastri che sta preparando per il prossimo futuro. In ogni caso non sta a me mettervi riparo, né alla Stregoneria.

20. Mi sembra che la Wicca inglese ed americana sia terribilmente affine al movimento new age. Non condivido il minestrone di dottrine, filosofie e rituali diversi che hanno fatto (un po' di paganesimo, un po' di Crowley, un po' di magia rituale.). Non condivido il concetto che una società si possa "inventare", perché credo che la tradizione sia una sola. Non condivido il loro riprendere in toto sacramenti cattolici (battesimo dei neonati, funerale, matrimonio) e civili (divorzio), costituendosi semplicemente come una società parallela, anziché come qualcosa di completamente diverso da ciò in cui viviamo (ma l'iniziato non impara che quasi tutto ciò che lo circonda è una illusione? Mai visto Matrix?). Tu cosa ne pensi?

La Wicca e la New Age esprimono quello che può essere definito come "Pensiero Povero". Che cos'è il Pensiero Povero? Sono gli interrogativi che si pongono le persone sugli elementi del proprio condizionamento educazionale religioso e le risposte alternative che formulano. Ad un cristiano si insegna che la madonna è vergine dopo aver partorito: questo pone un problema, l'imene che fine ha fatto? Dogma di fede dice la chiesa cattolica: assurdità dice la gente. Ebbene questo è un pensiero povero perché formulato in uscita da un dogma di fede; non si costruisce una struttura di pensiero mettendo in discussione l'autorità che ha formulato il dogma e i suoi fini, ma ci si limita a rilevare un'incongruenza apparente. Dalla formazione del Pensiero Povero nasce l'esigenza di riformulare il proprio essere religiosi giustificando il condizionamento educazionale ricevuto dando però una diversa collocazione e manifestazione del proprio sentimento religioso. L'orrore cristiano ha prodotto nelle persone la necessità dell'uscita. Le persone hanno imboccato i sentieri che conoscevano o che immaginavano. Sentieri vicini al loro sentire religioso e al come il loro sentire religioso si esprimeva. Hanno preso quello che hanno trovato, una parte l'hanno modificata e alla fine hanno prodotto qualche cosa che, secondo loro, differiva da quanto hanno lasciato. In questo modo nasce la Wicca, la Stregheria, la New Age, la riproduzione dei Paganesimi Celtici, la scopiazzatura di quanto pensano sia la religiosità degli Indiani d'America o la riproduzione dei riti buddisti o induisti. Il Pensiero Povero ha un grande pregio, non necessità di molte ragioni, di molte argomentazioni o di molti scritti. Viene percepito come immediato dalle persone ed è in grado di coinvolgere, immediatamente, molte persone. Il Pensiero Povero esprime una verità diversa da quella espressa dall'oggettività in cui si manifesta e pretende di essere considerato alternativo. Il pensiero Povero ha anche un grande difetto: quello di essere una verità. Una verità che si erge a guardia del diritto di ogni verità a manifestarsi e imporsi sugli Esseri Umani bloccando ogni tentativo di esprimere un processo di Libertà. In parole più semplici, la Wicca è in grado di allearsi col cattolicesimo per bloccare la Stregoneria: sta già avvenendo!

che una società si possa "inventare", sacramenti cattolici (battesimo dei neonati, funerale, matrimonio) e civili (divorzio), costituendosi semplicemente come una società parallela,

Queste due affermazioni vanno ad identificare quello che è il concetto di STREGONERIA! L'attività dell'Essere Umano nel Sistema Sociale è importante, solo che non esiste un modello sociale cui tendere! La Stregoneria e il Paganesimo Politeista considerano il Sistema Sociale in cui si esprimono oggettività nella quale manifestare sé stessi. Data un'oggettività la Stregoneria e il Paganesimo Politeista ne prendono atto e si organizzano di conseguenza. All'interno di queste oggettività il Paganesimo Politeista individua gli ostacoli che impediscono agli Esseri Umani di costruire sé stessi come DEI e agiscono affinché tali ostacoli siano rimossi. Le regole dell'azione per la rimozione di tali ostacoli sono quelle proprie di quel Sistema Sociale. Prendendo atto di questo il Pagano Politeista e l'Apprendista Stregone devono attrezzarsi per agire al meglio: nell'attrezzarsi per agire al meglio manipolano la propria Energia Vitale trasformandosi in DEI. Ciò che è importante sapere è che l'Apprendista Stregone percorre un cammino di Libertà, non tende ad una verità! E questo vale anche per l'azione del Paganesimo Politeista all'interno del Sistema Sociale.

So perfettamente che qualcuno costruisce delle comunità attraverso le quali separare l'individuo dall'insieme sociale, ma questo nel Paganesimo Politeista è una cosa da non fare. L'Essere Umano è un Essere Sociale e deve costruire le proprie strategie di vita nel Sistema Sociale che ha trovato nascendo. Le proprie strategie devono essere ricchezza per il Sistema Sociale. Così lascia alle generazioni future e ai suoi figli, qualcosa di migliore di quello che ha trovato nascendo!

ma l'iniziato non impara che quasi tutto ciò che lo circonda è una illusione? Mai visto Matrix?).

Ho visto il film Matrix, ma preferisco un altro tipo di fantascienza. Che la realtà sia diversa da come noi la descriviamo non ci sono dubbi, ma noi descriviamo questa realtà, con questi sensi e attraverso l'espressione di questo Intento. Ciò che ci costruisce e ci trasforma non è la rivelazione di una diversa realtà. Questa non ricade sotto i nostri sensi. Lo sforzo che facciamo per giungere in altre realtà (e farle ricadere sotto i nostri sensi, comprese quelle dei mondi del sogno) è finalizzato ad agire in quelle realtà, non tanto ad ottenere delle rivelazioni, anche se, quanto acquisiamo in altre realtà ci permette di guidare la nostra azione nel mondo quotidiano. Tutto possiamo dire che è descrizione (mai illusione) e nella descrizione costruiamo le nostre strategie di vita. Il costruire le nostre strategie di vita è quanto ci trasforma in individui magici. La magia sono gli sforzi che facciamo per costruirci. Chi dice che il mondo è un'illusione lo fa per sottrarsi dalle responsabilità del mondo. Per non affrontare i problemi che affliggono il mondo che possono avere delle soluzioni nell'attività strategica del singolo, o possono essere illusori quando viviamo in uno stato di inconsapevolezza o di onnipotenza. Io vivo in mondi del sognare, ma non confondo quelle realtà con questa realtà anche se quanto faccio nei mondi del sogno finisce per costruirmi allo stesso modo di come mi costruisce l'azione nel mondo quotidiano. La descrizione del mondo quotidiano che ne da' la ragione non la vivo come assoluta, come una verità, ma come un campo nel quale devo imparare ad agire attrezzandomi al meglio.

21) Sei in contatto con altre realtà esoteriche

Ricorda sempre: un Apprendista Stregone è spinto dalle forze dentro di lui a fare sempre meglio. Ogni Apprendista Stregone è il meglio che può fare e che la quantità che lo ha espresso ha saputo fare. Un Apprendista Stregone pensa a sé stesso come il massimo esprimibile. Un Apprendista Stregone quando incontra delle cose che gli possono essere utili e sono espresse da altri le fagocita facendole sue. Un Apprendista Stregone è come un individuo che ha come fine della sua vita fare i 100 metri in 9,9. Si allena, corre, suda, sputa sangue e quando ci riesce esulta. Ed esulta in un modo che spesso dà fastidio. Lui ce l'ha fatta e io no! Già, ma lui correva la sera, mentre tu andavi a mangiarti la pizza. Oggi egli tesorizza i suoi sforzi e di questa tesorizzazione esulta: l'Apprendista Stregone non è bravo; è stato disciplinato! Dei suoi risultati si vanta, ne gode e quando qualcuno pretende di mettersi al suo livello l'Apprendista Stregone sfoggia quanto ha costruito. Allora quella persona gli dice: "Come, non sei modesto? Non mi riconosci uguale a te?" Subito li senti urlare: "Questo è violento, Questo è Duro, Questo non media, Questo vuole imporre la sua verità ecc. ecc." Mentre sono loro che non hanno disciplina sufficiente per affrontarti. Ti sembra che in queste condizioni si possa essere in contatto con altre realtà esoteriche? Ti evitano come la peste se vogliono garantire sé stesse. E' più facile che si alleino col cattolicesimo che non con chi pratica Stregoneria!

22) Una tua riflessione sullo sviluppo del paganesimo moderno rispetto a quello passato.

Il Paganesimo esiste solo in epoca moderna, oggi! Non è mai esistito un Paganesimo nel passato. Almeno, non mi risulta che nel passato qualcuno chiamava sé stesso Pagano! I Romani, i Greci, gli Egiziani, i Lettoni non hanno mai chiamato sé stessi e la propria religione "pagana". Furono i cristiani che inventarono questa parola a mo' di insulto per colpire tutti quelli che non appartenevano alla loro religione. Se a livello discorsivo posso riprendere quel termine, riconoscere che i popoli antichi siano dei Pagani è come se avvallassi l'insulto dei cristiani. Noi facciamo proprio quell'insulto e lavoriamo per riempirlo di un diverso significato: questa è attività da Apprendisti Stregoni. Però, a parte questo ho capito cosa intendi sapere. In realtà il sentire religioso dei popoli antichi è venuto formandosi e trasformandosi da sentire religiosi ancora più antichi Demuzil riferisce delle affinità linguistiche. Il problema è che si può risalire al trasferimento dei nomi, ma non alla percezione che i vari popoli ne avevano di quel significato. Cosa quei popoli intendessero per divinità e cosa, della divinità complessiva percepivano. Ci manca il trasporto emozionale del loro sentimento religioso e questo viene dedotto dai pochi testi rimasti e interpretato attraverso il sentimento religioso imposto dai cristiani in duemila anni. In pratica si proietta sui popoli antichi il trasporto emozionale verso le divinità che i cristiani hanno imposto attraverso il condizionamento educazionale ai bambini come se quel condizionamento educazionale sia espressione naturale dell'uomo.

L'unica cosa che posso dirti è che il Paganesimo Politeista moderno costruisce sé stesso partendo dall'oggettività sociale d'orrore costruita dal monoteismo e mitigata dalle rivendicazioni dei popoli che esprimendo Libertà nelle loro azioni hanno costretto il monoteismo ad arretrare nell'imposizione dell'orrore. Il Paganesimo Politeista moderno germina su un humus di 1600 anni di orrore monoteista, per questo motivo non possiamo non solo tenerne conto, ma siamo obbligati a considerare quest'oggettività come punto di partenza della nostra azione. Quando l'Enciclopedia delle Religioni di Introvigne di noi dice che "la Federazione (Pagana) rappresentano l'esempio di un Paganesimo che ritiene suo dovere svolgere anzitutto una dura polemica col cristianesimo…" dice solo una mezza verità, perché nel cristianesimo, e nel monoteismo in generale, troviamo la fonte dell'orrore e della distruzione dell'uomo e del suo divenire magico nei mutamenti attraverso la santificazione della sottomissione. Il Paganesimo (chiamiamolo così) dei Popoli antichi non comprendeva il concetto di MALE, il monoteismo lo ha portato agli uomini attraverso il macellaio di Sodoma e Gomorra e il pazzo di Nazareth. Identificare il MALE e rimuoverlo nel contesto sociale significa liberare l'Essere Umano dai ceppi che gli impedisce di costruire il proprio divenire eterno nell'infinito dei mutamenti. Una volta rimosso il MALE nel Sistema Sociale il Politeismo attraverso il riconoscimento degli DEI che ci circonda, anche se noi non fossimo in grado di definirlo, si ricostruirebbe da solo, magari con nomi diversi e prassi diverse da quelle che noi immaginiamo.

23) Cosa significa Stregoneria per te?

STREGONERIA è l'arte di vivere strategicamente, con passione, impegno, volontà e intento, prendendo nelle proprie mani la responsabilità della propria vita trasformando la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso.

Significa fare come l'Arciere Apollo che si presenta davanti al consesso degli DEI pronto a combattere qualora costoro non lo riconoscono un DIO uguale a loro.

Giugno 2011

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

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e-mail: claudiosimeoni@libero.it

La società in cui viviamo

Questa società rappresenta quanto abbiamo ereditato e la nostra azione sociale, in questa società, determina quanto noi vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli. Per questo nessun Pagano potrà mai fingere che quanto succede nella società non lo riguardi.