FEDERAZIONE PAGANA



LA PRASSI DELLA CALUNNIA NELL'ATTIVITA' CRIMINALE DEL CATTOLICESIMO!

Di

Claudio Simeoni



PER DIFFAMARE SERVONO POCHE PAROLE;

PER SVELARE LA DIFFAMAZIONE SERVONO TESTI COMPLESSI!

In che cosa consiste un sentiero di Stregoneria.

Il documento che leggete è stato elaborato il 08.10.2002 e nella stesura definitiva (con l'aggiunta di una replica) il 13.10.2002.

Abbiamo voluto lasciarlo in quella veste nonostante che abbiamo appreso dai giornali che in data 15.10.2002 a Pescara i Carabinieri, su ordine della magistratura di quella città, hanno arrestato quattro persona accusate di reati infamanti (fra l'altro stupro di minori), una delle quali risponde al nome di I. D. di anni 32. I. D. è uno stretto “collaboratore” di Vittorio Fincati! Vittorio Fincati è uno stretto collaboratore di Silvana Radoani! Silvana Radoani è una stretta collaboratrice di Biffi nominato cardinale cattolico di Bologna! Il nominato cardinale cattolico di Bologna Biffi garantisce della fedeltà ai suoi progetti di Radoani Silvana! Radoani Silvana garantisce Vittorio Fincati! Vittorio Fincati garantisce per I. D.! I. D. è accusato di fotografare le orge e gli stupri di minori a Pescara (poi staremo a vedere che cosa dirà il processo vero e proprio)! Se noi affermiamo che fra diffamatori si ritrovano sempre, anche fra chi ha tensioni di STUPRO del Sistema Sociale in cui viviamo si ritrovano sempre! E' una questione di assonanze psichiche!

Se si vuole comprendere l'attività di Biffi, nominato cardinale cattolico di Bologna, guardate le accuse che sono state mosse a I. D.! La responsabilità giuridica per i reati commessi è individuale, ma l'insieme dal quale scaturisce la forza per la commissione di tali reati è sempre il cattolicesimo imposto con violenza a bambini indifesi per le perversioni che i cattolici manifestano nei loro confronti! Una imposizione che è violazione terroristica del dettato Costituzionale, la legge di questo paese. La garanzia della Libertà Religiosa che la Costituzione della Repubblica Italiana sancisce per ogni cittadino a prescindere dall'età! Una Costituzione ripetutamente ribadita dalla Suprema Corte Costituzionale attraverso le sue sentenze. Sentenze che vengono disattese nell'attività quotidiana degli adoratori del macellaio di Sodoma e Gomorra al fine di garantirsi il controllo degli individui trasformati in oggetto di possesso.

Nonostante gli ultimi fatti, abbiamo voluto mantenere il documento sulla diffamazione invariato in quanto riteniamo che i fatti successivi altro non fanno che confermare quanto da noi affermato. (vale la pena di precisare che le accuse iniziali a I. D. sono state ridimensionate e al processo, a quanto mi è dato sapere, è stato assolto nonostante l'impegno di Bonaiuto e di Benzi, ma questo è un altro discorso.).

Per la FEDERAZIONE PAGANA:

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo



--- Documento in data 13.10.2002

---

IL giorno 23 agosto 2002 appare su Il Giornale di Vicenza una lettera di Vittorio Fincati quale suo commento all'attività dei Pagani Politeisti vicentini e in generale all'attività della costruzione della religione Pagana nel Veneto e in Italia.

La lettera ci fa indignare e non capiamo perché un insieme di insinuazioni e insulti evidenti vengono pubblicati da Il Giornale di Vicenza.

Francesco Scanagatta si reca nella redazione di Bassano de Il Giornale di Vicenza per capire che cosa è successo.

Mentre sta aspettando di parlare col redattore telefona a Vittorio Fincati in presenza di un cronista per riuscire a capire perché Vittorio Fincati ha scritto quella lettera. Si sente dire da Vittorio Fincati che la lettera gli è stata commissionata da “ambienti cattolici” infastiditi per la nostra attività religiosa e che avrebbe continuato nella sua attività diffamatoria finché noi non avremmo smesso nella nostra attività di costruzione del Paganesimo Politeista e non ci fossimo ritirati a vita privata. Per riuscire ad ottenere ciò SI STAVA ORGANIZZANDO.

Il cronista, presente alla conversazione, introduce immediatamente Francesco Scanagatta dal capo-redattore il quale spiega a Francesco che il giornale si è limitato a verificare che il firmatario della lettera fosse una persona reale. Ha giustificato la pubblicazione della lettera, pur consapevole della sua pesantezza, per il fatto che in tutta la zona l'argomento del Paganesimo Politeista è di una attualità eccezionale e che per rimediare a tale pubblicazione ci avrebbe concesso un pari spazio per replicare.

Nei giorni in cui noi elaborammo la replica anche nel giornalista era maturata la consapevolezza di aver pubblicato la lettera di un diffamatore. Una lettera che girava da quasi un mese per la redazione lasciando perplessi i giornalisti.

In virtù di tale consapevolezza Il Giornale di Vicenza non ci concesse uno spazio pari a quello del diffamatore, ma ci concesse di pubblicare quanto noi volevamo rispondere. Non solo, ma Il Giornale di Vicenza titolando la lettera dell'Istituto Mediterraneo di Studi Politeisti con la dicitura “Le calunnie ai politeisti vicentini” prendeva le distanze da Vittorio Fincati ritenendolo, di fatto, un diffamatore!

Di seguito la lettera di replica dell'Istituto Mediterraneo di Studi Politeisti a firma di Francesco Scanagatta, la lettera di replica di Claudio Simeoni e, infine, la lettera diffamatoria di Vittorio Fincati.

Inoltre, per comprendere l'attività diffamatoria, vengono postate tutta una serie di lettere apparse sui gruppi di discussione di Yahoo per comprendere perché Vittorio Fincati fa' questo, a chi è legato e chi lo aiuta nell'attività diffamatoria del Paganesimo!



Lettera dell'Istituto Mediterraneo di Studi Politeisti in data 27 agosto 2002:



Martedì 27 Agosto 2002

«Le calunnie ai politeisti vicentini»

Caro cronista, la comparsa di una lettera su "Il giornale di Vicenza", con riferimenti falsi e calunniosi, rivolti all'Istituto Mediterraneo di Studi Politeisti non è stata che l'ennesima prova delle finalità' denigratorie dell'autore della stessa. Non c'è bisogno di commentare ulteriormente quanto affermiamo. Una semplice ricerca, su internet offrirà al lettore la migliore documentazione di quanto scriviamo.
Vogliamo offrire solo una prova di quanto sia inattendibile l'autore della lettera. Dopo essersi presentato come cofondatore dell'istituto, quasi a dare maggior sostegno alle sue infondate affermazioni sostiene: "(?)Istituto Mediterraneo di Studi Politeisti di Marostica, l’associazione (registrata al Tribunale di Bassano)": ebbene non esiste nessuna registrazione in merito nella sede da lui indicata!
All'autore dello scritto deve essere riconosciuta una notevole produzione letteraria. per la famosissima "lettera di dimissione" un funzionario ebbe a dirci "non sappiamo a chi non l'abbia inviata".
L'autore non vuole dire quali siano state le vere ragioni del suo allontanamento dall'Istituto Mediterraneo di studi politeisti, noi per motivi di rispetto nei confronti di terze persone coinvolte, le abbiamo comunicate verbalmente ad un redattore del giornale. Se qualche lettore, in privato, vuole prova di quanto affermiamo puo' sempre scriverci.
L'istituto mediterraneo di studi politeisti(Imsp) ha lo scopo di divulgare tutte le conoscenze possibili su tutte le culture mediterranee non monoteistiche, qualsiasi gruppo o singolo richieda un nostro intervento o presenza vedrà la sua richiesta accettata.
Ricordiamo come nel corso del 2001 "Il Giornale di Vicenza" ci abbia pubblicamente ringraziato per il materiale fornito per la realizzazione di un'intera pagina culturale.
L'Imsp non ha finalità politiche, l'istituto non agisce in favore di nessun fronte politico, l'istituto rifiuta ogni forma di intolleranza, discriminazione, sopruso.
L'istituto avendo come riferimento la visione del mondo pagana, dunque una visione religiosa, non ha problemi di confrontarsi, dibattere, discutere con qualsiasi realtà politica, sociale, culturale, religiosa, etnica presente nella nostra società.
Vogliamo ricordare come l'Imsp, insieme alla Federazione Pagana, rappresenti in Italia, il Wcer Concilio Mondiale delle Religioni Etniche. Su internet la documentazione in merito è ampia.
Vale la pena anche ricordare che sin dal 1986, anno di fondazione del primo gruppo politeista vicentino, numerosi studiosi hanno trattato e scritto del politeismo vicentino, e tutti sono stati concordi nell'affermare la dimensione puramente culturale e religiosa del politeismo vicentino . Forse l'estensore della calunniosa lettera dubita anche di questi studiosi?.
Volendo si può sempre consultare la recente "Enciclopedia delle Religioni", edita nel 2001, curata da autori cattolici e pubblicata da una casa editrice cattolica.
L'IMSP collabora alla trasmissione "Magia, Stregoneria, Paganesimo", condotta da Claudio Simeoni (tutti i suo scritti sono su internet), trasmessa da Radio Gamma 5 . La trasmissione radiofonica dura da quasi sei anni. In tutto questo tempo di trasmissione nessuno abbia mai presentato una sola denuncia nei confronti dei conduttori; perchè l'autore della lettera mente?
L'attività dei politeisti vicentini è sempre stata ampia, basti pensare che l'istituto è stato il primo gruppo italiano ad attivare dei siti internet sulle tematiche del politeismo, paganesimo, stregoneria ed altro.
Ricordiamo, una tra le molte iniziative, come dal gennaio 2001 al luglio 2002, a Marostica sia stata organizzato un ciclo di ben 20 incontri. Le forze dell'ordine sono sempre state invitate e le volte che vi hanno partecipato hanno sempre evidenziato la normalità e la regolarità delle attività svolte. Il nostro mentore vuole forse mettere in dubbio anche le capacità delle forze dell'ordine!
Altra cosa che disturba il nostro scrittore è il fatto che l'Imsp e Claudio Simeoni abbiano affrontato il tema della pedofilia nell'ambito delle religioni monoteisti, con particolare riferimento al cristianesimo. Dobbiamo forse ricordare quanto sul tema i mass-media siano intervenuti? In Italia il tema è stato marginalmente trattato; se i lettori conoscono l'inglese, sui siti dei mass-media americani troveranno una valanga di notizie e informazioni.
Dobbiamo forse ricordare che sull'argomento dei sacerdoti pedofili è intervenuto il rappresentate di Dio in terra?
Dobbiamo ricordare che sul tema sacerdoti pedofili è intervenuto il presidente degli Stati Uniti George Bush?
Quello che i politeisti e l'amico Claudio Simeoni hanno fatto è stato il ricercare le ragioni teologiche e religiose che portano cosi' tanti sacerdoti monoteisti ad essere pedofili.
Francesco Scanagatta



Segue la lettera di Simeoni Claudio:



la nostra storia e anche in intenet

Caro cronista,
io sono Claudio Simeoni, Meccanico, Apprendista Stregone, Guardiano dell' Anticristo!
In merito alla lettera da voi pubblicata a firma del Sig. Fincati voglio chiarire alcune cose. È facile offendere, inventare offese, creare allarme sociale gratuito, istillare il dubbio. Diverso è quando si tratta di dimostrare le offese, le insinuazioni e le illazioni. Da sei anni trasmetto da una piccola radio privata da Cadoneghe ,ogni giovedì pomeriggio dalle 15 alle 16.30 e dalle 19 alle 20. Non trasmetto da poco tempo. Trasmetto da questa radio da quasi 6 anni! In questi sei anni ho definito il Paganesimo Politeista e i percorsi di stregoneria attraverso studi, analisi e trasformazione soggettiva. Il risultato di questo lavoro, troppo grande per essere tutto in Internet lo trovate ai siti:
Federazione Pagana
Stregoneria Pagana
Religione Pagana
Sono una persona pubblica, tanto che ad ogni pagina dei miei siti si trova il mio indirizzo e il mio numero di telefono.

La Stregoneria e il Paganesimo Politeista che sviluppa, colloca l'Essere Umano davanti al mondo. Davanti a tutte le problematiche della vita perché il Paganesimo Politeista è espressione della vita stessa. Sia della vita quando è uscita dal brodo primordiale che la vita del singolo Essere umano nella natura come in ogni sistema sociale e in tutte le problematiche che le necessità della vita presenta. Io leggo il cristianesimo quale espressione estrema del male. Analizzo i testi cristiani, i loro vangeli, la loro bibbia e commento. I commenti sono tutti pubblicati su internet e li potete leggere ai siti indicati, insieme ad altri testi per 7 milioni di caratteri.

Oltre ai testi di Stregoneria e del Paganesimo Politeista pubblichiamo anche le sentenze della Corte Costituzionale relative alla libertà religiosa.

Nessuno ha mai contestato che quanto asserisco non fosse una lettura coerente del cristianesimo o dei testi antichi quali la Teogonia Esiodea, gli inni orfici, gli oracoli caldaici o il commento ad alcuni testi delle Eneadi di Plotino. Faccio presente che per questi ultimi il portale dell'università di filosofia di Bari ha inserito un link. Se qualche cristiano ritiene che quanto dico non corrisponda ai loro testi può tranquillamente "sfidarmi" in un pubblico confronto: sono sempre disponibile!

Lo so che sto mettendo in discussione i fondamenti della filosofia classica, della pedagogia e della sociologia, ma il mio compito è quello di essere ossequioso ali' articolo 4, comma secondo della nostra Costituzione e non nascondere la testa sotto la sabbia e fingere di non vedere da dove i problemi sociali, etici e morali hanno origine.

Il Paganesimo Politeista è diverso da tutte le altre religioni. Le altre religioni parlano della vita; il Paganesimo Politeista è la vita stessa! Le altre religioni si riferiscono ad una volontà esterna al mondo, il Paganesimo Politeista incontra la volontà negli oggetti del mondo, negli Esseri della Natura che costruiscono loro stessi e non sono sottoposti alla volontà di un dio padrone.

Davanti a questo i diffamatori si sprecano, mentre noi siamo persone pubbliche. Non solo attraverso la radio, ma abbiamo dato notizia sia su internet sia sui giornali (quando abbiamo potuto) della nostra attività che non ha nulla a che vedere con le sette le quali separano gli individui dal contesto sociale per imporre una loro "verità". I Pagani Politeisti si attrezzano psicologicamente, moralmente, eticamente per vivere appieno la vita di persone sociali come dovrebbe essere in un Sistema Sociale vivo, pieno di idee e di fermenti vitali.

Certamente non sono tollerante nei confronti degli spacciatori di eroina e nemmeno di chi costruisce nelle persone le condizioni per diventarne dipendente! Non sono tollerante con chi vuole risolvere i problemi sociali esclusivamente con l'uso della costrizione, violenza, intimidazione e galera! Non sono tollerante con gli stupratori di bambini ne con chi pretende di trasformare le persone da soggetti di diritto in oggetti di possesso!

Se il Paganesimo Politeista non è un contributo alla costruzione della Libertà' degli Esseri Umani, il Paganesimo non sarà!

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo





E per finire la lettera diffamatoria di Vittorio Fincati:



Venerdì 23 Agosto 2002

Notizie sui politeisti vicentini

“Una religione che vive solo nella fantasia di qualcuno”

Caro cronista , la periodica apparizione su questo Giornale di notizie concernenti i cosiddetti "politeisti vicentini", spesso indotta ad arte da essi stessi, mi induce a chiarire una volta per tutte la verità sull’ormai super-prezzato argomento.
Mi chiamo Vittorio Fincati e sono l’ex co-fondatore dell’Istituto Mediterraneo di Studi Politeisti di Marostica, l’associazione (registrata al Tribunale di Bassano) da cui sono partite tutte le iniziative che hanno avuto come oggetto il politeismo nella provincia di Vicenza ed il Monte Summano in particolare. Da tempo mi sono dimesso a tutti gli effetti dell’IMSP e precisamente con una lettera che inviai per conoscenza anche alla Digos, con la quale prendevo le distanze dalle nuove tendenze che si erano manifestate all’interno dell’effimero ma vociante gruppo! Queste tendenze, che stravolgevano gli scopi statutari dell’associazione, partite inizialmente da contatti con l’ambiente dei naziskin, sono approdate ora al sodalizio stretto con un assurdo personaggio veneziano che si fa chiamare "Il Guardiano dell’Anticristo" e noto per una trasmissione che cura in una radio privata del Veneto (oltre ad essere presente in diversi siti Internet), durante la quale vomita torrenti di ingiurie irriferibili contro il monoteismo cristiano e il cattolicesimo in specialissimo modo, inducendo, involonariamente magari, alla conflittualità religiosa tra diversi fedi (il suo cavallo di battaglia è attualmente la pedofilia all’interno della Chiesa che egli fa risalire addirittura a Cristo!). Possiamo chiamarlo una specie di Basmadji pagano.
In ciò è affiancato, sostenuto e stimolato dalla persona, un marosticense, che fondò assieme a me l’Istituto ed il quale è un po’ il Sant’Ignazio di Loyola (sit venia verbis) della situazione. Il terzo co-fondatore (del quarto non parlo essendo una persona da tempo estraniatasi) è noto per essere il creatore del famigerato Cerchio satanico Charles Manson di Bassano del Grappa che tanto ha fatto parlare di sé ma che, in realtà, come lo stesso creatore ammise con una lettera inviata alla Digos, era solo un’invenzione goliardica o, per meglio dire, il frutto di energie personali fortemente represse e inibite; impossibilitate a sfogare per i canali naturali.
Per farla breve, io ho maturato i miei convincimenti nella direzione di un incontro e di un confronto con le diverse fedi, anche le più diverse, cosa che mi ha portato a prendere un’altra direzione ed un altro impegno. Ciò mi ha fatto abbandonare la politiza tipica dei politeisti vicentini, che è sempre stata quella di diffondere notizie inventate di sana pianta circa avvenimenti nella provincia, allo scopo di creare, il "casus belli". Voglio dire che tutto quello che viene attribuito sull’argomento è destituito di ogni foncamento. Per accreditare le "bufale" sono state usate (e vengono usate) le più diverse e fantasiose sigle!
Al di là di questo fenomeno contingente, che può anche essere tollerato, si sta però consolidando una dinamica preoccupante: la creazione di una vera e propria setta (questa volta reale) la quale, se tracima dal suo, per adesso piccolo, alveo (tra il Marosticense ed il Guardiano dell’Anticristo raduneranno alcune decine di individui) può sfociare in fenomenologie preoccupanti. Per la compagine sociale, stanti le manifestazioni di notevole virulenza verbale che i due pagani portano avanti e che, tra l’altro, hanno già determinato più di una denuncia alla Magistratura. Di quello che ho sinteticamente detto posso fornire ampia prova; e taccio di tante altre cose anche importanti, come certi antecedenti politici. Lo scopo di questa mia lettera è solo quello di far dire basta alla propaganda gratuita verso coloro che vogliono far credere alla solida esistenza (i politeisti del Summano ecc. ecc.) di una religione pagana che vive solo nelle loro imprudenti fantasie.
Vittorio Fincati



E' interessante comprendere perché Vittorio Fincati agisce in questo modo!

Vittorio Fincati non è un povero matto, è una persona che fa' della diffamazione ragione della propria esistenza al servizio dei cattolici. Si dedicava a magia sessuale! La magia sessuale riempiva il suo vuoto esistenziale. Solo che la magia sessuale si può praticare SOLO in ambiente dominato dai cattolici. Solo all'interno di chi costruisce fobie sessuali si può giustificare la propria perversione anche se manifestazione di fantasia impotente.

Così Vittorio Fincati ha deciso di mettersi al servizio dei cattolici per impedire la nascita di ogni Paganesimo. La nascita del Paganesimo Politeista come religione rende ridicola la magia sessuale, superflua svelandola per ciò che è: uno sforzo di uscita dalla coercizione educazionale sessuale cattolica! La sua impotenza non è più giustificata, né sa in quale altro modo giustificarla. Così Vittorio Fincati ha stretto un patto con un agente di Biffi al fine di destabilizzare le istituzioni di questo paese.

Lo so che detto così lascia il lettore esterefatto, ma per comprendere la realtà che ci circonda è necessario imparare a leggere la realtà al di là della sua rappresentazione scenica!

Leggiamo cosa afferma un assassino cattolico che risponde al nome di Bernad Gui nel suo Manuale dell'Inquisitore: “Bisogna dunque notare che gli eretici poiché non possono difendersi né con il potere né con argomenti razionali, né con autorità contro la verità della fede, fanno subito ricorso a sofismi e ambiguità e parole sfuggenti, per non essere colti nei loro errori. E l'ambiguità delle loro risposte è un segno palese dal quale si può riconoscere che sono eretici.” Quanta gente ammazzata per questo vile!

Quando, come noi Pagani Politeisti, siamo in possesso di argomentazioni con cui supportare le nostre affermazioni religiose e sappiamo argomentare al punto tale che i cristiani sono costretti a rifugiarsi nell'ambiguità di una fantasiosa fede alla quale chiedono sottomissione e accettazione acritica “per non essere colti nei loro errori”, allora il diffamare e l'insinuare è l'unica arma che rimane loro per impedire alle persone di analizzare e verificare quanto si sta proponendo nella costruzione della religione Pagana Politeista. Se noi, apparentemente, abbiamo a che fare con un “piccolo servo sciocco”, in realtà il mandante è la CEI, Conferenza Episcopale Italiana, che con la sua attività di devastazione istituzionale intende salvaguardare i propri interessi che l'imposizione della sottomissione cattolica garantisce loro!

L'intera CEI (Conferenza Episcopale Italiana) è organizzata in associazione terrorista (costringere bambini in ginocchio a pregare è un atto di terrorismo finalizzato a distruggere la struttura emozionale del bambino per privarlo della capacità di comprendere di essere un soggetto di diritto costringendolo a pensare sé stesso quale oggetto di possesso) il cui fine è la destabilizzazione delle istituzioni in questo paese per garantirsi “ingiusto profitto”.

Eppure, tuttavia, voi non vi troverete mai ad affrontare un vescovo cattolico, perché la sua vigliaccheria lo farà trarre in disparte ed egli agirà, per alzare roghi e distruggere le istituzioni forte dei suoi servi. Oggi non può alzare i roghi e allora infama e diffama! L'azione dei servi della CEI sarà proporzionale all'impunità di cui godranno nel Sistema Sociale.

Non è il criminale Biffi che agisce direttamente contro la libertà religiosa in questo paese.

Il criminale Biffi, attraverso i link dei siti della sua struttura religiosa avallerà le attività criminali di un terrorista (ne abbiamo le prove). Questo terrorista agirà solo in parte personalmente dopo di che si servirà dei servi per fare il lavoro più sporco: a questo punto entra in campo Vittorio Fincati!

Si tratta di Radoani Silvana i cui siti diffamatori sono avallati dalla diocesi di Bologna! Si spaccia come studiosa, in realtà pratica diffamazione e infamazione tentando di far passare chi pratica religioni alternative come dei Satanisti.

Dunque, il così detto cardinale Biffi al fine di destabilizzare le istituzioni di questo paese (ricordiamo la vicenda dei Bambini di Satana a Bologna!) avvalla l'attività di devastazione religiosa messa in essere da tutta una serie di personaggi fra cui Radoani Silvana che attraverso servi sciocchi quali Vittorio Fincati e Francesco Tuccia procedono direttamente.

Proviamo a dimostrare quanto detto!

Che la diocesi di Bologna reputi importante l'attività criminale di Radoani Silvana, non c'è dubbio, segnala il suo sito attraverso il suo portale ( si dice così o si dice solo il suo sito?).

I cattolici non possono più alzare i roghi: organizzano la diffamazione!

Praticano esattamente la stessa cosa solo che la società civile impedisce loro di portare a termine le loro intenzioni!

La diffamazione che i cattolici fanno oggi equivale ai roghi che facevano trecento anni fa o alla galera cui condannavano gli oppositori fino a qualche decina di anni fa.

Il primo nodo che dobbiamo sciogliere è trovare la relazione fra l'attività diffamatoria di Vittorio Fincati e l'attività di devastazione istituzionale messa in atto dai cattolici.

Vi posto due informative che mi sono giunte dalla lista di discussione (privata, interna) della Radoani Silvana.

Vi riporto solo i testi e il numero del messaggio ( i paragrafi preceduti con > scritto da tale Ugo Tassinari, senza il testo di risposta di Vittorio Fincati):



MESSAGGIO N. 1423 A FIRMA REVISOREDIBUCCIE (alias Vittorio Fincati)

Data: Mer Feb 6,2002 9:37 pm

Oggetto: Ogg: censura





> Finché c'è libertà di opinione non ritengo giusto che qualcuno si
arroghi il
> diritto di chiudere qualsiasi sito, sia esso quello di Holywar,
quello dei
> Deicide, quello di Marco Dimitri o della Danpedo Association.
> Questa è la mia molto discutibile opinione ma mi piacerebbe poter
farne
> scaturire un dibattito.
> E' giusto - secondo voi - censurare un sito Internet (non vorrei
parlare qui
> della TV e della stampa) solamente per le idee - seppur violente -
che propugna?

Caro Ugo, se si chiudessero tutte quelle voci che manifestano
intenzioni AGGRESSIVE (e le parole fanno più male delle azioni,
perchè le seconde derivano dalle prime)sarebbe un gran bene, e te lo
dice uno che è aggressivo per natura. Tuttavia cos'è che è
aggressivo? Non certo le parolacce o le polemiche (nonostante che
polemica deriva dal greco polemos=guerra). Aggressivo è per esempio
un sito che esalta le ragioni della pedofilia. Perchè? Perchè la
pedofilia è la costrizione di una libertà individuale da parte di
qualcuno, una sopraffazione. Anche io, quando in un messaggio
precedente ho "esaltato" Vallanzasca ho commesso una violenza, perchè
non si può esaltare chi con la forza impone una sua azione che limita
la libertà degli altri. Qui non è questione di libertà ma, se tu
ritieni che la libertà vada estesa anche all'esaltazione
dell'oppressione purchè questa sia teorica e non fattuale, commetti
una leggerezza: infatti l'azione segue la parola, il pensiero. Solo
nei bruti ciò non avviene. Anche chi, come i Simeonisti o Simeoniaci
che dir si voglia, esercitano oppressione proclamando che la verità è
tutta da una parte e non dall'altra. Siti come questi andrebbero
chiusi e i loro rappresentanti incarcerati e torturati per punizione.
Ma la tortura non è anch'essa oppressione? A volte può essere
liberazione, purgazione da quei complessi psicotici che fanno
assumere all'individuo un comportamento deleterio. Proprio ieri
leggevo sul giornale che qualcuno ha avanzato l'ipotesi, in ambiente
cattolico, che la malattia è una COLPA, un peccato. Sorpresa? Non più
di tanto! Al di là del fatto morale, per me c'è del vero. Quando
vediamo che dei tribunali assolvono un criminale solo perche "non è
in grado di intendere e di volere" e lo rimanda a spasso mentre le
vittime marciscono sotto terra e i parenti soffrono le ferite morali,
io mi domando: ma l'infermità o la semiinfermità mentale, se c'è, è
una colpa. Un ubriaco se ammazza non viene assolto! Perchè un ragazzo
di 17 anni che sgozza la ex fidanzatina invece viene giudicato
incosciente? Non era cosciente quando ha scannato? E non è questa,
moralmente, una grave colpa? I filosofi del passato, quelli antichi,
avrebbero certamente sottoscritto le mie parole.

Ora mi fermo, non vorrei che Silvanna dicesse che progredisco sul
cammino della Redenzione



Dopo questa farneticazione da “buonista torturatore” risponde Radoani Silvana:



MESSAGGIO N. 1428 A FIRMA RADOANI SILVANA (LIBERAMENTEORA):



IO??????
Io non direi mai una cosa simile di te!!!!!
Io SO che sei già sulla via della conversione più
sincera!!!! :-)))

Inutile caro Vittorio.... ammetti pure che i miei sermoni
non ti sono mai stati indifferenti :-))

Un bacione

Silvana





Se è chiara la relazione fra Biffi e la Radoani Silvana e fra la Radoani Silvana e Vittorio Fincati (tanto da giustificare sia la diffamazione che il fine della stessa) qual è la relazione fra Vittorio Fincati ed altri personaggi, alcuni dei quali hanno la spudoratezza di definirsi Pagani? E questi come si collocano nel supportare la sua azione diffamatoria?

Al perché dell'azione diffamatoria abbiamo già risposto: è l'unica alternativa al rogo. Dal momento che non possono torturarci come Radoana Silvana e Vittorio Fincati vorrebbero, resta loro l'alternativa della diffamazione che serve a criminali come Biffi e la CEI per impedire che in questo paese sia attuato il dettato Costituzionale sulla Libertà Religiosa come la Corte Costituzionale ha più volte sentenziato.

E' interessante, a questo proposito, mettere in chiaro alcuni personaggi che fungono da supporto all'attività diffamatoria di Fincati.

Diventa interessante l'atteggiamento di Francesco Tuccia.

Questo personaggio quando ha letto che Il Giornale di Vicenza ha pubblicato la mia lettera e quella dell'Istituto Mediterraneo di Studi Politeisti non si è posto il problema della diffamazione: diffamare e insultare i Pagani per lui non è un problema o una questione. Ciò che egli vuole è essere riconosciuto come Pagano. Il suo problema è che non ha nessuna definizione di Paganesimo, non ha nessuna definizione sulla qualità degli DEI come, del resto, non aveva nessuna cognizione di Anarchia quando si professava Anarchico e manifestava preposizioni e affermazioni contrarie. Subito si affretta a scrivere a Il Giornale di Vicenza per cercare un proprio spazio:



MESSAGGIO 1749 della ml di Francesco Tuccia:

Data: sab Ago 31, 2002 9:48 pm

Oggetto: lettera al giornale di Vicenza



> Gentile redazione de "Il giornale di Vicenza" mi chiamo Francesco e
>sono un Pagano che vive a Forlì. Nella mia mailing list
>"-----" l'altro giorno qualcuno ha inviato un messaggio che
>conteneva la lettera del signor Claudio Simeoni che voi avete
>pubblicato sul vostro quotidiano.
>Ritengo che i materiali che il signor Simeoni propone abbiano una
>certa dignità, tuttavia non concordo affatto quando, all'inizio
>della sua lettera, egli afferma: "In questi sei anni ho definito il
>Paganesimo Politeista e i percorsi di stregoneria attraverso studi,
>analisi e trasformazione soggettiva."
>Infatti io sono un Pagano, eppure con ciò che dice e fa il signor
>Simeoni non ci voglio avere niente a che fare. Gli occhi con i quali
>vediamo le cose che ci circondano sono infinitamente distanti e non
>suscettibili di avvicinamento".
>Scrivo tutto questo non per amore di polemica, ma di verità.
>Legittimo da parte di ognuno l'eventualità di poter definire e
>vivere il Paganesimo come meglio crede, ma al determinativo "il" è
>d'obbligo sostituire l'indeterminativo "un". Un'opzione di
>Paganesimo, legittima finché si vuole ma, per l'appunto, non l'unica.
>Distinti saluti,
Francesco Tuccia





Il problema dell'adesione acritica di queste persone (Tuccia, Gian Berra, Rizzi, e altri, come tale Caile) all'attività diffamatoria è tale da renderli assolutamente ciechi davanti anche all'ovvio.

Che la lista di Francesco Tuccia sia infarcita di provocatori (la Radoani Silvana era dentro, ma se né da poco uscita) il cui scopo è impedire la costruzione del Paganesimo non ci sono dubbi, i dubbi sulla buonafede di alcuni ci assalgono quando i provocatori agiscono ed essi, anziché reagire, ne contemplano le gesta beandosi! Non conoscono nemmeno la gravità di quanto fanno!

Vogliamo fare un esempio?

Francesco Scanagatta, nei suoi innumerevoli dubbi, ha contestato a Vittorio Fincati una sua affermazione (per la verità un po' buttata là!) secondo cui con le nostre trasmissioni radiofoniche avremmo ricevuto delle denunce per le nostre affermazioni. In realtà molte persone hanno fatto la fila davanti ai commissariati, ma hanno fatto la figura degli ignoranti (hanno scoperto, fra l'altro che l'apologia di strage, in questo paese è un reato e loro lo stavano commettendo)! Non per merito nostro, ma per le loro scelte nella loro miserabile esistenza!

Ebbene, a questa contestazione Vittorio Fincati risponde (le righe segnate con > sono le frasi di Francesco a cui Fincati risponde):

MESSAGGIO N. 2224 della lista di Francesco Tuccia a firma dattilo_ideo (alias, Vittorio Fincati):

Data: Mer Ott 2, 2002 9:18 pm

Oggetto: esce dalla porta e rientra dalla finestra?

> il signor vittorio fincati (dattilo ideo) parla,
> come sempre a vanvera.
> dopo sei anni di trasmissioni radio sia io che
> claudio simeoni come denuncie siamo a ZERO.

Silvana Radoani mi ha personalmente, cioè di persona, detto di avere
denunciato te e il tuo capo per le ingiurie fattegli via internet
(posto che riesca a dimostrare la provenienza dei messaggi da un
computer riconducibile a te...).

> gli unici inconvenienti con la legge
> sono state un paio di multe per divieto di sosta.

Adesso sei tu che parli a vavera. Non eri stato arrestato e
imprigionato per otto giorni, assieme a me, nel 1980, con l'accusa di
tentata rapina ai danni di un rappresentante di preziosi, Vittorio
Vanzetto di Rossano Veneto (si veda il giornale di vicenza
dell'epoca)?

> vittorio fincati non puo' dire di essere a ZERO
> con le denuncie.

Non l'ho mai detto, anzi ne ho collezionate circa una decina.


> tanto per chiarezza!

viva sempre la chiarezza...

> saluti, sarei piu' contendo di dirvi addio!
> francesco scanagatta

ma non ci riesci, vero? La piattezza dei messaggi delle vostre liste
ti fa invidia della vivacità di questa. Fanculizzati Scanagatta...





Vittorio Fincati, in pratica, si attribuisce un arresto di otto giorni per tentata rapina (richiesta di assoluzione da parte del PM perché il fatto non è mai avvenuto) per avallare le proprie accuse e una denuncia che avrebbe fatto la Radoani Silvana (la diffamatrice di professione al servizio di un criminale come Biffi [è la Corte Costituzionale che dichiara che il concordato è stipulato affinché lo stato Italiano rinunci alla persecuzione dei reati commessi dai cattolici nell'esercizio della loro religione; questo non toglie che i reati ci sono ed è diritto delle persone civili indignarsi!] per le minacce che avrebbe ricevuto che, allo stato attuale, posso ipotizzare che la Radoani Silvana si sia inviata a sé stessa per sentirsi perseguitata: nella tradizione dei cattolici la tecnica di massacrare e far passare la reazione ai loro massacri come martirio ha una tradizione quasi bimillenaria!

Il fatto più grave è che Vittorio Fincati riconosce di avere una decina di denunce. Questo significa che è stato avvisato dell'esistenza delle stesse! Significa che un magistrato ha ritenuto che queste avessero un qualche fondamento (diciamo in questo modo leggero). Non pensiamo che Fincati spacci eroina, né che sia dedito a rapine in banca, possiamo ipotizzare che quelle denunce siano per diffamazione: come fa con noi!

Qual è la reazione nella lista di Francesco Tuccia? (con un > sono le affermazioni di Fincati, con >> sono le affermazioni riprese di Francesco Scanagatta da Fincati, senza sono le affermazioni di Martinez).

MESSAGGIO N.2226 a firma Kelebek, alias Miguel Martinez (quello che esalta il sequestro di persona per scopi religiosi, il deprogrammatore [in Yugoslavia], l'amichetto della Radoani Silvana).

Data: Gio Ott 3, 2002 4:34 am

Oggetto: Re: [----] esce dalla porta e rientra dalla finestra?

> Non eri stato arrestato e
>imprigionato per otto giorni, assieme a me, nel 1980, con l'accusa di
>tentata rapina ai danni di un rappresentante di preziosi, Vittorio
>Vanzetto di Rossano Veneto (si veda il giornale di vicenza
>dell'epoca)?
>
> > vittorio fincati non puo' dire di essere a ZERO
> > con le denuncie.
>
>Non l'ho mai detto, anzi ne ho collezionate circa una decina.

Vittorio sei un grande!

Miguel Martinez



Cosa rende grande una persona agli occhi di Martinez e tutta la lista accetta senza contestare? Avere una decina di denunce! Aver commesso dei reati o essere in ipotesi di reato? Quante per diffamazione? Non sono certo quegli otto giorni in prigione. In Italia nessuno (specialmente nel 1980, col Codice di Procedura Penale che vigeva allora) se non è innocente (o riconosciuto tale dall'accusa) fa solo otto giorni di prigione per tentata rapina! E Martinez lo sa perfettamente. Però, come lui ha contrabbandato la sottrazione di una donna da una situazione familiare come un sequestro di persona all'interno di fini religiosi, così è disposto a vedere nell'attività diffamatoria di Vittorio Fincati un'attività meritoria!

Ed infine, tutto il gruppo di supporto alla diffamazione (almeno quella parte che finge di chiamare sé stessa Pagana) si ritrova e così conosciamo, anche se solo come indicazione, i nomi di chi si rende disponibile a sostenere un progetto diffamatorio sul territorio. Gli Stregoni sono in grado di conoscere l'impatto di un fenomeno, anche nato per gioco o per sfregio, che ha all'interno di un insieme nella dimensione del tempo. Pertanto, quanto diciamo fotografa una situazione attuale!

In termini giuridici si chiama PARTECIPAZIONE MORALE IN DIFFAMAZIONE CON L'AGGRAVANTE DI ESSERE IN GRUPPO. Io, questo principio giuridico, l'ho trovato nella giurisprudenza.

Volete sapere da dove proviene?

Avete presente IL MARTELLO DELLE STREGHE di Kramer e Sprenger?

Avete presente quel manuale che fece milioni di morti sul rogo?

“Similmente, è chiara la risposta della seconda argomentazione, a partire da quanto si è detto. Infatti, chi adora un eretico è a sua volta un eretico se lo adora credendo che costui vada adorato e onorato in virtù della sua dottrina e delle sue opinioni. Se invece lo onora per un'altra ragione per natura temporale, senza nessun errore d'intelligenza nella fede, non è propriamente eretico, ma è tale per finzione di diritto, per presunzione o per somiglianza, perché agisce come se pensasse male della fede, come quello che adora e quindi non sarà soggetto agli inquisitori” Da questo è derivato, nel nostro codice penale, il delitto di partecipazione morale! In questo caso PARTECIPAZIONE MORALE NELL'ATTIVITA' DI DIFFAMAZIONE DEI PAGANI POLITEISTI.

Proprio perché questo principio giuridico si è trasferito nella società civile e diventa un elemento fondante del principio etico, morale e sociale dobbiamo necessariamente considerare diffamatori non solo i referenti di Vittorio Fincati (Radoani Silvana, Biffi e la CEI, Wojtila compreso), ma anche coloro che lo supportano. Evitiamo di esporre la serie di affermazioni offensive nei nostri confronti, anche perché quanto abbiamo scritto nei siti è più che sufficiente, vogliamo mettere in guardia chi intende percorrere un sentiero Pagano Politeista da persone che hanno scopi diversi dal Paganesimo Politeista. Naturalmente, chi intende infamare e diffamare si ritrova sempre, qualunque siano le motivazioni per cui abbraccia tale pratica.

Dalla lista di discussione di Francesco Tuccia:



MESSAGGIO N. 2240 a firma Francesco Tuccia:

Data: Dom Ott 6,2002 9:53 pm

Oggetto: Convention



Innanzitutto un sentito GRAZIE a:
Alberto
Aimulios
Caile
Gian Berra
Irene
Kjersti
Maja
Maria Rosa
Quartilla
Vittorio
La Convention è stata un autentico SUCCESSO.
Ora scatta la fase operativa....
Nei giorni che seguono butterò giù un comunicato in cui scrivo le
cose più importanti di cui abbiamo parlato.
Per il momento grazie di nuovo a tutti/e.

Francy





Diffamare non è un pregio: è una colpa e un'infamia. Di questo si sono macchiati i partecipanti a questo convegno. Hanno scelto il diffamare come modo di essere. Alcuni possono chiamare come attenuante la loro ingenuità, ma il non saper leggere i messaggi postati sulla lista alla quale si partecipa non è un'attenuante, ma è una colpa!

Purtroppo, nel processo di costruzione del Paganesimo Politeista avremmo sempre a che fare con SERVI SCIOCCHI!

Inserisco, in data 12.10.2002 una risposta di Tuccia al presente documento.

Sapevamo perfettamente che Tuccia non sa né leggere né scrivere, nel senso che non comprende né il significato di quanto legge né è in grado di intuirne le implicazioni.

Qualcuno gli ha telefonato che è stata scritta questa pagina, ma lui non la legge!

Lui IMMAGINA quanto qualcun altro avrebbe potuto scrivere in quanto sarebbe ciò che egli scrive. Si ritiene importante ad immagine e somiglianza di un dio padrone e come tale al di sopra di ogni giudizio.

E così, scrive indignato la sua risposta: un insieme di insulti e di illazioni! Un'apoteosi di spavalderia in cui il RESISTERE, proclamato a gran voce, è una rivendicazione del diritto a diffamare.

E' interessante che notiate lo stato d'animo espresso dall'e-mail che posto subito dopo e che notiate che anche se lo stile è diverso dalla lettera che ha scritto a Il Giornale di Vicenza, manifesta lo stesso odio nei confronti del Paganesimo fino ad arrivare ad una esaltazione della Radoani Silvana SUO REALE PUNTO DI RIFERIMENTO RELIGIOSO! Egli si dipinge come un nuovo martire che sta partendo per una crociata!

Come potete notare, non sa discutere, non sa disquisire, non sa sostenere le sue posizioni e la sua e-mail è un insieme di farneticazioni e insinuazioni non supportate da nessun elemento! QUESTO E' PROPRIO DELL'ESSERE CRISTIANI DELLE PERSONE! Perché è un comportamento da cristiani? Perché non considero il lettore importante tanto da fornirgli indicazioni di quanto affermo. Cioè non lo considero uguale a me. Gli chiedo di accettare acriticamente quanto affermo! Questo è un comportamento da cristiani: da chi si erge a dio padrone e chiede alle persone di accettare le proprie insinuazioni quale parto della propria fantasia allucinatoria. Il Pagano articola, supporta, presenta elementi a sostegno delle proprie tesi, argomenta, magari si arrabbia, ma lo fa sempre supportato dalla logica e dal contenuto dei suoi argomenti!

In questa e-mail trovate gli argomenti di Tuccia e il suo rivendicare il diritto di diffamare!

MESSAGGIO N.2264 (a firma di Tuccia sulla sua lista di discussione)

Data:  Gio Ott 10, 2002  9:18 pm
Oggetto:RESISTERE RESISTERE RESISTERE

Ultimamente ho parlato al telefono con persone che mi hanno messo al
corrente della solita simeonata. In poche parole è pronto un link in
cui SuperMario - scrivendo le stesse identiche cose di sempre - ha
avuto paroline poco simpatiche verso la convention che ha avuto luogo
il 6 di questo mese. A me dispiace per le persone che si sono sentite
avvilite per quelle stupidaggini e le esorto a non fare caso a quanto
viene pubblicato sul Web su di noi perché non ha senso farsi avvilire
dal nulla. Ben altri ostacoli ci aspettano, altro che SuperMario ed i
suoi meccanici! Anch'io inizialmente ero ben poco felice delle loro
cattiverie, ma poi col tempo ho seguito una tattica efficace: la
completa indifferenza verso di loro. Infatti sono praticamente
INATTACCABILE: ogni qual volta appare qualcosa nella mia casella
postale scritta da loro la distruggo senza nemmeno aprirla, perché
mai perdere tempo a leggere i soliti milioni di bytes triti e ritriti
e sprecare energia per rispondere? Ormai da tempo SuperMario ed i
suoi meccanici sono fuori da ogni mio pensiero e quello che stanno
facendo parla da sé: stanno cercando di disgregare il nostro
meraviglioso gruppo. Un po' come un esercito che ha appena invaso un
territorio e si rende conto che la guerra è persa: se ne torna a casa
con le pive nel sacco, ma prima cerca di distruggere tutto quello che
può. Noi non abbiamo MAI fatto la guerra a loro, infatti non ha senso
combattere contro il nulla - per noi loro valgono quanto il due di
picche - loro si divertono così: mandando proclami su proclami
infamanti, soprattutto verso il sottoscritto. Che se ne strafotte il
cazzo abbondantemente.
Nel nostro gruppo ci sono pittori, scultori, letterati, filosofi,
sacerdoti e sacerdotesse, è veramente giunta l'ora di mettersi a
lavorare seriamente. La strada non sarà facile - altro che SuperMario
Bros - è l'ora di individuare strategie efficaci e di darci dentro.
Non è il caso di disperdere le nostre energie in coglionate varie.
Dunque diamoci da fare e se riceverete altre mail dal famigerato
SuperMario o Luigi un bel pernacchio e tanti saluti.
RESISTERE RESISTERE RESISTERE
COME SU UN'IRRINUNCIABILE LINEA DEL PIAVE!!!!
Francy
P.S. Io le cacchiate di quel nuovo link non le ho lette e non le
leggerò mai, ma in base a quanto mi è stato riferito, sulle illazioni
fatte su di me in merito alla Radoani, sì, rincaro la dose: meglio
centomila volte avere a che fare con la Radoani che con SuperMario.
Non chiedo la carta d'identità alla gente con cui entro in contatto,
né tanto meno a quale religione appartiene, l'importante è avere a
che fare con gente intelligente e ragionevole. Meglio avere a che
fare con non Pagani in gamba che con Pagani cialtroni.

Che questo resti a perpetua memoria nella costruzione del Paganesimo Politeista affinché chiunque tragga vantaggio dall'esperienza. E vero! I cristiani non sono più in grado di alzare i roghi, ma di voglia ne hanno tanta e quanto postato su questa pagina ne è una dimostrazione.

Il sapere e la consapevolezza forniranno a tutti le armi per affrontare il futuro!

Che gli DEI proteggano il vostro cammino ogni volta che siete in grado di esprimerli.









I CATTOLICI DEVONO RISPETTARE LE ALTRE RELIGIONI:

UNA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE!





Si tratta della sentenza di condanna nei confronti di Gomiero, parroco di S. Donà di Piave, e dell'ex Avv. (radiato dall'albo in seguito ad una serie di truffe fate nei confronti di clienti) Faraon presidente, allora dell'Aris e del Gris (gruppi cattolici anti religioni diverse da quella cattolica. La vicenda si svolse in tre gradi di giudizio e la sentenza della Cassazione fu pubblicata il 04 dicembre 1998.

La vicenda prende avvio dal bollettino parrocchiale di S. Donà in cui viene scritto da parte delle "antisette" che i TdG sono dei "rovinafamiglie". Fra le altre cose equipararono i gruppi religiosi che chiamavano sette ad associazioni a delinquere!

Da qui nasce la denuncia per diffamazione religiosa .Al processo di primo grado (10 marzo 1992) sia Gomiero che Faraon vengono assolti: ricordo (il ritaglio di giornale è fuori posto) che il Gazzettino titolò: "Per motivi religiosi si può offendere!"

In Appello la sentenza fu ribaltata e i due furono condannati con la motivazione: "In materia di critica religiosa -scrivono i giudici- è possibile e lecito, in ossequio alla libertà di pensiero, giungere a negare il fondamento
dell'altrui credo religioso, ma solo quando tale giudizio sia frutto di un'argomentata esposizione di contrari principi dogmatico-dottrinali, e non apoditticamente affermato o, peggio ancora, correlato a finalità criminose o comunque illecite" Come nel caso in questione.

CONTINUA L'ARTICOLO:

"In due articoli pubblicati fra l'89 e il 91 l'avvocato Faraon, esponente di due gruppi antisette, parlando dei testimoni di Geova aveva usato l'espressione "associazione per delinquere" e accusato la stessa congregazione di perseguire la sistematica separazione dei coniugi allo scopo di impossessarsi dei beni dei loro adepti. Non fatti, secondo i giudici, ma "semplici opinioni", unicamente rivolte "a negare la religiosità della dottrina del TdG e a dimostrarne la pericolosità sociale" senza però alcuna argomentazione. [aggiungono i giudici] "Solo col bilanciamento e la tutela di tutti i diritti garantiti dalla Carta Costituzionale - si legge nella motivazione della sentenza - si possono impedire forme di intolleranza e fanatismo religioso, che in passate epoche storiche, e purtroppo anche oggi in altri contesti geografici, tanti guasti e sciagure hanno provocato e provocano"



LA SENTENZA VIENE IMPUGNATA PER CASSAZIONE:



La Cassazione dichiara il reato caduto in prescrizione, ma la motivazione è una condanna dura nei confronti di Gomiero e Faraon (credo che quando feci la trasmissione radiofonica sulla sentenza uno dei protagonisti mi telefonò in radio piangendo: non ne sono certo perché ho i telefoni in diretta e la persona non si presentò! Classico comportamento dei cattolici!). Dice l'articolo apparso su Il Gazzettino del 04.12.1998 in due articoli, uno in prima pagina e uno nelle pagine interne [riporto l'articolo interno che comprende quello di prima pagina]:



Titolo: "I CATTOLICI RISPETTINO LE ALTRE RELIGIONI"



""L'altrui confessione" deve essere sempre rispettata. Anche dai cattolici nelle loro pubblicazioni parrocchiali. E, per il cattolico che ha diffamato un'altra religione, a nulla vale richiamarsi alle norme concordatarie che assicurano al clero e ai fedeli della chiesa di Roma la piena libertà di manifestazione del pensiero perché sul concordato prevale la Costituzione che tutela i diritti delle minoranze religiose.

Questi i principi sanciti dalla Cassazione che nel merito ha respinto - pur annullando loro la condanna per pervenuta prescrizione del reato di diffamazione - le tesi difensive di Luciano Faraon e del parroco di S. Donà Bruno Gumiero che sostenevano che "in materia religiosa il diritto di manifestare il proprio pensiero non potrebbe trovare limiti". Entrambi gli imputati ricorrevano contro la condanna per diffamazione inflittagli dalla Corte di Appello di Venezia nel luglio del '97 per le affermazioni del Faraon - riportate nella pubblicazione "Comunità parrocchiale" diretta da Gumiero - che definiva i TdG una "setta pseudoreligiosa", "mezzo di distruzione della famiglia". Per la Cassazione "il fatto che un credo religioso e i relativi principi si basino su un atto di fede, per cui la loro spiegazione razionale può rivelarsi difficile al pari della confutazione di una diversa credenza e di diversi dettami, non autorizza semplicistiche verbali aggressioni prive di supporto e pertanto gratuite". Inoltre, la Cassazione rileva che non fa venir meno il reato di diffamazione il fatto che le frasi del Faraon siano comparse su una pubblicazione di scarsa diffusione e destinata ai parrocchiani della chiesa di S. Donà. Infatti la diffamazione non viene meno "con riguardo al carattere più o meno ampio della diffusione""

---

QUESTO E' QUANTO IO HO DELLA VICENDA!



Per noi, Pagani Politeisti, fu una sentenza fondamentale perché ha dato il via a quel processo di trasformazione sociale che ha fermato l'attività terroristica dei cattolici sul territorio e che ha avuto una svolta significativa lo scorso anno con il suicidio di uno di loro, il provocatore Maurizio Antonello appartenente alle stesse organizzazioni dei condannati.

Se una considerazione va fatta deve essere relativa ai comportamenti della magistratura Nazionale.

Come nel XVII secolo la suprema Corte di Francia ebbe un ruolo fondamentale nel far cessare la “caccia alle Streghe” e spegnere i roghi, oggi vediamo come quell'attività sia svolta dalle supreme corti di Giustizia Nazionali spesso in antitesi con le corti di giustizia periferiche: come il caso Faraon-Gumiero testimonia.



N.B. Negli articoli di giornali è riportato il cognome del Parroco di S. Donà sia come Gumiero che come Gomiero. Nell'incertezza li ho riportati entrambi in quanto sugli articoli prevale la dicitura Gumiero, mentre in zona il cognome più diffuso è Gomiero ed io dispongo SOLO della fonte giornalistica per costruirmi le idee e non di una polizia segreta che spii le persone.

Marghera 10 agosto 2004



VAI ALL'INDICE DEI TESTI RELATIVI AL PERCORSO COLLEGIODEISALII


Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

tel.041933185

E-mail claudiosimeoni@libero.it

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