Gli esorcisti, l'Ordine dei Giornalisti e i Magistrati

Le complicità cattoliche nello stupro delle persone

di Claudio Simeoni

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Premessa

Per capire il senso di questa pagina è necessario risalire al clima di guerra contro chi non era cristiano imposto da Giorgio Napolitano come Ministro degli Interni in Italia nella seconda metà degli anni '90.

Le persone non cristiane venivano aggredite, criminalizzate. Veniva loro impedito di diffondere il loro pensiero e criminali cattolici giravano per minacciare di ritorsioni e aggressione chi non era cristiano. L'Aris, un'associazione criminale cattolica che agiva in Veneto, aveva libero accesso alle Questure. Le persone diffamate e aggredite dai criminali cattolici venivano derise e insultate dalla Polizia di Stato e dai Magistrati che agivano in concerto per affermare i principi nazisti del crocifisso contro i principi Costituzionali. Il clima di guerra civile iposto dai magistrati e dalla Polizia di Stato negli anni '60, '70 e '80, continuava, in concerto con l'organizzazione criminale Ordine dei Giornalisti, negli anni '90 e oltre il duemila continuando ancor oggi mascherata da guerra ai musulmani.

L'organizzazione criminale Ordine dei Giornalisti per appoggiare questo tipo di gerra contro la libertà religiosa dei cittadini ha ucciso la libertà di stampa. La libertà di stampa in Italia è crollata al 77° posto nel mondo. Opera di criminali come Ezio Mauro, Calabresi, Biagi, Bocca, Scalfari che anziché fare giornalismo hanno fatto propaganda nazista contro le Istituzioni democratiche. Hanno trasformato la libertà di stampa in libertà di fare propaganda nazista contro la Costituzione. Leggetevi gli articoli di La Repubblica sul "mostro di Firenze" e le sette satanico-esoteriche inesistenti e inventate da La Repubblica contro la libertà religiosa dei cittadini. Hanno usato la stampa per attentare alla società civile forti delle pistole puntate alla testa ai cittadini da parte della Polizia di Stato e di Magistrati, che usano le leggi per il proprio tornaconto personale in nome del crocifisso, e che minacciano di aggressione giudiziaria. Ogni cittadino che ha sensibilità sociali diverse o idee sociali diverse, da quelle presentate dal crocifisso, che rappresenta la legittimazione dei cattolici all'impunità nello stupro dei bambini in nome delle loro tradizioni di dominio assolutista, viene aggredito e criminalizzato.

E' in questo clima di odio e di terrore che la Federazione Pagana sfida i magistrati a comportamenti coerenti con i loro doveri Istituzionali e con questa sfida dimostra come il disprezzo per i cittadini non sia semplicemente un ignoareare le istanze sociali, ma sia un'attività volta a destabilizzare le Istituzioni.

Nota: 01 settembre 2016

 

VOGLIO VEDERE SE, DAVANTI AD UN'INFORMAZIONE DI REATO DI SEQUESTRO DI PERSONA CON FINALITA' DI STUPRO DI GRUPPO, CON LA POSSIBILITA' CHE IL FATTO SIA UN'INVENZIONE PER CREARE ALLARME SOCIALE, LA MAGISTRATURA, ANCORA UNA VOLTA, FINGE DI NON VEDERE LA GRAVITA' DELL'AZIONE DEGLI ESORCISTI CATTOLICI FINALIZZATA ALLA DISTRUZIONE DELLE ISTITUZIONI DI QUESTO PAESE!

Quanto sotto è l'articolo pubblicato dalla Tribuna di Treviso e dal Mattino di Padova con ASSOLUTO disprezzo davanti alla presentazione di reati di SEQUESTRO DI PERSONA CON FINALITA' DI STUPRO! Questi giornali, davanti a quest'infamia, l'unica cosa che avrebbero visto è quella di vendere qualche copia in più di giornale. Ci sono forti probabilità (e da parte mia delle certezze) che in realtà si tratti di notizie infondate al fine di creare allarme sociale finalizzato a destabilizzare le Istituzioni di questo paese: la risposta la lasciamo ai magistrati!In mancanza di risposta siamo autorizzati a pensare i magistrati o complici del reato di sequestro di persona con finalità di stupro ad opera di una qualche banda o complici nella diffusione di notizie false finalizzate alla destabilizzazione istituzionale. Ricordiamo come, in questo paese, l'azione penale sia obbligatoria! Dove l'omertà è complicità!!!

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tramite l'e-mail dei gruppi di discussione ricevevo e così rispondevo.

Ciao

Questo articolo me lo avete mandato in due persone iscritte alla lista. E sinceramente mi sono preoccupato: in giro ci sarebbero "decine" di Satanisti che stuprano ragazze agganciate all'università, dal momento che so benissimo come la cosa sia farneticante e per la gravità dei reati descritti (sequestro di persona, violenza di gruppo ecc.) che si sarebbero svolti in questa zona e non molto tempo fa. Ho pensato bene di informare le Procure Generali della Repubblica invitandole a far luce sull'episodio per la gravità! Se ci sono dei reati vanno puniti dall'autorità giudiziaria, io sono convinto che si tratti di farneticazioni terroristiche finalizzate ad attentare al dettato Costituzionale costruendo una situazione di allarme sociale! Quì non si tratta di una questione interna alla chiesa cattolica, ma un suo arbitrario intervento nella società civile. In giro ci sarebbero una trentina di stupratori e l'autorità civile non è intervenuta! Siamo alla follia pura!

Questo è il testo inviato all'autorità giudiziaria per informarla dei fatti:

Claudio Simeoni
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera –Venezia
Tel.041933185
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Marghera 26.11.2001

Spett.le Procura Generale della Repubblica di Treviso
Spett.le Procura Generale della Repubblica di Padova
Spett.le Procura Generale della Repubblica di Venezia
Al giornale: La Tribuna di Treviso!
Voglio segnalare alla Sig.ria vostra la notizia di fonte giornalistica apparsa sul giornale la Tribuna di Treviso in merito a violenze sessuali subite da una ragazza ad opera di un'organizzazione composta di decine di persone che dopo averla drogata l'hanno violentata ripetutamente giustificandosi con rituali Satanici nella zona di Venezia!
Mi meraviglio che la Procura Generale della Repubblica non abbia voluto far luce sull'episodio che se vero è di una gravità enorme. L'episodio è riportato dal giornale La Tribuna di Treviso in data 26.11.2001 e la gravità maggiore è rappresentata dal fatto che pur essendo un fatto noto (viene presentato a margine di un convegno pubblico) sembra che nessuna inchiesta sia stata avviata.
Io sono personalmente convinto che l'episodio in realtà non sia mai avvenuto (non posso pensare che le procure della Repubblica non abbiano aperto un'inchiesta in merito), ma che sia in atto un tentativo terroristico in cui sono coinvolti personaggi che attraverso la diffusione di notizie false e costruite ad arte hanno il SOLO SCOPO DI IMPEDIRE LA LIBERTA' DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO RELIGIOSO E DEL PROPRIO SENTIMENTO RELIGIOSO! La ricerca della verità è compito delle istituzioni! Questo spiegherebbe perché, ogni volta che abbiamo chiesto ad un comune una sala per poter manifestare il nostro pensiero religioso, "strani interventi" hanno convinto il sindaco o il responsabile a togliercela affinché noi non potessimo manifestare il nostro pensiero religioso. Allego l'articolo tratto dal sito internet della Tribuna di Treviso.
Appare evidente che un simile episodio, sia nel caso sia vero, sia nel caso fosse falso, è in grado di provocare un notevole allarme sociale.
Nell'Illusione che la Procura della Repubblica voglia usare i suoi strumenti per far chiarezza in merito porgo i miei distinti saluti!
Claudio Simeoni

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
p.s.La diffusione di notizie false o esagerate comporta l'arresto fino a tre mesi!
----- Original Message -----
From: <.........@libero.it>
To: <...>
Sent: Monday, November 26. 2001 1:14 PM
Subject: [paganesimo] LA STAMPA TENTA DI RENDERE GRANDE L' OPERATO DEGLI ESORCISTI

Non so se ridere o incazzarmi. Ecco cosa c'è scritto oggi sul Mattino di Padova.

Drammatica denuncia durante un convegno sull'esoterismo. Dopo la «liberazione» la ragazza vive in una comunità cattolica Riti satanici, violenze e sesso forzato Studentessa in trappola dopo un incontro all'università di Padova E' stata minacciata «Ho imparato a rubare ostie nelle chiese»

di Marina Nalesso

PADOVA. Drammatica esperienza di una studentessa, drogata e attirata in una setta satanica da quattro giovani che l'avevano contattata all'università di Padova. La vicenda è venuta alla luce nell'ambito di un convegno, che si è svolto a Treviso. La ventunenne aveva bevuto qualcosa di amaro, era stata bendata e caricata in auto per un breve viaggio. «Quando arrivammo sentii persone urlare e bestemmiare Dio». La spogliarono e le fecero indossare vesti leggere: era circondata da persone incappucciate e ragazze a volto scoperto. Fu costretta a rapporti sessuali violenti con numerose persone. «Ero in loro balìa, non sapevo reagire». Oggi la ragazza vive in una comunità di fede cattolica, liberata da questa ossessione demoniaca con l'aiuto di veri e propri esorcisti.

Francesca è affetta da «crisi depressive di fede in seguito a incontri ravvicinati con sette sataniche». E' la diagnosi impietosa che suggella e mette la parola fine ad una storia di sofferenza, emersa drammaticamente nell'ambito di un convegno sul satanismo che si è svolto a Treviso. Una di quelle storie che sentiamo raccontare in televisione. Persone inquadrate di schiena, voce contraffatta per garantire la privacy ed appannare il disagio, il dolore di ricordi terribili. Questa volta è successo a casa nostra.

Francesca, il suo nome è naturalmente fittizio, ha solo 21 anni, è una ragazza trevigiana, universitaria a Padova. A raccontare la sua vicenda è Anna che si è occupata di lei ed ha raccolto e ricostruito i suoi frammentari racconti. Francesca è una ragazza come altre, con le gioie, i dolori, i turbamenti e le insicurezze di un'età di passaggio. Un giorno all'università di Padova, viene avvicinata da quattro ragazzi. La loro gentilezza, le loro attenzioni la conquistano. A loro racconta i suoi disagi in famiglia, le incomprensioni con la madre e trova in loro, o crede di trovare in loro, amicizia e condivisione. «Finalmente qualcuno mi capisce», pensa. Ma qualcosa si nasconde dietro quella amicizia apparentemente disinteressata. Tutto per Francesca inizia un mercoledì. Un giorno qualsiasi di una settimana qualsiasi. Per lei la vita non sarà più la stessa. Non fu difficile far bere a quella ragazza fiduciosa una bevanda densa dal sapore amaro (forse una droga), né bendarla e farla salire in una macchina. Direzione Venezia. Francesca ha ricordi confusi del viaggio, non sa dove la portano e cosa le accadrà. «Quando arrivammo sentii persone urlare e bestemmiare Dio. Ero bendata, potevo vedere solo piedi nudi e vesti lunghe». La spogliarono e le fecero indossare vesti leggere adatte al rituale. Una corda intorno al corpo e al collo un talismano «per unire cuori e menti», così le dissero. Invocavano la forza e la potenza di Satana, loro unico dio. Quando le tolsero la benda vide decine di persone incappucciate. Tra di loro alcune ragazze molto giovani, a volto scoperto. Quel che successe dopo non è difficile da immaginare. Fu costretta a rapporti sessuali violenti con numerose persone. «Ero in loro balìa, non sapevo reagire, pensavo di aver trovato degli amici che si occupassero di me». Il venerdì successivo il rituale fu ripetuto. Terrorizzata dalle loro minacce non raccontò nulla. «Dicevano che avrebbero ucciso me e anche la mia famiglia. Provai spavento e piacere, mi sentivo risarcita dei torti di cui ritenevo colpevoli i miei genitori. Le insegnarono a sottrarre le ostie nelle chiese. Ogni particola veniva pagata. E così rubare divenne ordinaria amministrazione. Dopo qualche mese passò di grado, divenne parte integrante del gruppo, bestemmiava e urlava con loro. Francesca non era più Francesca, non ricordava più chi e che cosa era stata, prima di tutto ciò. «Mi trovavano ovunque, percepivo il loro richiamo». Oggi Francesca vive in una comunità di fede cattolica. E' stata liberata da questa ossessione demoniaca grazie all'aiuto di veri e propri esorcisti, e tenta di ricostruire il frammento di vita che le è stata rubata.>>

FINE ARTICOLO

Che fine ha fatto la setta? Che prove ha fornito la "testimone"? Mi auguro che il mattino abbia scritto l'articolo esclusivamente per vendere copie, sarebbe la motivazione più "dignitosa" per ciò che ha fatto.

NOTA: OTTOBRE 2007, a dimostrazione della volontà dei magistrati di costruire odio sociale e devastazione Istituzionale, nonostante le Procure siano state informate con Raccomandata della situazione, al fine di favorire l’odio sociale, si sono guardati bene dall’intervenire.

NOTA CONCLUSIVA 01 settembre 2016: da quando avvenne questa vicenda è intervenuto, montando anno dopo anno, l'odio contro i musulmani. Ora le estati non sono più caratterizzate dalle campagne contro i Satanisti orchestrate dai cattolici. Ora le estati sono caratterizzate dalle campagne contro i musulmani e le loro preghiere. Cambia il soggetto da aggredire, ma il meccanismo è sempre lo stesso: aggredire chi non è cristiano per legittimare lo stupro dei bambini da parte della chiea cattolica. Che il padrone dei cattolici si chiami Wojtyla, Ratzinger o Bergoglio, nulla cambia: qualunque scenografia propagandistica è buona purché la chiesa cattolica possa garantirsi il diritto di stuprare bambini. E Polizia di Stato e Magistrati provvedono per assicurare loro tale diritto puntando la pistola o il ricatto del procedimento penale nei confronti dei cittadini che dissentono rivendicando la dignità della Costituzione. Non deve stupre, in queste condizioni, se i magistrati, dei tribunali interpellati, risultano, almeno in parte, connessi con le truffe finanziarie in Vento come quelle della Banca Veneta e della Banca Popolare di Vicenza. Quando si attenta alle Istituzioni, ci sono interessi diversi da coprire, occultare o che richiedono di essere ignorati.

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Claudio Simeoni

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