Perché vestirsi in maniera
adeguata
davanti agli Dči?
di Claudio Simeoni
Vai all'indice su cosa distingue uno Stregone o una Strega da una persona qualsiasi.
In
presenza di Efesto si portano vestiti adeguati per onorare quel dio.
Ci si
veste con una maschera efficiente,
scarpe forti che coprano il piede (Efesto č rappresentato zoppo), un
robusto cappello e un vestito ben allacciato.
In
presenza di Efesto ci si comporta sempre con la massima attenzione ed il
massimo rispetto.
Come
davanti ad ogni DIO.
Anche
i cristiani pretendono un comportamento rispettoso davanti al loro dio.
Impongono alle donne di coprirsi la testa con il velo della penitente e spesso
impongono loro di coprire le loro “vergogne” (spesso spalle e gambe). Impongono
agli uomini di togliersi il cappello.
E’
forse la stessa cosa?
L’umiltŕ
del cristiano consiste nell’essere sottomesso al proprio dio e manifestare con
i vestiti e il comportamento (repressione delle proprie manifestazioni
sessuali) la propria intima sottomissione. L’umiltŕ del Pagano Politeista
consiste nell’essere rispettosi davanti allo sconosciuto che ci circonda e
muoversi con circospezione e attenzione.
Probabilmente
gli uomini debbono scegliere!
Provate
voi ad aprire un altoforno con tonnellate di minerale fuso, dove l’Efesto che
lo contiene ha omogeneizzato ogni molecola al suo interno, senza essere vestiti
adeguatamente!
Giŕ,
perché il vestito č fatto dall’insieme delle “cose”, degli strumenti, con cui
affrontiamo in maniera adeguata gli Dči, affinché il Pagano Politeista e gli
Dči possano camminare assieme senza danneggiarsi. Davanti a Giunone Lucina va
sciolto ogni nodo: per non compromettere il futuro, mettete attenzione ai nodi.
Lo sapevano bene i Romani quanto poteva essere pericoloso il cordone ombelicale
avvolto attorno al collo del neonato!
Gli
Dči chiedono rispetto, non sottomissione!
La mancanza
di rispetto per Efesto la potete leggere nella cronaca dei giornali quotidiani:
“Operaio bruciato per un getto di materiale fuso uscito dal forno!”
Il
DIO ha punito la sua mancanza di rispetto.
E se
l’operaio č stato costretto ad agire in quel modo?
Il
DIO lo ha punito perché non ha combattuto per impedire di essere costretto a
mancargli di rispetto.
Ma
Efesto non punisce chiunque gli manchi di rispetto. Non č ossessionato dalla
mancanza di rispetto, ma sono gli Esseri Umani che dovrebbero essere ossessionati
dal mancare di rispetto ad Efesto. Il comportamento adeguato e rispettoso serve
a loro, non ad Efesto.
Efesto
continua le sue trasformazioni verso l’infinito anche senza Esseri Umani. Gli
Esseri Umani colpiti da Efesto mettono fine alle loro trasformazioni.
Per
questo motivo, per un Pagano Politeista onorare gli Dči significa onorare sé
stesso. Essere rispettosi nei confronti di sé stessi e proteggere le nostre
trasformazioni verso l’infinito dei mutamenti.
Pagani
Politeisti e cristiani, davanti ai loro “dči” si vestono in maniera adeguata
per motivi diversi. Perché diversi sono i cammini e diversa č la visione della
vita.
Per
il cristiano č importante la relazione anima-corpo.
Per
il Pagano Politeista č importante la relazione corpo-mondo.
Marghera,
21 aprile 2007
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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