QUESTIONI INERENTI ALLE SEDUTE SPIRITICHE
DI QUALUNQUE TIPO E IN QUALSIASI MODO SI SVOLGANO.
Riflessioni su affermazioni di Franco Carraro
Vai all'indice su cosa distingue uno Stregone o una Strega da una persona qualsiasi.
Innanzi tutto è da
ricordare che in una seduca così detta spiritica chi
si esprime è il soggetto che la pratica. Se il soggetto è un medium
costui esprimerà la sua personalità, la sua percezione e i suoi intendimenti.
Se si tratta di un gruppo coinvolto tipo "bicchierino" o OUI-YA la componente che si presenterà sarà o un aspetto
della personalità più forte dei partecipanti o la somma come risultante della
psiche dei partecipanti. Ciò dipende da vari fattori e da amalgame
che si sono costruite nel corso nelle varie relazioni.
Questo è il fattore
principale da considerare.
Se non si considera
questo fattore fondamentale non si può comprendere la
natura e lo svolgimento di una seduta spiritica né comprenderne i meccanismi.
Gli Esseri Umani che
partecipano a quella seduta praticano due elementi importanti: concentrano la
loro attenzione e praticano un intento specifico. Concentrano la loro
attenzione in funzione di un intento. Solo questo basta a considerare un rito
di seduta spiritica come arte di Stregoneria. Facendo questo i partecipanti
compattano sé stessi. Cosa
significa questo? Significa che nessun Essere di sola
Energia Vitale è in grado di interferire nella loro attenzione per alterarne
l'intento. Attenzione però: in quel momento l'intento non è oggetto in sé ma è l'aspettativa dell'individuo che partecipa alla
seduta spiritica.
L'aspettativa
della personalità più forte è quella che determina la direzione della seduta
spiritica!
Se qualcuno analizza i responsi e i risultati di una seduta spiritica in funzione
dei presenti troverà che le risposte che vengono date sono sempre coerenti con
le aspettative dei presenti. Le risposte non sono mai in contrapposizione netta
al modo di pensare o al modo di rapportarsi del singolo componente
alla seduta spiritica stessa. Quando il modo di pensare dei
partecipanti diverge quasi a contrapporsi la seduta spiritica normalmente
fallisce.
Assumiamo ad esempio due
preposizioni espresse in termini assoluti: dio non esiste; dio
esiste e ha creato il mondo.
Noi sappiamo che fra
queste due preposizioni ne esistono moltissime di
intermedie comprese quelle che pur non negando dio ne danno una diversa
descrizione oppure quelle che negando dio esprimono tutta una serie di elementi
scettici su vari o specifici aspetti da allontanarsi dalla negazione assoluta.
In una seduta spiritica
normalmente si presentano persone convinte dell'esistenza di dio o di un mondo
ultraterreno e con degli intenti specifici. I loro intenti sono quelli di
costruire dei canali di comunicazione che gli permettono di affrontare in modo
migliore e in modo più rassicurante la loro esistenza o aspetti specifici di essa. Il punto è che le risposte che cercano sono
potenzialmente presenti nella loro crescita. Quando si pone una domanda c'è già
l'aspettativa della risposta e di quella risposta.
Se qualcuno dovesse fare
una seduta spiritica e evocare lo spirito del suo
nonno Gianni si aspetta che lo spirito di nonno Gianni risponda oppure che gli
risponda un altro spirito e gli spieghi perché nonno Gianni non è in grado di
rispondergli alle sue domande. Qualunque cosa succede in quella seduta spiritica ruoterà tutto attorno a nonno Gianni. Nonno Gianni
dimostrerà di essere effettivamente nonno Gianni e
dopo darà dei consigli che sono esattamente quelli che il partecipante alla
seduta spiritica si era aspettato di sentire. Se in quella
seduta uno spirito avesse detto: "Tu sei matto a cercare anime dei tuoi
morti!". La seduta si sarebbe chiusa in quel momento e nessun'altra comunicazione sarebbe stata possibile.
Dal
momento che scopo
degli Esseri di sola Energia Vitale è quello di interagire comunque con gli
Esseri Umani in ogni seduta spiritica gli astanti troveranno sempre le risposte
che si aspettano di sentire. Oltretutto proprio per la condizione che abbiamo
detto, concentrazione dell'attenzione in funzione di un intento, l'interazione
di un Essere di sola Energia Vitale può avvenire soltanto allineando il proprio
intento con quello degli Esseri Umani che partecipano alla seduta spiritica.
Non può contrapporsi alla formulazione del loro intento in quanto gli Esseri
Umani hanno sempre e comunque (come ogni Essere della
Natura) un campo vitale più forte del suo.
L'Essere di sola Energia
Vitale, qualora partecipi alla seduta spiritica, può sommare il suo intento
all'intento degli astanti. Il suo scopo è quello di
spostare il loro pensiero e il loro essere più vicino
al suo essere e al suo pensiero. L'Essere di sola Energia Vitale si nutre di Energia Vitale emessa da ogni Essere della Natura e se
l'Energia Vitale emessa è più vicina alle sue predilezioni egli si sente
meglio.
Ammettiamo che gli astanti
facciano una seduta spiritica cercando la parola del dio creatore. Loro hanno
forgiato una certa predisposizione attraverso la quale guardare il mondo.
Riversano molta aspettativa su quanto stanno facendo
ed è facile, proprio partendo da questo, per un Essere di sola Energia Vitale
costruire una qualche forma di dipendenza: io sono l'emissario di dio e dico
ecc. ecc.. Ammettiamo che a presentarsi, per una qualche ragione, non sia un
Essere di sola Energia Vitale che si cibi di Energia Vitale stagnata ma che sia
un Essere di sola Energia Vitale che si ciba di Energia Vitale emessa da Esseri
Umani che cercando una loro libertà la accelerano. Costui non gli dirà che dio non esiste, da darà loro una versione
sofisticata dell'esistenza di dio in modo da spostare la loro attenzione
dall'assoggettamento assoluto ad un minimo di indipendenza da questa
descrizione. In altre parole, facendo leva su dei loro sentire intimi,
confermerà la loro certezza nell'esistenza di dio ma
metterà in crisi la sua descrizione assoluta introducendo delle variabili atte
a farli riflettere.
Ammettendo che alla
seduta spiritica partecipino degli Esseri Umani assolutamente atei e che lo
spirito che si presenti sia uno spirito che ama
l'Energia Vitale stagnata, costui confermerà il loro ateismo dandogli una forma
assoluta. In altre parole il concetto della non esistenza di dio diventerà una
forma attraverso la quale costruire dipendenza dove questa si esprimerà come
un'avversione assoluta per ogni sentire che non sia direttamente collegato alla
descrizione o alla materia. Alla percezione psichistica
del mondo verrà sostituita la visione psichiatrica o
psicoanalitica. Ammettendo che a quella stessa seduta spiritica partecipino Esseri di sola Energia Vitale che si cibano di
Energia Vitale che scorre libera allora tenderanno a confermare la visione atea
della vita cercando di introdurre che il concetto di non esistenza di dio non è
legato soltanto alla materia ma anche come espressione dello spirito davanti al
mondo. Pertanto l'ateismo non è esaltazione della materialità dell'esistenza o
negazione della spiritualità ma è atto di sottrazione dalla dipendenza ad un
concetto distruttivo.
E' difficile che Esseri
Umani con flussi di Energia Vitale libera siano
avvicinati da Esseri di sola Energia Vitale che si cibano di Energia Vitale
stagnata in quanto i due tipi di vibrazione si allontanano a vicenda. E' più
facile viceversa in quanto comunque un Essere Umano,
per quanto forte sia la pulsione di morte che lo attraversa, ha sempre una
carica minima di Energia Vitale libera.
Come si manifesta la descrizione di questi meccanismi appartiene
alla condizione culturale, concettuale ed espressiva dei partecipanti. Quanto viene detto deve essere immediatamente compreso dai
partecipanti che, confermati dall'Essere di sola Energia Vitale nelle loro
convinzioni accettano di buon grado le variabili che questo immette.
Gli Esseri di sola
Energia Vitale che partecipano alle sedute spiritiche vengono
chiamati: Burloni.
Il
termine Burloni
sta ad indicare la tecnica del loro fare. Spostano lentamente la direzione del
pensiero degli astanti modificando l'intento per il quali
costoro partecipano alle sedute spiritiche stesse. Quanto loro fanno è una
specie di burla, un inganno non inganno in quanto il
loro scopo è alimentare le variabili che attraversano l'Essere Umano. Gli
spiriti corrispondenti che si nutrono di Energia
Vitale stagnata non so come si facciano chiamare, ma credo angeli, santi o
emissari del dio padrone.
Quando cessano di funzionare le sedute spiritiche?
Quando
si manifestano due condizioni. O gli Esseri Umani che partecipano alle sedute spiritiche si esauriscono in una forma di dipendenza sempre
più pesante oppure quando gli Esseri Umani che partecipano alle sedute imparano
a trarre Potere di Essere da sé stessi rendendo manifesto l'intento e la via
per svilupparlo. In quel momento gli Esseri di sola Energia Vitale non hanno
più motivi per alimentare una relazione nella forma quando
possono affiancare l'Essere Umano nella sua ricerca direttamente: gli intenti
si sono fusi!
07.12.2001
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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