COME CONCEPISCE IL MONDO IN CUI VIVE

CHI PRATICA STREGONERIA

Di Claudio Simeoni

Vai all'indice su cosa distingue uno Stregone o una Strega da una persona qualsiasi.

Le domande più frequenti che sorgono quando si pensa alla Stregoneria sono:

1)     Esistono mondi diversi da quello in cui viviamo (tipo il mondo degli spiriti o il mondo degli Dèi)?

2)     Se sì; che mondi sono i mondi degli Stregoni? Se no; come gli Stregoni vedono il mondo?

 

La risposta alla prima domanda è: non esistono mondi diversi da quello in cui viviamo. Esiste solo il mondo in cui viviamo.

 

Per uno Stregone gli “oggetti” del mondo, gli Esseri della Natura, le tensioni del mondo, gli stessi geni della catena del nostro DNA sono degli DEI!

 

L’uomo comune vive immerso in oggetti senz’anima né intelligenza

Lo Stregone vive immerso in un universo di DEI. Un universo di intelligenze che progettano su tempi e Intenti diversi.

 

Quando la ricerca scientifica, con i suoi mezzi speso cruenti, scopre che le formiche contano i passi e calcolano le distanze insegnando ad altre formiche percorsi, tempi e modi, per portare a termine i loro intenti, l’uomo comune si stupisce della scoperta. Si meraviglia che in un cervello così piccolo possano svolgersi delle funzioni che egli attribuisce solo a sé stesso.

 

Uno Stregone non si stupisce. La formica è un Dio che per milioni e milioni di anni ha trasformato sé stessa affrontando con volontà e determinazione le sfide della vita. Perché non riconoscerle l’intelligenza.

La formica è formata da un crogiolo di Dèi. Un crogiolo di intelligenze progettuali che mentre progettano per sé stessi, progettano anche le strategie di vita della formica (come di ogni altro Essere della Natura).

 

Mentre l’Essere Umano comune è separato dagli oggetti del mondo che considera muti, senza intelligenza e a sua disposizione, lo Stregone riconosce negli oggetti del mondo l’intelligenza, il progetto e lo scopo che stanno dentro di lui, anche se quei progetti, intenti e scopi sono generati per finalità diverse, diversi adattamenti, rispondono a tempi d’attuazione diversi.

 

Così, mentre l’uomo comune è costretto a restringere la sua visione del mondo al fine di far funzionare la sua logica che la scienza faticosamente tenta di allargare, lo Stregone vive nel mondo delle intelligenze che riconosce come fenomeni intelligenti (con progetto e scopo) che agiscono nel mondo per i loro fini.

Così, per l’uomo comune il mondo è muto in quanto l’uomo comune ha ucciso le voci degli Dèi dentro di sé, mentre per uno Stregone il mondo è l’immenso campo di battaglia davanti  alle mura di Ilio in cui gli Dèi combattono la loro battaglia e gli Esseri della Natura sono invitati ad unirsi a loro nella costruzione del futuro della vita.

 

Gli Stregoni sono coloro che accettano l’invito!

Dal momento che l’uomo comune non si è attrezzato per affrontare in maniera coerente il mondo in cui vive, il suo ruolo si riduce quasi sempre a preda in un mondo di predatori e qualche volta a tiranno che si compiace di condurre altri Esseri Umani al macello della vita dopo essersi eletto a Buon Pastore.

Marghera, 26 marzo 2007

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

P.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

tel. 041933185

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

 

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