COMMENTO AGLI INNI ORFICI
di Claudio Simeoni
PROFUMO DI TEMI
incenso
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La figlia
santa di Cielo invoco, Temi di padre illustre,
il germoglio di
Terra, fresca fanciulla dal volto di corolla,
che per prima mostrò
ai mortali il santo oracolo
nell'antro delfico dando responsi agli
dèi
nella terra pitica, dove regna Pitone;
che anche a
Febo signore insegnò gli oracoli;
da tutti onorata, dalle
splendide forme, venerabile, che ti aggiri di notte:
per prima hai
rivelato ai mortali i santi riti,
festeggiando il signore nelle
notti bacchiche;
da te infatti provengono gli onori dei beati e i
santi misteri.
Ma, beata, vieni gioiosa con volontà
benevola
ai tuoi sacri riti iniziatici, fanciulla.
da Inni
Orfici ed. Lorenzo Valla Trad. Gabriella Ricciardelli
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Spesso, gli studiosi
interpreti della mitologia, parlano di TEMI come della giustizia
universale. Non è scorretto, ma è fuorviante. Cosa
significa parlare di giustizia nel cosmo fuori dalle concezioni
etico-morali degli Esseri Umani? Qual è il parametro di
riferimento per cui diciamo che questo è giusto e questo è
ingiusto? Ho sentito dei commentatori di documentari sugli Esseri
Animali che parlano della "crudeltà del Lupo mentre
caccia le sue prede", non ho mai sentito parlare della crudeltà
dell'Essere Umano nel mangiarsi un cespo d'insalata! Per parlare di
una giustizia universale è necessario un riferimento e nel
Paganesimo Politeista i riferimenti sono all'interno degli oggetti,
all'interno dell'esistente! Per parlare della Divinità TEMI
dobbiamo parlare della qualità delle azioni universali che
messe in atto dagli Esseri di tutto il cosmo trasformano questi
Esseri in DEI portandoli a contribuire a costruire la Coscienza di Sé
universo! Per comprendere TEMI dobbiamo parlare di ADATTAMENTO
SOGGETTIVO ALLE VARIABILI OGGETTIVE! Da questo movimento, alla base
dell'intero cosmo, ogni ordine di Esseri e ogni Specie di ogni Natura
su ogni pianeta deduce la propria DIKE! Deduce cioè l'aspetto
specifico di TEMI che si cala in quella specie e in quegli Esseri
manifestando le proprie specificità sia in quanto Specie, sia
(per quanto riguarda i Sistemi Sociali) come regole all'interno della
Specie: DIKE!
TEMI è la
relazione che intercorre fra un soggetto e l'intero insieme di
soggetti (ed ognuno di loro) del mondo in cui vive. Solo che TEMI non
è una verità da applicare, un comportamento cui
attendere. TEMI è manifestazione di INTENTO nelle relazioni
fra i soggetti dove, gli adattamenti messi in essere dai soggetti,
sono in relazione alla GIUSTIZIA TEMI quando la direzione in cui
vanno le soluzioni della contraddizioni è nella costruzione di
INTENTO universale. Considerando che INTENTO è lo scioglimento
dei legamenti e delle costrizioni che inchiodano i soggetti alla
forma nel mondo per come viene percepito; si manifesta TEMI quando
questi legamenti vengono sciolti e il soggetto amplia sé
stesso nel mondo in cui esiste: cresce!
L'attenzione che ha il
soggetto nel curare le proprie condizioni di crescita tenendo
presente le condizioni di crescita del mondo in cui vive fà di
TEMI l'ORACOLO per eccellenza.
Il senso dell'oracolare nel mondo
antico non era tanto conoscere il futuro (c'era anche questa forma,
ma apparteneva alla superstizione fatta propria dal cristianesimo),
ma conoscere l'impatto delle nostre azioni nell'insieme in cui quelle
azioni venivano fatte. Come il mondo, la società, lo
sconosciuto che mi circonda avrebbe reagito qualora io avessi posto
in essere la mia intenzione. "Come avrebbe reagito lo
sconosciuto che mi circonda se io decido di muovere guerra al
nemico?" "Come avrebbe reagito il bosco qualora io
decidessi di tagliare delle piante?" Comunque io muovo guerra al
nemico, comunque io taglio delle piante, ma voglio farlo in maniera
favorevole. Voglio che lo sconosciuto, gli DEI, mi assistano nel mio
proposito. Io voglio sì muovere guerra al nemico, voglio sì
tagliare le piante del bosco, ma non è mia intenzione
saccheggiare e annientare per il piacere di annientare. Il mio scopo
è risolvere la contraddizione che sto vivendo: un nemico che
non posso affrontare in maniera diversa; un campo da allargare
sradicando una parte del bosco. Ho degli intenti e dei propositi da
raggiungere, raggiunti i quali la mia azione si ferma o prende altra
direzione: cosa della mia azione mi verrà addosso? Mi si
ritorcerà contro? Cosa, dello sconosciuto, si presenterà
a me creandomi degli ostacoli?
Questo è l'oracolo cui TEMI
adempie, non la conoscenza del futuro, ma un'informazione dal luogo
in cui io non sono in grado di accedere data la mia ragione.
Chiamiamola pure, TEMI, giustizia universale, ma da quando il
cristianesimo ha imposto il concetto di verità rivelata in
contrapposizione al concetto di libertà dai legamenti da
perseguire, alle orecchie di TEMI quell'appellativo suona quasi come
un insulto. Fintanto che gli Esseri Umani si nutrono da TEMI i
cristiani non li possono trasformare in pecore del gregge da portare
al macello. Alla sottomissione che i cristiani propongono prima e
impongono poi, gli Esseri Umani oppongono le loro tensioni che
spingono verso INTENTO di cui TEMI è garante e guardiana delle
relazioni fra gli Esseri.
E vediamo come i
cristiani hanno tentato di allontanare gli Esseri Umani dal Potere di
Essere di TEMI.
Innanzi tutto viene
ucciso l'Essere Umano che costruisce sé stesso. Lo si deve
convincere che lui vale più dei passeri e dei gigli dei campi
per il dio padrone e poi si distrugge TEMI, che attraverso DIKE
spinge dentro di lui, al fine di predisporlo, nudo e disarmato di
cultura e conoscenza, a confidare e credere nel truffatore che regala
"certezze" alle sue paure e alla sua impotenza davanti al
mondo. Così l'Essere Umano non determina più la sua
vita manifestando TEMI e DIKE, ma è costretto a confidare. Non
verifica in chi confida in quanto gli viene impedito di verificare.
Così il truffatore inizia la sequenza del suo inganno:
"In
verità, in verità vi dico: chi non entra nell'ovile per
la porta, ma vi sale da altra parte, è ladro e assassino. Chi
entra per la porta è pastore delle pecore, A lui apre il
portinaio, le pecore ascoltano la sua voce ed egli chiama per nome le
proprie pecore e le conduce fuori. E quando ha fatto uscire tutte le
sue, cammina innanzi a loro: le pecore lo seguono perché
conoscono la sua voce. Non seguono invece un estraneo, ma fuggono da
lui perché non conoscono la voce degli estranei!"
Giovanni 10-1
Un mondo fatto da padroni-pastori e pecore possedute dal padrone pastore! Questo è il quadro sociale che il cristianesimo ha imposto agli Esseri Umani. Non c'è TEMI in questo quadro, non c'è respiro di libertà per gli Esseri Umani. O sono padroni di pecore o pecore possedute dal padrone. Gli Esseri Umani non possono vivere per sé stessi: se combattono il loro padrone non è perché vogliono costruire la loro libertà, ma è sicuramente per seguire un diverso padrone.
Quale orrore!
"In
verità, in verità vi dico: viene l'ora, ed è
questa, in cui i morti udranno la voce del figlio di dio, e chi
l'ascolta vivrà. Perché come il padre h in sé la
vita, così pure ha dato al figlio d'aver la vita in sé
stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è
figlio dell'uomo. Non vi meravigliate di questo, perché viene
l'ora in cui tutti quelli che sono nei sepolcri udranno la sua voce,
e quelli che hanno operato il bene ne usciranno per la resurrezione
della vita; quelli che, invece, che fecero il male, per la
resurrezione della condanna." Giovanni 5-25
Si distrugge
nell'Essere Umano le manifestazioni degli DEI, le manifestazione di
sé stesso in quanto DIO che attraverso TEMI opera le scelte
della vita e lo si costringe, con l'unica novità di cui sono
portatori i cristiani sulla scena della storia, i campi di sterminio
per sottomettere Esseri Umani al loro dio padrone (i genitori come
"padroni" dei figli riprodurranno nella famiglia i rapporti
sociali del campo di sterminio), e li si costringe a confidare nel
padrone. Non devono confidare in sé stessi; non devono serrare
denti e pugni per affrontare la loro esistenza; non devono armarsi di
conoscenza, consapevolezza e sapere per affrontare la vita, devono
tremare di paura davanti ad un Gesù, un imbroglione e un
infingardo, e rinunciare a bussare alle porte dell'Olimpo per essere
riconosciuti come degli DEI!
In questo modo i cristiani hanno
ucciso TEMI e DIKE dal cuore degli Esseri Umani. Ma TEMI e DIKE sono
sempre presenti e spingo. Spingono affinché l'Essere Umano si
prenda nelle proprie mani la responsabilità della propria
esistenza.
Ascoltiamolo il sussurro di TEMI che attraverso DIKE
sollecita gli Esseri Umani:
"Il carattere ecclesiastico e il
fine di religione o di culto d'una associazione od istituzione non
possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né
di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità
giuridica e ogni forma di attività!" Costituzione della
Repubblica Italiana art. 20
"Tutti possono agire in giudizio
per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è
un diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento."
Costituzione della Repubblica Italiano art. 24 comma 1 e 2.
Sappiamo
che il sussurro degli DEI deve essere manifestato dalla
determinazione degli Esseri Umani. Così sappiamo che i
principii restano il frutto di chi manifestò nel passato la
propria determinazione, ma che possono morire, in qualsiasi momento,
se noi non manifestiamo la nostra volontà e la nostra
passione.
Proprio per la determinazione con cui gli DEI hanno
saputo sussurrare nel cuore degli Esseri Umani affinché
agissero per forgiare un presente quale uscita dall'orrore cristiano
che anche noi ci uniamo agli Orfici ed evochiamo:
La figlia
santa di Cielo invoco, Temi di padre illustre,
il germoglio di
Terra, fresca fanciulla dal volto di corolla,
che per prima mostrò
ai mortali il santo oracolo
nell'antro delfico dando responsi agli
dèi
nella terra pitica, dove regna Pitone;
che anche a
Febo signore insegnò gli oracoli;
da tutti onorata, dalle
splendide forme, venerabile, che ti aggiri di notte:
per prima hai
rivelato ai mortali i santi riti,
festeggiando il signore nelle
notti bacchiche;
da te infatti provengono gli onori dei beati e i
santi misteri.
Ma, beata, vieni gioiosa con volontà
benevola
ai tuoi sacri riti iniziatici, fanciulla.
Claudio
Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano
dell'Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 Marghera Venezia
tel. 041933185
e-mail: claudiosimeoni@libero.it